Cara ADUC
Tempi e metodi burocratici revisione patente
Domanda
11 marzo 2008
Buongiorno,
penso di interpretare il malcontento di molte persone che si trovano nella stessa situazione (fortunatamente non mia ma di un conoscente) rivolgendovi le seguenti domande:
In caso di ritiro della patente per guida in stato di ebbrezza, senza incidenti, fuori da un ristorante con tasso 0,8 (senza sindacare limiti dei tassi e giustificatissime punizioni) quali sono i criteri su cui si basa il responso dei medici dopo le visite e gli esami di prassi? Ci sono delle tabelle, dei parametri secondo i quali si stabilisce la durata della successiva revisione, o questa decisione è completamente affidata al medico di turno della Commissione, a suo insindacabile giudizio? Ad esempio, se i referti sono sempre negativi per ben 3 anni consecutivi, quale motivo arbitrario può far decidere al medico di non prolungare la validità della patente oltre i 6 mesi? Per antipatia?? Verrebbe da pensare solo per incrementare le entrare della Asl, visto il costo esorbitante degli esami, in un caso addirittura prepagati e poi non eseguiti per "cambiamento d'idea" del medico (esame per cui sono stati chiesti e pagati 450 euro).
Se i tempi della revisione devono ovviamente essere rispettati, perché non si mette in condizione il "punito" di poter prenotare e sottoporsi alle visite e agli esami, senza perdere giornate intere (ovviamente lavorative) per una burocrazia elefantiaca? Esempio di questa mattina: orario di risposta al pubblico della Commissione medica h.8:30-10:00 numero ININTERROTTAMENTE OCCUPATO (o forse staccato) ore 10:01 segreteria telefonica. Oltre alle varie e-mail inviate nel tempo, tutte regolarmente senza risposta. Se la patente viene rilasciata per 6 mesi, praticamente l'iter per rifare tutto è un ciclo continuo. Ovviamente questa non è una domanda a cui potete darmi risposta, ma comprendete lo sfogo...
E' sicuramente apprezzabile lo sforzo di ridurre gli incidenti sulle strade, ma la sproporzione dell'accanimento verso alcuni "colpevoli" rispetto ad altri - e di reati ben più gravi - è assurda! Tralasciando poi che il consumo di sostanze stupefacenti al momento del fermo da parte della pattuglia ad esempio non viene controllato... Non mi dilungo in ulteriori considerazioni puramente personali, grazie dell'attenzione e delle informazioni in merito ai primi quesiti,
Cordiali saluti!
Francesca, da Padova (PD)
penso di interpretare il malcontento di molte persone che si trovano nella stessa situazione (fortunatamente non mia ma di un conoscente) rivolgendovi le seguenti domande:
In caso di ritiro della patente per guida in stato di ebbrezza, senza incidenti, fuori da un ristorante con tasso 0,8 (senza sindacare limiti dei tassi e giustificatissime punizioni) quali sono i criteri su cui si basa il responso dei medici dopo le visite e gli esami di prassi? Ci sono delle tabelle, dei parametri secondo i quali si stabilisce la durata della successiva revisione, o questa decisione è completamente affidata al medico di turno della Commissione, a suo insindacabile giudizio? Ad esempio, se i referti sono sempre negativi per ben 3 anni consecutivi, quale motivo arbitrario può far decidere al medico di non prolungare la validità della patente oltre i 6 mesi? Per antipatia?? Verrebbe da pensare solo per incrementare le entrare della Asl, visto il costo esorbitante degli esami, in un caso addirittura prepagati e poi non eseguiti per "cambiamento d'idea" del medico (esame per cui sono stati chiesti e pagati 450 euro).
Se i tempi della revisione devono ovviamente essere rispettati, perché non si mette in condizione il "punito" di poter prenotare e sottoporsi alle visite e agli esami, senza perdere giornate intere (ovviamente lavorative) per una burocrazia elefantiaca? Esempio di questa mattina: orario di risposta al pubblico della Commissione medica h.8:30-10:00 numero ININTERROTTAMENTE OCCUPATO (o forse staccato) ore 10:01 segreteria telefonica. Oltre alle varie e-mail inviate nel tempo, tutte regolarmente senza risposta. Se la patente viene rilasciata per 6 mesi, praticamente l'iter per rifare tutto è un ciclo continuo. Ovviamente questa non è una domanda a cui potete darmi risposta, ma comprendete lo sfogo...
E' sicuramente apprezzabile lo sforzo di ridurre gli incidenti sulle strade, ma la sproporzione dell'accanimento verso alcuni "colpevoli" rispetto ad altri - e di reati ben più gravi - è assurda! Tralasciando poi che il consumo di sostanze stupefacenti al momento del fermo da parte della pattuglia ad esempio non viene controllato... Non mi dilungo in ulteriori considerazioni puramente personali, grazie dell'attenzione e delle informazioni in merito ai primi quesiti,
Cordiali saluti!
Francesca, da Padova (PD)
Risposta ADUC
le suggeriamo prima di tutto di leggere la nostra scheda sull'argomento: clicca qui. Consideri che l'accertamento dei requisiti fisico-psichici per la guida e' disciplinata dal codice della strada (art. 119). Se ritiene che vi siano incoerenze fra il risultato degli accertamenti e i provvedimenti inerenti la patente, le consigliamo (parallelamente e nello stesso periodo) di rifare le stesse analisi privatamente e in caso di difformita' utilizzare questo dato per ricorrere contro il provvedimento di sospensione o revoca.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti