Cara ADUC
TIM, rimborso mai dato
Domanda
6 maggio 2008
Salve, ho un problema con la Tim da un anno. Nell'aprile del 2006, vengo contattato dalla Tim, che mi chiede se fossi stato interessato ad un cellulare Samsung, che dovevo pagare in 24 mesi a 7 euro al mese, fornendo loro il numero della mia carta di credito. L'offerta mi è sembrata buona, dato che volevo cambiarmi il telefonino, così accettai. Mi arrivò il cellulare e cominciarono a prelevarmi i 7 euro ogni mese dalla carta. Fin qui tutto normale. Nell'aprile del 2007, vengo contattato telefonicamente da un operatore Tim, che mi offre di lasciare il regime di prepagato e passare alla bolletta con un'ottima offerta, tra l'altro gli dico che sto pagando il cellulare mensilmente e lui mi risponde che continua tutto come prima, tanto a loro interessa la carta di credito da cui devono prelevare. Accetto l'offerta. Dopo alcuni giorni mi reco in banca e mi accorgo che la Tim ha prelevato dalla mia carta Euro 277, senza nemmeno mandarmi un messaggio. Vado in fretta e furia al centro Tim del mio paese e dopo svariate telefonate, dove nessuno ci sapeva dire niente, troviamo un operatore un po' preparato che ci spiega che, accettando la seconda offerta automaticamente era decaduta la prima, le 277 euro erano la penale. Stando così le cose son voluto recedere immediatamente dal secondo contratto, con una rabbia, anche perchè l'avevo sottolineato all'operatore, prima di accettare, che stavo pagando il telefonino mensilmente. Spiegando tutto questo alla Tim e dopo vari Fax, siamo riusciti ad annullare il secondo contratto e chiedere il rimborso della penale. Da lì in avanti è ritornato il pagamento delle 7 euro mensili per un altro anno, fino a scadenza, ma delle mie 277 euro di rimborso, nemmeno l'ombra. Abbiamo fatto "10.0000" fax ogni mese, ci dicevano sempre che era stato accettato il rimborso e il pagamento avveniva da lì a pochi giorni. Ora sono 2 mesi che insistono che ce li hanno dati, ma noi non ce ne siamo accorti, hanno voluto tutti gli estratti conto della mia carta di credito, dove si vede chiaramente che non c'è nessun accredito, ma loro insistono. Quello che mi fa più rabbia è che non vedo il motivo per cui la Tim debba avere in mano per più di un anno i miei soldi e poi per quanto riguarda i miei estratti conto che hanno voluto per forza via fax, ho dovuto mostrare tutti i miei movimenti della mia carta, ma dov'è la privacy? Anche perchè a questo punto oltre al rimborso, vorrei anche essere risarcito.
Consigliatemi voi il da farsi. Fiducioso di una vostra risposta, Porgo i miei distinti saluti
Roberto, da Veglie (LE)
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Risposta ADUC
Si faccia subito valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui
In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
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