Cara ADUC
Tim disservizio
Domanda
2 maggio 2009
Cara Aduc,
vi ho scritto l'anno scorso per un problema con la chiavetta internet mobile datakit con Tim. Dietro vostro consiglio ho fatto domanda di concil. al CORECOM per recesso anticipato senza penale per la mancata osservazione da parte di tim a fornire il servizio pattuito, ma dopo8 mesi ancora nulla..mentre attendo ricevo un messaggio da TIM il 24/02/09 che mi dice che il servizio è stato disattivato, per ulteriori informazioni contattare il 119. Ho fatto così pensando fosse legato alla conciliazione ma nessuno sapeva dirmi niente. il 27/02 mi hanno addebitato il canone mensile sulla carta di credito. e subito dopo un altro messaggio: Alice mobile data kit è stato attivato come da sua richiesta. Richiamo il 119 ma ancora niente. Poi all'inizio di Marzo mi arriva una fattura di Euro 36 per il modem, e il 21703 un'altra fattura di Euro 166.68 per cessazione anticipata. Richiamo il 119 mi dicono che non si tratta del risultato della conciliazione del corecom e che si tratta di un disservizio. Naturalmente quando ho ricevuto le suddette fatture le somme di denaro erano già state prelevate dalla mia carta di credito senza darmi modo di verificare o contestare il tutto. Ho scritto un fax alla tim il 30/03, lo hanno ricevuto e registrato, chiamo quasi quotidianamente ma ancora non mi contatta l'ufficio commerciale. Un'operatrice del 119 mi ha detto che a terminale risulta una richiesta di disattivazione del servizio ( che io non ho fatto), poi un "subentro" sul mio numero da parte di una persona di cui non ha potuto fornirmi generalità ma dal codice fiscale si poteva dedurre che fosse nata nel 1969, e poi un ulteriore "subentro" da parte mia. Il tutto, definito disservizio, ha scatenato le varie fatture e pagamenti. Io non so assolutamente come perchè abbiano fatto tutto questo dato che non ho richiesto assolutamente niente e non so chi possa essere questa persona nata nel 1969 che risulta come subentro. Da carta servizi su internet devono risolvere il problema entro 30 giorni lavorativi, ora siamo a circa 20.... aiuto.... cosa devo fare per riuscire a farmi restituire i circa Euro 200 che mi hanno addebitato senza motivo?
Vi ringrazio di cuore per l'aiuto e il supporto che date ai consumatori
Ilenia, da Settala (MI)
vi ho scritto l'anno scorso per un problema con la chiavetta internet mobile datakit con Tim. Dietro vostro consiglio ho fatto domanda di concil. al CORECOM per recesso anticipato senza penale per la mancata osservazione da parte di tim a fornire il servizio pattuito, ma dopo8 mesi ancora nulla..mentre attendo ricevo un messaggio da TIM il 24/02/09 che mi dice che il servizio è stato disattivato, per ulteriori informazioni contattare il 119. Ho fatto così pensando fosse legato alla conciliazione ma nessuno sapeva dirmi niente. il 27/02 mi hanno addebitato il canone mensile sulla carta di credito. e subito dopo un altro messaggio: Alice mobile data kit è stato attivato come da sua richiesta. Richiamo il 119 ma ancora niente. Poi all'inizio di Marzo mi arriva una fattura di Euro 36 per il modem, e il 21703 un'altra fattura di Euro 166.68 per cessazione anticipata. Richiamo il 119 mi dicono che non si tratta del risultato della conciliazione del corecom e che si tratta di un disservizio. Naturalmente quando ho ricevuto le suddette fatture le somme di denaro erano già state prelevate dalla mia carta di credito senza darmi modo di verificare o contestare il tutto. Ho scritto un fax alla tim il 30/03, lo hanno ricevuto e registrato, chiamo quasi quotidianamente ma ancora non mi contatta l'ufficio commerciale. Un'operatrice del 119 mi ha detto che a terminale risulta una richiesta di disattivazione del servizio ( che io non ho fatto), poi un "subentro" sul mio numero da parte di una persona di cui non ha potuto fornirmi generalità ma dal codice fiscale si poteva dedurre che fosse nata nel 1969, e poi un ulteriore "subentro" da parte mia. Il tutto, definito disservizio, ha scatenato le varie fatture e pagamenti. Io non so assolutamente come perchè abbiano fatto tutto questo dato che non ho richiesto assolutamente niente e non so chi possa essere questa persona nata nel 1969 che risulta come subentro. Da carta servizi su internet devono risolvere il problema entro 30 giorni lavorativi, ora siamo a circa 20.... aiuto.... cosa devo fare per riuscire a farmi restituire i circa Euro 200 che mi hanno addebitato senza motivo?
Vi ringrazio di cuore per l'aiuto e il supporto che date ai consumatori
Ilenia, da Settala (MI)
Risposta ADUC
puo' attendere il tentativo di conciliazione, oppure a questo punto rivolgersi direttamente al giudice di pace della sua citta', anche senza bisogno di avvocato. Questa la nostra scheda sul Giudice di Pace: clicca qui
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