Cara ADUC
Tele2 costi di chiusura contratto sono "spese non giustificate da costi dell'operatore"?
Domanda
17 settembre 2008
Spett.le ADUC,
sto valutando una proposta di contratto telefonico + ADSL fattami da Fastweb. Si tratterebbe di passare dalla situazione attuale, per cui pago il canone Telecom e ho sottoscritto con Tele2 un contratto per telefonate illimitate ai fissi e un altro per ADSL flat, a una analoga situazione in cui Fastweb mi fornirebbe telefonate illimitate ai fissi e ADSL flat, senza avere più il canone Telecom.
Nel valutare i costi e la convenienza del cambio, ho contattato Tele2 da cui ho appreso che devo pagare un costo per chiusura dei contratti. Essi scadono il 22 gennaio 2009 e, chiudendoli prima della naturale scadenza, sarei tenuto a pagare 60 euro per la linea ADSL e 30 per la preselezione telefonica.
All'operatore ho fatto presente che tale costo da loro esigito contrasta sia con la lettera che con lo spirito del Decreto Bersani, laddove afferma che deve essere prevista la facoltà di recedere "senza vincoli temporali o ritardi non giustificati da esigenze tecniche e senza spese non giustificate da costi dell'operatore" e dal momento che il decreto serve a rimuovere gli ostacoli che agevolano il cambio e quindi la concorrenza.
L'operatore però ha affermato che il Decreto non si applica in questo caso.
Vorrei da voi sapere se è corretta la mia interpretazione della legge e se opponendomi a Tele2 ho la possibilità di ottenere ragione. Ritengo che i 90 euro che Tele2 richiederebbe non sono giustificati, dal momento che Tele2 dovrebbe solo premere qualche pulsante e al massimo sbrigare qualche pratica burocratica. Vi chiedo come procedere.
grazie
Luca, da Arcore (MI)
sto valutando una proposta di contratto telefonico + ADSL fattami da Fastweb. Si tratterebbe di passare dalla situazione attuale, per cui pago il canone Telecom e ho sottoscritto con Tele2 un contratto per telefonate illimitate ai fissi e un altro per ADSL flat, a una analoga situazione in cui Fastweb mi fornirebbe telefonate illimitate ai fissi e ADSL flat, senza avere più il canone Telecom.
Nel valutare i costi e la convenienza del cambio, ho contattato Tele2 da cui ho appreso che devo pagare un costo per chiusura dei contratti. Essi scadono il 22 gennaio 2009 e, chiudendoli prima della naturale scadenza, sarei tenuto a pagare 60 euro per la linea ADSL e 30 per la preselezione telefonica.
All'operatore ho fatto presente che tale costo da loro esigito contrasta sia con la lettera che con lo spirito del Decreto Bersani, laddove afferma che deve essere prevista la facoltà di recedere "senza vincoli temporali o ritardi non giustificati da esigenze tecniche e senza spese non giustificate da costi dell'operatore" e dal momento che il decreto serve a rimuovere gli ostacoli che agevolano il cambio e quindi la concorrenza.
L'operatore però ha affermato che il Decreto non si applica in questo caso.
Vorrei da voi sapere se è corretta la mia interpretazione della legge e se opponendomi a Tele2 ho la possibilità di ottenere ragione. Ritengo che i 90 euro che Tele2 richiederebbe non sono giustificati, dal momento che Tele2 dovrebbe solo premere qualche pulsante e al massimo sbrigare qualche pratica burocratica. Vi chiedo come procedere.
grazie
Luca, da Arcore (MI)
Risposta ADUC
La legge Bersani ha abolito le penali, ma permette ai gestori di addebitare i costi di disattivazione, sempre che 1) siano previsti nel contratto e che 2) siano giustificati al centesimo.
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