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Cara ADUC

Tariffa sui rifiuti per studi professionali

21 ottobre 2008
Domanda 21 ottobre 2008
Buon giorno, non so se sia questo il posto giusto per fare il seguente quesito:
Ho acquistato da poco uno studio che sarà utilizzato come studio psicologico, non ancora perchè non ho ancora avviato la professione.
Una delle prime cose che ho effettuato è stata quella compilare il modulo presso l'Ama per una nuova attivazione utente per la tariffa sui rifiuti (utenza non domestica). Ora mi è arrivata la prima bolletta e, con mia sorpresa, l'importo è superiore ai 600 euro, per un immobile di meno di 50 metri quadri! La mia domanda è la seguente: è possibile che non si faccia alcuna differenza tra uno studio notarile, ad esempio, che almeno produce un certo quantitativo di carta, e uno studio diverso, come quello da psicologo, che non produce alcun rifiuto? E' possibile chiedere una qualche riduzione, dal momento che lo studio è ancora semideserto?
Nel mio caso, non essendoci neppure la cucina (tanto che non ho fatto neppure l'attivazione del contratto per il gas) la produzione di rifiuti è e sarà anche in futuro assolutamente nulla!! Non nascondo, quindi, il mio disappunto nel dover pagare 600 euro per un servizio di cui praticamente non usufruisco.
Vi ringrazio per i chiarimenti che potrete darmi.
Manuela, da Roma (RM)

Risposta ADUC
la gestione e' locale e quindi, a parte le regole generali fissate dalla legge, quel che deve controllare e' il regolamento comunale, nella fattispecie il sistema tariffario e le riduzioni. Per conoscere le regole generali puo' visionare questa scheda:
clicca qui
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