Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Tessere sconto fasulle: messa in mora a AB S.r.l. di Padova

26 giugno 2009
Domanda 26 giugno 2009
Buongiorno,
vi inoltro in allegato la lettera che ho inviato tramite raccomandata A/R alla Società coinvolta.
Attendero' i 15 giorni previsti poi Vi faro' sapere.
Grazie per la Vs. gentilezza; vorrei poter effettuare un versamento a Vs. favore tramite bollettino postale.
Mi lasciate i Vs. riferimenti?
Grazie
XXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXX
AB S.r.l.
Via Caravaggio, 11
35020 Albignasego (PD)
c.c. Aduc, Associazione Diritti Utenti
Consumatori
Via Cavour, 68
50129 Firenze
OGGETTO: Annullamento del contratto d'acquisto nr. 9347 - messa in mora
Spett.le Società,
Io sottoscritta xxxx dichiaro quanto segue:
in data 29 maggio 2008, ricevo su appuntamento presso l'abitazione di cui sopra il Sig. xxxx, Vs.consulente commerciale, per farmi illustrare i servizi offerti dalla Vostra Società; alla stessa data mi viene sottoposto alla firma un contratto d'acquisto generico per un valore di ¤ 1.980,00 + IVA compresa una Shopping Card valida per 5 anni con la quale avrei potuto godere di sconti su articoli casalinghi proposti tramite catalogo dal Vs. agente di cui sopra, grazie all'apertura di un magazzino vicino alla mia abitazione a me tutt'ora sconosciuto.
Le modalita di pagamento concordate erano 18 cambiali da 132 ¤ a partire da settembre 2008 che ho prontamente iniziato a pagare.
Vi segnalo che sono 2 mesi che Vi contatto telefonicamente per ricevere la visita del Vs. incaricato per la scelta del prodotto, nella fattispecie un divano, segnalatoVi piu' volte telefonicamente, appuntamento che sistematicamente è sempre stato posticipato da parte vostra fino ad arrivare a venerdi 12 giugno 2009, data in cui non vi siete presentati, come concordato, presso la mia abitazione futura in Via xxxxx a Milano.
Ho provato numerose volte a contattare il Vs. agente tramite numero di cellulare lasciatomi e risultava dapprima irreperibile e successivamente negava di essere il titolare dello stesso numero telefonico.
Alla luce di questi fatti mi reputo vittima di un disservizio e scorrettezza totale da parte Vostra ed in seguito, dopo mie accurate ricerche, viene alla luce il Provvedimento nr. 19266 emesso dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato a Vostro carico in materia di pratiche commerciali scorrette in seguito all'Adunanza dell'11/12/2008.
Alla luce di tutto ciò, Vi invito a darmi riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, come espresso dalle forze dell'ordine e dall'Associazione Diritti Utenti Consumatori, alle quali mi sono rivolta ed al ritiro del set di pentole lasciato presso la mia abitazione alla firma del contratto; se non ricevero' risposta alla mia entro 15gg - tempi previsti di legge - il contratto s'intenderà senz'altro risolto ai sensi dell'art. 1454 del cc, con il conseguente rimborso delle 9 cambiali da 132 ¤ già pagate, per un importo complessivo di ¤ 1.188, corrispondente alle mancate prestazioni.
Resta inteso che i pagamenti futuri saranno interrotti, come consigliatomi dagli organi competenti ed in caso di futuri solleciti di pagamento, procedero' con denuncia alle stesse ed intervento per vie legali; in caso di mancato rimborso saro' autorizzata a rivolgermi all'autorità giudiziaria per ottenere il risarcimento.
Resto in attesa di riscontro per appianare e risolvere questa spiacevole situazione non dipesa dalla mia volontà di onesta acquirente.


Risposta ADUC
la messa in mora e' ben strutturata. Ci faccia sapere come va a finire.
Questa la nostra scheda sul Giudice di Pace:
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