Cara ADUC
spese attivazione nuovo numero TIM mai richiesto
Domanda
13 dicembre 2018
A luglio 2018, un consulente TIM, mi informava della possibilità di fare una portabilità da altro gestore a Tim a 29.90 euro al mese con due mesi omaggio,
del mio storico numero.
Dopo una settimana in cui il sottoscritto aveva compilato il modulo di passaggio a Tim, un operatore TIM mi informava telefonicamente che per facilitare le procedure di migrazione l’utenza doveva essere intestata a mia moglie, con il mantenimento del numero.
Nei primi giorni di settembre 2018 mi veniva recapitata la fattura del mese di agosto con attivo un nuovo numero.
Il giorno 6 settembre inviavo un reclamo tramite fax all’800 000 187 per l’attivazione di un nuovo numero non richiesto e la riattivazione del mio vecchio numero per il quale avevo chiesto la portabilità.
Il giorno 13 settembre la Tim mi rispondeva al fax del 6 settembre dicendo che dovevo integrare tale comunicazione con un’autocertificazione di disconoscimento della nuova linea e di allegare un documento di riconoscimento.
Il giorno 13 settembre inviavo raccomandata con ricevuta di ritorno alla Tim con la documentazione integrativa.
Il giorno 9 ottobre inviavo nuovamente la domanda di recesso del nuovo numero, con gli allegati richiesti, tramite fax, poiché non avevo ricevuto nessuna
risposta dalla Tim.
A novembre mi perveniva la fattura di chiusura del numero, che non ho mai richiesto, con un’ingiustificata richiesta del pagamento per la disattivazione
della linea fibra collegata per un totale di 331,60euro.
Ho inviato per fax e pec a inizio dicembre una diffida dove chiedevo:
-Di non pagare le spese di disattivazione del nuovo numero in fibra per una cifra di 331.60 euro perchè non l'ho mai richiesto-Il rimborso delle tre rate di TIM Expert pagate sul nuovo numero, ovvero 5.89 euro + iva a cui si aggiungono i servizi di spedizione fattura per un costo di 2 euro + iva per un totale di 28,88 euro;
-Due mesi di servizio gratis così come indicato dal vostro consulente.
Ma non mi hanno mai risposto.
Cosa dovrei fare ora la conciliazione?
Il 13 dicembre mi scade la fattura di 331,60 euro mi consigliate di non pagarla?
grazie
Giovanni, dalla provincia di BA
Dopo una settimana in cui il sottoscritto aveva compilato il modulo di passaggio a Tim, un operatore TIM mi informava telefonicamente che per facilitare le procedure di migrazione l’utenza doveva essere intestata a mia moglie, con il mantenimento del numero.
Nei primi giorni di settembre 2018 mi veniva recapitata la fattura del mese di agosto con attivo un nuovo numero.
Il giorno 6 settembre inviavo un reclamo tramite fax all’800 000 187 per l’attivazione di un nuovo numero non richiesto e la riattivazione del mio vecchio numero per il quale avevo chiesto la portabilità.
Il giorno 13 settembre la Tim mi rispondeva al fax del 6 settembre dicendo che dovevo integrare tale comunicazione con un’autocertificazione di disconoscimento della nuova linea e di allegare un documento di riconoscimento.
Il giorno 13 settembre inviavo raccomandata con ricevuta di ritorno alla Tim con la documentazione integrativa.
Il giorno 9 ottobre inviavo nuovamente la domanda di recesso del nuovo numero, con gli allegati richiesti, tramite fax, poiché non avevo ricevuto nessuna
risposta dalla Tim.
A novembre mi perveniva la fattura di chiusura del numero, che non ho mai richiesto, con un’ingiustificata richiesta del pagamento per la disattivazione
della linea fibra collegata per un totale di 331,60euro.
Ho inviato per fax e pec a inizio dicembre una diffida dove chiedevo:
-Di non pagare le spese di disattivazione del nuovo numero in fibra per una cifra di 331.60 euro perchè non l'ho mai richiesto-Il rimborso delle tre rate di TIM Expert pagate sul nuovo numero, ovvero 5.89 euro + iva a cui si aggiungono i servizi di spedizione fattura per un costo di 2 euro + iva per un totale di 28,88 euro;
-Due mesi di servizio gratis così come indicato dal vostro consulente.
Ma non mi hanno mai risposto.
Cosa dovrei fare ora la conciliazione?
Il 13 dicembre mi scade la fattura di 331,60 euro mi consigliate di non pagarla?
grazie
Giovanni, dalla provincia di BA
Risposta ADUC
non deve pagare e questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
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