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Cara ADUC

Strategia d'investimento per il risparmio previdenziale

1 giugno 2006
Domanda 1 giugno 2006
Ho letto con interesse l'articolo sulla previdenza. Nell'ottica di aprire uno scambio di opinioni per individuare scelte appropriate ed evitare di delegare a persone con fini di lucro i nostri risparmi destinati alla previdenza vorrei avanzare una proposta concreta. A mio parere - premesso che non sono un esperto - dopo attenta lettura delle varie proposte di banche, assicurazioni, sim, sgr, etc, sono pervenuto ad una considerazione personale che vorrei sottoporre al vostro autorevole parere. Parlando di risparmio da destinare a previdenza complementare e quindi da utilizzare a partire dal momento del pensionamento in poi, riterrei valida la scelta di acquistare periodicamente ( tipo pac ) obbligazioni zerocoupon a rating medio-alto aventi scadenza in prossimità dell'anno di pensionamento per una certa quota. L'altra componente del risparmio verrà posizionata sempre in stile pac e quindi versamenti periodici in etf azionari internazionali con diversificazione valiutaria ( europa, usa e paesi emergenti ). L'entità delle 2 quote dipenderà dal grado di rischio che si desidera assumere ovviamente legato alla durata dell'investimento. Se mancano 10 anni alla pensione converrà dare maggior peso alla componente obbligazionaria e se mancano 30 anni alla pensione si preferirà la componente azionaria. La scelta di zerocoupon dipende da due fattori : in primis il fatto che non si ha bisogno di cedole che anzi costituirebbero un problema di reinvestimento con tutti i vari costi ad esso legati e poi anche il fatto che a parità di scadenza rendono più dei titoli con cedola (essendo per questo anche più volatili). Al momento del pensionamento si potrà trasformare il capitale accumulato in titoli di stato con cedola alta ( a lunga scadenza): il flusso cedolare che costituirà la pensione integrativa. Avrei piacere di conoscere la vostra autorevole opinione su questa mia impostazione del problema previdenza integrativa, e se del caso conoscere quali sono gli eventuali punti deboli e quali i punti di forza. Nel ringraziarvi per il vostro importantissimo lavoro, auguro distinti saluti.
Carlo


Risposta ADUC
Il tipo d'investimento ai fini previdenziali che lei indica non ha nessun punto di debolezza. Va benissimo. Scendendo nel concreto, pero', il problema e': quanto accumulare, quali obbligazioni acquistare (spesso non e' affatto facile trovare ZC con scadenze molto lunghe) ed in che percentuale rispetto agli ETF (e quali ETF). Al momento del pensionamento, poi, le sole cedole difficilmente riusciranno a coprire l'esigenza pensionistica, specialmente se consideriamo che con il passare del tempo, il potere di acquisto delle cedole diminuisce notevolmente. Si rendera' quindi necessario disinvestire un po' del capitale (e quindi le cedole diminuiranno) ragione per la quale e' necessario prevedere un piano per fare durare il capitale per un congruo tempo. Se non si vuole correre il rischio si puo' pensare ad una conversione in rendita. Questo, pero', ha un costo non trascurabile: assicurarsi costa.
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