Martedì 9 giugno 2026
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Cara ADUC

Telecom, pagamento penale di 300 euro

17 marzo 2008
Domanda 17 marzo 2008
buon giorno,
sono titolare di un numero Telecom sul quale ho attivato circa 1 anno fa tutto relax, le cose andavano bene fino a quando a causa del rinnovo della mia carta di credito e del susseguente cambiamento non del numero di carta ma del codice cv2 presente sul retro della carta la Tim ha sospeso arbitrariamente il contratto senza inviarmene comunicazione. oggi in data 133_Domanda_8 mi e' arrivata comunicazione scritta da parte della tim che devo pagare una penale di 300 euro...la mia domanda e': devo pagare? posso mandare una lettera di diffida? datemi un consiglio perche' non vorrei incorrere in ulteriori sanzioni
grazie e distinti saluti
Paolo, da Napoli (NA)

Risposta ADUC
la penale che le viene richiesta probabilmente riguarda il suo inadempimento contrattuale nel pagamento, poiche' avrebbe dovuto comunicare i nuovi dati alla Tim affinche' i pagamenti andassero a buon fine. Se e' sua intenzione proseguire il contratto, invii una raccomandata AR in cui spiega l'accaduto e chiede la prosecuzione del contratto. Se non e' sua intenzione proseguire il contratto, verifichi su quest'ultimo quali sono le penali per il suo inadempimento: saranno dovute solo se legate all'inadempimento, non gia' se legate alla risoluzione del contratto. La legge Bersani ha abolito le penali, ma permette ai gestori di addebitare i costi di disattivazione, sempre che 1) siano previsti nel contratto e che 2) siano giustificati al centesimo. Nel primo caso, ignorare la richiesta o rispondere con una lettera raccomandata A/R di diffida: clicca qui. Nel secondo caso, contestare la richiesta (o chiederne puntuale giustificazione) tramite lettera di messa in mora al gestore: clicca qui. In ogni caso, immediatamente segnalare la questione al Garante nelle comunicazioni: clicca qui caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
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