Cara ADUC
Telecom continua a farmi pagare i costi fissi in un trasloco che non avviene mai
Domanda
16 giugno 2007
Ho richiesto il trasloco della linea telefonica casalinga alla Telecom il 27 dicembre del 2006, a causa del mio cambio di residenza. L'impianto della mia nuova casa presenta pero' un inconveniente: a quanto ho capito, manca il cavo che collega la centralina esterna (relativa a tutti gli appartamenti del mio complesso abitativo) con la mia linea domestica. A causa (e, secondo me, anche un po' a pretesto) di questo la risoluzione del problema viene rimandata di mese in mese dalla Telecom; a volte arriva un tecnico che pero' non conosce la situazione, si limita a constatare la mancanza del cavo e se ne va (la cosa si e' gia' ripetuta per tre volte). Recentemente mi e' stata anche addotta una nuova scusa, secondo cui sono necessari dei lavori per l'ampliamento della rete, che stanno prendendo "piu' tempo del previsto"... inutile dire che tali lavori non sono proprio cominciati. Trattandosi di un trasloco della linea e non della semplice attivazione, mi preme sottolineare il fatto che sto continuando a pagare i costi fissi della linea, che ammontano a circa 50 euro al mese (da 6 mesi!). Ho inviato in questi giorni una raccomandata alla Telecom per chiedere il rimborso di tale spesa, senza sperarci piu' di tanto. Essendo piu' che convinta che il protrarsi di questa situazione sia in minima parte dovuta a reali problemi tecnici, e in enorme parte da disservizi, chiedo un consiglio su come poter fare qualcosa di concreto per risolvere il problema, essendo tra l'altro impossibilitata a rivolgermi ad un altro gestore perche' la rete della Telecom e' l'unica che raggiunge la mia abitazione. Ringrazio per l'attenzione.
Francesca
Francesca
Risposta ADUC
Nelle condizioni generali di abbonamento (le trova in avanti-elenco o in Internet) e' prevista la possibilita' di sospendere il pagamento del canone (art.25-3). Ne faccia subito richiesta. Inoltre, siccome i tempi concordati non sono stati rispettati, le spetta anche l'indennizzo previsto sempre da queste condizioni generali (art.25-5 e 26: il 50% del canone mensile corrisposto per ogni giorno lavorativo di ritardo). Attenzione, pero', siccome questo regolamento dice che questo indennizzo non e' dovuto nel caso i motivi del ritardo non fossero addebitabili a Telecom, ma a terzi, e quasi sicuro che il gestore dira' che lui non c'entra, etc etc.. Per farlo ragionare coi suoi regolamenti, nel caso, glielo ricordi con una messa in mora (clicca qui), in cui non escluda, se ci sono e fossero dimostrabili, di chiedre anche gli ulteriori danni che il loro disservizio (cioe' non averle programmato i tempi per il trasloco ed averla rimandata di giorno in giorno) le hanno provocato.
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