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Cara ADUC

Tiscali non vuole farmi recedere entro 30 giorni

12 gennaio 2008
Domanda 12 gennaio 2008
Cara Aduc, sono un vostro sostenitore e con questa mia auguro a tutti voi un Buon Anno con l'auspicio che questo 2008 sia migliore grazie al vostro grosso contributo, ai consumatori, ai giovani ed alle famiglie italiane. L'augurio che tutti ci facciamo è che quest'anno i consumatori italiani non siano più bersaglio inerme ed impotente da ogni genere di abusi, illegalità e speculazioni di ogni genere.
Nel salutarvi calorosamente propongo il mio quesito.
Ho un contratto Adsl flat con Tiscali da maggio 2006. Siccome ho deciso di cambiare gestore il 28 di novembre 2007 ho mandato a Tiscali lettera di disdetta immediata con raccomandata A.R.. La motivazione della richiesta di disdetta è dovuta al fatto che il 23 di ottobre 2007 ho chiesto alle signorine 130 il cambio della velocità di connessione da 640 a 2 mega. Il costo di questa mia richiesta è stato di euro 15,00 che già tiscali ha provveduto ad addebitarmelo in fattura. Dal 24 ottobre, quindi il giorno successivo alla mia richiesta, dal portale di tiscali ho preso atto che l'adsl 2 mega era attiva sulla mia linea. Era attiva solo sulla carta in quanto ancora oggi navigo alla medesima veolocità di 640 Kbps. A tutt'oggi 9 gennaio 2008 ho ancora il servizio attivo con Tiscali e fino a quando non avrò il distacco non potrò abbonarmi con un altro gestore. Infatti Telecom, prima della stipula di un contratto chiede il distacco con l'attuale gestore. Potete capire che la cosa mi stà alquanto infastidendo. A fine dicembre u.s. ho telefonato al sevizio clienti Tiscali per avere chiarimenti in merito e per sollecitare Tiscali ad effettuare il distacco.
L'operatore mi informava che Tiscali poteva tenere attivo il servizio fino a 30 giorni lavorativi dalla data di ricevimento della raccomandata.
Ora vi chiedo è vero quanto comunicatomi dall'operatore?
Io sapevo che i tempi di distacco del servizio fossero 30 giorni solari (e non lavorativi) a partire dalla data del timbro postale di spedizione e non dala data di ricezione da parte di Tiscali.
Cosa potete dirmi in merito? E se ho ragione cosa posso fare per far valere i miei diritti?
Ed ancora, cosa più importante, ho deciso di non pagare più la prossima fattura. Può tiscali affidare la riscossione della fattura ad una società di recupero crediti? Mi consigliate eventualmente di pagare la fattura o cosa?
Con quest'atteggiamento (non effettuando il distacco) il gestore di telefonia di cui sopra mi sta praticamente impedendo di scegliere liberamente un altro gestore.
Per questo vi chiedo in che modo e in tempi rapidi la legislazione vigente può far sì di aiutarmi a liberare da tiscali?
Fiducioso di una Vostra risposta invio cordiali saluti e Vi auguro un felice 2008 a tutti.
Calogero, da Roma (RM)

Risposta ADUC
la norma (clicca qui) parla genericamente di 30 giorni entro i quali il contratto puo' essere disdetto, per cui, non essendo specificato che sono lavorativi si intendono complessivi.
Quindi per farsi valere, in presenza di indisponibilita' bonaria, si faccia valere con una messa in mora in cui chiede anche la refusione dei danni e e delle spese che sta sostenendo per far valere un proprio diritto:
clicca qui
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