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Cara ADUC

Tim, tutto compreso per le aziende: contratto firmato, ma applicata tutt'altra cosa

25 gennaio 2008
Domanda 25 gennaio 2008
Vi mando in due righe ciò che ho anche spedito alla Tim (solo fax e solleciti al 191 e al numero 800846900),per capire la cronologia di quello che mi è accaduto, e confido in voi in una risposta risolutiva. Grazie
In data 22/01/2008 ho scritto alla Tim: "Verso metà novembre, sono stata contattata dal sig. Massimiliano, che si proponeva operatore tim, per farmi aderire all'offerta tutto compreso professional a 30¤ mensili, questa offerta aveva le seguenti caratteristiche:
250 minuti mensili verso tutti i telefoni (fissi e cellulari)
30 minuti mensili di ascolto segreteria
telefonino N73 incluso
i primi 3 mesi non li avrei pagati se avessi convertito in TIM una scheda diversa da tim (vodafone, wind o altro gestore).
I primi 3 mesi li avrei pagati a metà se avessi presentato una scheda che è gia' TIM.
Di conseguenza alla bella notizia che il telefono N73 era incluso, e dopo che che ad ogni telefonata che il sig.re Massimiliano mi contattava gli ribadivo il discorso se veramente il telefono N73 era incluso, e lui ogni volta mi dava risposta affermativa e senza nessun contributo; ho deciso così di attivare sia una scheda Vodafone e sia una scheda già Tim, con q.tà 2 telefonini N73.
Sarò stata contattata forse una ventina di volte pur di mandare al Sig.re Massimiliano i fax contenenti i miei dati soprattutto privati.
Finalmente verso i primi di dicembre riesco a compilare tutti i fogli che sempre il sig. Massimiliano mi aveva spedito e c'è soprattutto un foglio scritto da me che attesta la mia scelta dell'N73 senza nessun contributo.
Dopo qualche giorno vengo nuovamente contattata dal gentil Signor Massimiliano, per riferirmi che l'offerta del telefono N73 è valida solo per le schede che non siano TIM (nel mio caso era Vodafone), e sempre senza nessun contributo, e quindi mi sarebbero così arrivati due telefoni, un N73 per scheda Vodafone e un N70 per la scheda TIM; subito al telefono negai il telefono N70 per la Tim e di conseguenza negai anche il cambio per la scheda Tim (in questo modo si annullò la richiesta per questa scheda), in quanto la mia scelta di fare l'opzione tutto compreso sulla scheda Tim era dovuta soprattutto dalla presenza del telefono N73.
Quindi rimanemmo d'accordo che avrei attivato solo una scheda, e cioè scheda Vodafone con il telefono N73 (sempre senza contributo), anche se purtroppo con l'inganno da parte Vostra di aver già ricevuto i miei fogli tutti compilati e firmati precedentemente da me, ma solo se avessi avuto le condizioni iniziali.
Purtroppo scopro solo ora che su quei fogli non c'è nessun capitolo che parla della scelta del telefonino N73 (tranne il foglio scritto da me personalmente, perchè volevo indicare un colore diverso dal solito, visto che possiedo già altri 2 telefonini N73 di colore grigio (marchiati tim e comperati ad ¤ 350,00 l'uno, senza nessuna promozione).
In data 15/01/2008 ricevo il Vostro pacco contenente il telefono N70 che io ho sempre negato e Vi mando di conseguenza un fax inerente a questa frode.
Ieri 21/01/2008 scopro con ritardo, e solo perchè ho chiamato il 4916, che non sono più un cliente privato ma aziendale.....ma stiamo scherzando o cosa? Il mio numero che ho da 15 anni come privato è stato cambiato in aziendale dopo che ho negato questo al telefono con il sig.Massimiliano? Io ho dato l'adesione al cambio solo se avessi avuto N73, e siccome qui si tratta di una vera e propria frode, scopro che avete anche scalato le somme di ¤ 30,00 per due volte già dal mio conto aziendale.
Sempre ieri chiamando un Vostro operatore Tim, mi dice che Voi non potete mettermi in contatto con questo sig. Massimiliano perchè sono agenzie esterne alla Tim, ma come? Che se i fogli che mi sono stati mandati e da me compilati sono intestati Tim!!!
A questo punto cara società TIM io le chiedo:
1.La disattivazione sulla mia scheda TIM (avente come numero 338/****** intestata a **** ****), dell'opzione tutto compreso e che tutto ritorni come prima.
2.L'accredito dei soldi 1.(¤ 60,00)che già mi avete ritirato sul mio conto aziendale.
2.Il ritiro di questo telefono N70 che è rimasto insieme ad una scheda telefonica nello scatolo senza mai essere usato.
3.Disdetta della scheda per il servizio internet che tra l'altro non ho mai usato.
4.Spiegazioni e risposte urgentissime a tutte queste frodi, soprattutto perchè credevo che fosse rimasta una delle poche aziende telefoniche serie.
Eliana, da Mesagne (BR)

Risposta ADUC
le consigliamo di formalizzare le sue richieste con una raccomandata A/R di messa in mora da inviare alla sede legale della societa': clicca qui
In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
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