Cara ADUC
teleriscaldamento
Domanda
26 giugno 2018
buongiorno, sono un utente di un servizio di teleriscaldamento, dipendente da una società (Atecc srl) che di fatto è monopolista, infatti non ho possibilità e non abbiamo come condominio possibilità di cambio operatore se non che qualcuno compri la centrale di cogenerazione che serve l'intero quartiere (circa 1000 famiglie).
a fine marzo abbiamo avuto un blocco del servizio (no riscaldamento e acqua calda sanitaria) della durata di 3 giorni, a cui non sono ancora arrivate informazioni ufficiali sulle motivazioni.
abbiamo provato a contattare più volte sia telefonicamente che via PEC il gestore ma non abbiamo ricevuta risposta.
abbiamo anche scritto più volte una richiesta di rimborso per il mancato servizio, che ricordo è un servizio primario, ma anche qua nessuna risposta. al centralino continuano a dirci che a breve arriverà uno scritto con tutte le informazioni, ma ad oggi a distanza di 3 mesi non sappiamo ancora nulla.
1a domanda: abbiamo effettivamente ragione a chiedere un rimborso per il mancato servizio e i disagi provocati?
2a domanda: che tutele abbiamo nei confronti della società? chi può intervenire in merito?
3a domanda: è possibile, mediante uno scritto, bloccare tutti i pagamenti fino al momento in cui arrivino delle risposte ufficiali ai nostri quesiti. possiamo incorrere in qualche disguido?
Stefano, dalla provincia di MI
a fine marzo abbiamo avuto un blocco del servizio (no riscaldamento e acqua calda sanitaria) della durata di 3 giorni, a cui non sono ancora arrivate informazioni ufficiali sulle motivazioni.
abbiamo provato a contattare più volte sia telefonicamente che via PEC il gestore ma non abbiamo ricevuta risposta.
abbiamo anche scritto più volte una richiesta di rimborso per il mancato servizio, che ricordo è un servizio primario, ma anche qua nessuna risposta. al centralino continuano a dirci che a breve arriverà uno scritto con tutte le informazioni, ma ad oggi a distanza di 3 mesi non sappiamo ancora nulla.
1a domanda: abbiamo effettivamente ragione a chiedere un rimborso per il mancato servizio e i disagi provocati?
2a domanda: che tutele abbiamo nei confronti della società? chi può intervenire in merito?
3a domanda: è possibile, mediante uno scritto, bloccare tutti i pagamenti fino al momento in cui arrivino delle risposte ufficiali ai nostri quesiti. possiamo incorrere in qualche disguido?
Stefano, dalla provincia di MI
Risposta ADUC
L'Autorita' garante per l'energia ed il gas ha definito, con delibera 574/2013 gli standard di qualita' validi per il triennio 2014/2019 per tutti i distributori e venditori di gas, anche quelli del mercato libero, pur se piccoli.
Gli standard riguardano i tempi di esecuzione delle varie prestazioni dei gestori, dall'emissione di preventivi all'attivazione della fornitura, verifiche contatori, etc. etc.
Essi sostituiscono di fatto quelli che in passato erano singolarmente previsti dai vari gestori nelle loro carte dei servizi, in modo che le regole risultino uniformi.
Gli standard di qualita' che maggiormente interessano l'utente sono quelli detti "standard specifici", ovvero quelli che per determinate prestazioni prevedono precisi tempi massimi e per i quali, in caso di mancato rispetto spettano dei rimborsi forfettari.
Può fare un reclamo e chiedere nel contempo il pagamento dell'indennizzo automatico indicato nella ns. scheda https://sosonline.aduc.it/scheda/gas+guida_14630.php#Voce_3
IL blocco dei pagamento in attesa di riposte o di indennizzo è possibile, sapendo però che la società può bloccare la fornitura per morosità. Meglio operare per gradi; questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna entro 50 giorni, fare un tentativo di conciliazione presso l'Autorita' dell'energia Arera (ex Aeegsi):
http://sosonline.aduc.it/scheda/energia+elettrica+gas+conciliazioni+obbligatorie_25396.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, si potra' fare causa presso il proprio giudice di pace, anche senza avvocato per importi inferiori a 1.100 Euro:
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
Gli standard riguardano i tempi di esecuzione delle varie prestazioni dei gestori, dall'emissione di preventivi all'attivazione della fornitura, verifiche contatori, etc. etc.
Essi sostituiscono di fatto quelli che in passato erano singolarmente previsti dai vari gestori nelle loro carte dei servizi, in modo che le regole risultino uniformi.
Gli standard di qualita' che maggiormente interessano l'utente sono quelli detti "standard specifici", ovvero quelli che per determinate prestazioni prevedono precisi tempi massimi e per i quali, in caso di mancato rispetto spettano dei rimborsi forfettari.
Può fare un reclamo e chiedere nel contempo il pagamento dell'indennizzo automatico indicato nella ns. scheda https://sosonline.aduc.it/scheda/gas+guida_14630.php#Voce_3
IL blocco dei pagamento in attesa di riposte o di indennizzo è possibile, sapendo però che la società può bloccare la fornitura per morosità. Meglio operare per gradi; questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna entro 50 giorni, fare un tentativo di conciliazione presso l'Autorita' dell'energia Arera (ex Aeegsi):
http://sosonline.aduc.it/scheda/energia+elettrica+gas+conciliazioni+obbligatorie_25396.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, si potra' fare causa presso il proprio giudice di pace, anche senza avvocato per importi inferiori a 1.100 Euro:
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
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