Martedì 9 giugno 2026
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Cara ADUC

Strane commissioni delle Poste per trasferire titoli

2 maggio 2006
Domanda 2 maggio 2006
Gentile Aduc, seguo da un po' il vostro interessantissimo sito e il lodevole servizio che offrite per tutti i risparmiatori. Vi chiedo delucidazioni sui costi di un servizio offerto dalle poste e sulla richiesta avanzata per esso da questa sperando di essere utile agli altri utenti del sito. Possiedo un libretto postale, intestato a tre componenti della mia famiglia, con un deposito titoli collegato, su cui giacciono alcune azioni e dei cct. Ho aperto un conto Bancoposta, intestato a due dei componenti del libretto di cui sopra, con un altro deposito titoli e vorrei trasferire i titoli dal primo al secondo deposito. In Posta mi e' stato richiesto: il costo (di euro 25 per tipo di titolo) di trasferimento verso altro deposito di altro intermediario, i costi della vendita delle azioni dello 0,55% del controvalore e lo 0,55% del riacquisto delle stesse al prezzo del giorno in cui sara' effettuata la transazione con il pagamento eventuale della tassazione sulla plusvalenza. Stesso meccanismo per i cct ,0,35%+0,35 al prezzo del giorno di riacquisto. Cio', a dire dell'impiegato, e' necessario e dovuto alla diversa intestazione del deposito, dovuta alla mancanza di uno dei precedenti titolari. Vi chiedo se e' una procedura corretta e come mai per passare da un deposito ad un altro dello stesso intermediario si debbano pagare doppie commissioni di negoziazione e lo stesso costo richiesto per il trasferimento titoli da un deposito ad un altro di diverso intermediario. Ringrazio.
Carmine, da Gesualdo/Avellino

Risposta ADUC
La pretesa e' legittimata dal fatto che non vi e' nemmeno una parziale corrispondenza tra l'intestazione iniziale e quella successiva. Ma ci sono due considerazioni da fare: se e' una vendita non si devono applicare i costi di trasferimento, o viceversa. Nemmeno e' obbligatorio passare per il mercato, inoltre: e' anche possibile effettuare il trasferimento tramite una compravendita tra gli interessati, soggetta pero' ad imposta di bollo. A quel punto diventa un calcolo di convenienza. Tra l'altro, visto che il cliente resta da loro, possono perfettamente abbattere, e di molto, i costi a suo carico. Provi ad insistere.
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Ha risposto Giuseppe D'Orta.
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