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Cara ADUC

Telecom, a seguito di una morosita', mi ha disattivato la linea causandomi danni

18 maggio 2007
Domanda 18 maggio 2007
Salve, vi allego parte di un fax inviato a Telecom 1 mese fa ed ancora senza risposta. Potete aiutarmi? Non ne posso piu' di questo menefreghismo di Telecom. Contattatemi pure in caso di chiarimenti. Il tutto e' iniziato il 26 Ottobre 2006, quando la mia linea telefonica e' diventata muta. Dopo innumerevoli telefonate al vostro servizio di customer care (che non ha fatto altro che dimostrare come siano scarsamente preparati i vostri operatori) finalmente e' stato individuato il problema: risultavo moroso di due pagamenti. Incredibilmente non ho ricevuto alcun tipo di comunicazione a riguardo, anche perche' utilizzavo quella linea telefonica esclusivamente per la connessione ADSL senza mai aver fatto una telefonata. Sempre dopo molte telefonate al 187, e' emerso che mi era stata inviata una raccomandata A/R, che non ho mai ricevuto. Dal momento che nessuno qui ha ritirato quella raccomandata ma che la ricevuta di ritorno qualcuno deve averla firmata, inviatemi copia di tale ricevuta. In ogni caso, il giorno 7 Dicembre 2006 ho pagato tramite bollettino postale la cifra di cui risultavo moroso (ho ricevuto un servizio, per il quale e' giusto pagare). Il 18 Dicembre 2006, incredibilmente qualcuno di Telecom mi contatta per chiedermi cosa volessi fare della linea telefonica. Non ho richiesto in quel momento la riattivazione; per questo, l'operatrice (sebbene mai espressamente richiesto) ha iniziato il processo di cessazione della linea. Il 9 Gennaio 2007 ho inviato un fax al numero richiedendo la riattivazione della linea telefonica. Si noti come gia' in questo momento, il processo di cessazione della linea non fosse ancora terminato, e quindi in ritardo rispetto ai tempi che dichiarate (15gg). Quasi inaspettatamente (e ben 2 mesi dopo!!!!) la linea viene cessata attorno alla meta' di Febbraio. Visto che per questo vostro ritardo nella cessazione della linea siete soggetti ad un penale, io PRETENDO un risarcimento, almeno per questo, per il resto vedremo... Il 26 Febbraio 2007, seguendo un consiglio di una delle poche operatrici un minimo interessata a questo problema, ho chiesto che venisse attivata una linea ex-novo. Contestualmente mi venne chiesto se volessi attivare anche ADSL, e dissi di no. Naturalmente, la linea non e' stata attivata se non dopo l'intervento di un tecnico a casa (perche' tanto abbiamo tempo da perdere e non lavoriamo, vero?) che mi ha fatto notare come "e' stato fatto un gran casino giu' in centrale, e cosi' com'e' l'ADSL non potra' essere attivata, ma tanto poi la spostano in automatico sulla centrale di viale Giudoni". Bene... Il giorno 9 Marzo, faccio richiesta tramite il sito alice.it di una linea ADSL Flat su. Il numero risulta (e risulta tuttora) coperto da ADSL. Peccato che il 12 Marzo la richiesta viene annullata (senza darmene comunicazione) di cui prendo atto solo sul sito 187.it. Chiamando nuovamente il 187, mi viene comunicato che la mia linea e' stata attivata in modalita' "in giunzione", e quindi non e' possibile attivare ADSL su tale linea. Strano, perche' io pago per una linea telefonica "intera" non per una di "serie B", ottenuta attaccando una pezza ad un doppino gia' esistente... In ogni caso, faccio subito un reclamo urgente (che deve essere chiuso entro 30 gg. giusto?) chiedendo ancora di venir contattato al mio cellulare (a casa non c'e' nessuno, sapete, devo lavorare..). Ma nessuno si e' mai fatto sentire. Dopo un mese, il 10 Aprile, chiamo il 187 in cui mi viene detto che in sostanza io ADSL non l'avro' mai. QUESTA SITUAZIONE NON E' PIU' TOLLERABILE!!!! Abito in un'abitazione in precedenza raggiunta da una linea ADSL (quindi tecnicamente e' attivabile), e dal momento che e' per colpa vostra che ho dovuto cambiare numero e ritrovarmi su una centrale non servita da questo servizio, mi aspetto che troviate quanto prima una soluzione RAPIDA (15gg da oggi) a tutto questo!!
Sandro, da Firenze

Risposta ADUC
Iniziamo dicendole che le due questioni vanno separate, almeno inizialmente. Riguardo la prima non capiamo bene se lei abbia o meno, in prima istanza, chiesto o accettato la disattivazione della linea. Lo diciamo perche' il contratto di Telecom prevede che, entro due giorni lavorativi dal ricevimento delle somme dovute, la linea venga riattivata. L'unica spiegazione -oltre al disguido- e' che lei si fosse messo d'accordo altrimenti. In ogni caso puo' contestare i fatti e chiedere i danni, qualora possa dimostrare inadempienze specifiche rispetto al contratto e agli eventuali accordi. Cio' con con messa in mora, compiendo poi tutti i passi successivi: clicca qui. Il secondo caso e' diverso perche' non riferibile ad uno specifico contratto disatteso. Il punto e' che l'adsl NON e' attivabile su tutte le linee. Non e' tanto importante l'abitazione quanto la centralina cui e' collegato, che potrebbe non essere abilitata o risultare "piena". Non sappiamo cosa significhi "in giunzione", ma forse un tecnico puo' aiutarla a capire. In ogni caso la pretesa dell'adsl puo' essere avanzata solo in base ad un contratto emesso e non rispettato, sempre con messa in mora. Qualora verificasse che non e' effettivamente attivabile potrebbe semmai contestare la cosa come danno derivato dalla disattivazione della prima linea, quantificandolo a sua discrezione.
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