Martedì 9 giugno 2026
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Cara ADUC

Tim e anomale connessioni Internet con addebito da 700 euro

28 novembre 2007
Domanda 28 novembre 2007
Fax Telecom Italia fax n° 800600119 Oggetto: RECLAMO telefono xxxxx.
Il sottoscritto Bruno, di anni 61, residente alla via xxxx Napoli, vostro abbonato di un telefono portatile n° xxxxxxx, con il presente fax sporge reclamo per quanto di seguito riportato.
Premesso che:.
- il telefono in parola benche' a me intestato e' utilizzato dal mio unico figlio Francesco, trasferito a Roma presso l'universita' "La Sapienza" ove sta completando i due anni di specialistica, pertanto detto telefono rappresenta per un insostituibile mezzo di comunicazione con la famiglia e con le attivita' universitarie;.
- mesi orsono ricevetti dalla TIM offerta di permutare il contratto di detto telefono da scheda prepagata, quale era, in canone di abbonamento.
Accettai l'offerta in quanto, data la distanza tra mio figlio e la sua famiglia, il pensiero che non avesse limitazioni nel consumo mi tranquillizzava.
- mio figlio, ha utilizzato il telefono, oltre che per comunicazioni, anche per connettersi in rete internet, cio' in quanto le sue attivita' universitarie lo richiedevano.
Tanto premesso, circa due settimane fa mio figlio ricevette dalla TIM una telefonata con la quale gli comunicavano un anomalo utilizzo della scheda nelle connessioni in rete internet, (circa 700 euro). Contestualmente lo informavano che avrebbero bloccato la scheda unicamente per le connessioni internet mentre avrebbe potuto liberamente utilizzarla per comunicazioni verso altri telefoni.
Gli venne anche anticipato che avrebbe ricevuto, presso la propria residenza, un telegramma con il quale veniva ufficializzato quanto verbalmente comunicatogli.
Orbene, nella sostanza invece e' successo che:.
- Il telefono e' stato bloccato nella stessa giornata per tutte le comunicazioni in uscita e per gli sms;.
- Il telegramma a Napoli non e' mai stato consegnato;.
- Da continue telefonate fatte da Napoli, al 119 prima ed al 41417295 successivamente, abbiamo avuto solo l'intimazione di pagare la somma di euro 420,00 effettuando un versamento sul C/C 28027001 con la seguente causale "a titolo di anticipo fattura 1° bimestre anno 2008".
- il versamento e' stato effettuato in data 22.11.2007, ovvero l'indomani della data in cui ci e' stato comunicato dal numero 41417295. Nel corso della giornata, a distanza di circa 6 ore, e' stata ripristinata la scheda telefonica per le comunicazioni in uscita.
Questa la premessa e la cronistoria dell'evento, il motivo del mio reclamo e' il seguente:.
. Il pagamento da me effettuato per la somma di euro 420, 00 a titolo di anticipo per una futura fatturazione e' da ritenersi illegittima, io ho effettuato il versamento solo perche' sotto ricatto in quanto mio figlio era isolato a Roma e io non avevo altro modo di contattarlo;.
. La TIM ha commesso un arbitrio effettuando il distacco della linea, io sono cliente Telecom da sempre (non a caso ho indicato in premessa la mia eta'), e non ho mai ritardato alcun pagamento, per cui ritengo illegittimo, scorretto, un sopruso ed un atto di prepotenza contro il quale io mi scaglio con forza e vi comunico fin d'ora che mi avvarro' di ogni mezzo per avere ragione dei miei diritti ed il risarcimento di ogni danno che tale azione mi ha provocato;.
. Nell'utilizzo della scheda per i collegamento in rete internet, se la TIM riteneva che dovesse esserci un limite nel consumo, aveva il dovere di comunicare, passo per passo ed in tempo reale, visto che ne ha ogni mezzo, l'avanzamento del consumo in termini economici della scheda e doveva inoltre informare trasparentemente che c'era un limite in detti consuni;.
. Presso l'ufficio postale della mia area NON risulta mai arrivato alcun telegramma ne alcun altra corrispondenza TIM, per cui non avendo avuto alcuna comunicazione scritta, formale, il distacco e' da ritenersi un puro atto unilaterale di violenta coercizione, non avendomi in alcun modo permesso di intervenire in tempi brevissimi per evitare che venisse isolata la linea telefonica per tanti giorni.
Richiedo pertanto:.
. Le scuse della Telecom Italia.
. L'immediata restituzione della somma versata come anticipo di future fatture, pari ad euro 420,00.
. La cancellazione del presunto credito che la Telecom Italia ritiene di avere nei miei confronti a titolo di parziale risarcimento dei danni che la Telecom Italia mi ha arrecato.
Spero vivamente di avere l'opportunita' di dialogare direttamente con qualche Responsabile Telecom in maniera tale da definire l'incresciosa faccenda.
Bruno, da Napoli

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