Cara ADUC
Tecnico Telecom a domicilio.
Domanda
19 aprile 2008
Nel 2002, alla sottoscrizione di un contratto Internet, con Telecom, mi sono stati addebitati in bolletta ¤ 30,00 per il servizio di tecnico a domicilio.
Ritenendo che questo fosse un costo fisso del contratto ho pagato, in buona fede, questo importo continuativamente fino ad oggi. Scoprendo casualmente che quest'importo non era dovuto, ma solo una tantum all'attivazione, mi sono rivolta al servizio 187.
L'operatrice ha riconosciuto che si trattava di un errore, ma che mi verranno risarciti solo gli ultimi due mesi.
Riconoscendo che la legge non ammette ignoranza, chiedo un vostro prezioso consiglio per percorrere la giusta strada (se esiste), per sapere se non ho motivazioni da addurre per rivalermi su questi importi o se c'è un termine di tempo per poter adire alla richiesta di rimborso per quanto pagato in tutti questi anni, ma non dovuti.
Ringraziando, cordiali saluti
Roberta, da Arco (TN)
Ritenendo che questo fosse un costo fisso del contratto ho pagato, in buona fede, questo importo continuativamente fino ad oggi. Scoprendo casualmente che quest'importo non era dovuto, ma solo una tantum all'attivazione, mi sono rivolta al servizio 187.
L'operatrice ha riconosciuto che si trattava di un errore, ma che mi verranno risarciti solo gli ultimi due mesi.
Riconoscendo che la legge non ammette ignoranza, chiedo un vostro prezioso consiglio per percorrere la giusta strada (se esiste), per sapere se non ho motivazioni da addurre per rivalermi su questi importi o se c'è un termine di tempo per poter adire alla richiesta di rimborso per quanto pagato in tutti questi anni, ma non dovuti.
Ringraziando, cordiali saluti
Roberta, da Arco (TN)
Risposta ADUC
puo' farsi valere per il rimborso del denaro non dovuto con una lettera raccomandata A/R di diffida: clicca qui
In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
ADUC Tlc - clicca qui
In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
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