Cara ADUC
Tele2 per il recesso mi chiede la penale. Alla faccia del decreto Bersani
Domanda
5 aprile 2007
Salve, quest'oggi ho chiamato il call center Tele2 per recedere il contratto a canone fisso con scadenza febbraio 2008 facendomi forza dal decreto Bersani. Mi e' stato detto che comunque io dovro' continuare a pagare il canone in caso di disdetta, le motivazioni di cio' sono state in sequenza: il decreto non e' ancora valido, si e' valido ma non e' retroattivo, si e' retroattivo ma non vuole penalizzare l'impresa per cui deve pagare i nostri costi amministrativi per il contratto... A questo punto mi chiedo. Ho ragione io? E' in vigore il decreto?e' retroattivo? E quali costi potranno mai essere sostenuti da tele2 se la loro utenza si allaccia a Telecom? E soprattutto come faccio a far valere la mia posizione?
Alessandro, da Bolzano
Alessandro, da Bolzano
Risposta ADUC
In basso le riportiamo il comma 3 dell'articolo 1 della legge 40/2007 (ex decreto Bersani). Concordiamo con la sua interpretazione. Le consigliamo di ufficializzare il recesso tramite una raccomandata ar di messa in mora, in cui contesta l'interpretazione che della nuova norma da' il gestore (equivale quasi a vanificarla). Invii il tutto anche all'Agcom e all'Aduc per conoscenza: clicca qui ----- 3. I contratti per adesione stipulati con operatori di telefonia e di reti televisive e di comunicazione elettronica, indipendentemente dalla tecnologia utilizzata, devono prevedere la facolta' del contraente di recedere dal contratto o di trasferire le utenze presso altro operatore senza vincoli temporali o ritardi non giustificati e senza spese non giustificate da costi dell'operatore e non possono imporre un obbligo di preavviso superiore a trenta giorni. Le clausole difformi sono nulle, fatta salva la facolta' degli operatori di adeguare alle disposizioni del presente comma i rapporti contrattuali gia' stipulati alla data di entrata in vigore del presente decreto entro i successivi sessanta giorni.
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