Cara ADUC
sospensione erogazione 16 giorni
Domanda
22 giugno 2019
Causa sganciamento immotivato pagamento bolletta da parte della banca, IREN ha giustamente sospeso l'erogazione di corrente elettrica il 362019 tale mancato pagamento è stato ripristinato il 4/6/2019 seguendo perfettamente l'iter di riallaccio veloce, contattando il gestore e sollecitandolo di ripristinare l'erogazione visto che la bolletta è stata prontamente pagata inviando
email di sollecito e telefonata di controllo.
Da questo giorno ci sono state telefonate quotidiane ( anche piu' di una al giorno ) per sollecitare e chiedere spiegazioni del protrarsi della sospensione con il gestore che garantiva un massimo di 5 giorni lavorativi per ripristinare il tutto.
Il gestore forniva comunicazioni false del tipo specificare giorni (anche diversi) in cui tutto sarebbe rientrato alla erogazione normale, fornendo numeri e contatti che rimbalzavano le responsabilita' fra loro.
principalmente l'ufficio tecnico non poteva intervenire per controllare se ci fosse un guasto perchè non aveva il nullaosta dell'ufficio amministrativo, mentre l'ufficio amministrativo sosteneva di aver mandato il nulla aosta all'ufficio tecnico.
Dopo 16 giorni l'ufficio amministrativo contatta un tecnico che viene (il giorno 18 ) nell'appartamento in questione e scopre (a dir suo) che c'è un guasto e c'è da cambiare un apparecchio elettronico nel condominio.
in conclusione sono rimasto 16 giorni senza corrente, non potendo lavorare nel mio studio di registrazione che ho in casa e con una bimba di 5 mesi in gravi difficolta' per cio' che ne consegue.
come posso chiedere i danni per questo disservizio? grazie in fede
Nicola, dalla provincia di GE
Da questo giorno ci sono state telefonate quotidiane ( anche piu' di una al giorno ) per sollecitare e chiedere spiegazioni del protrarsi della sospensione con il gestore che garantiva un massimo di 5 giorni lavorativi per ripristinare il tutto.
Il gestore forniva comunicazioni false del tipo specificare giorni (anche diversi) in cui tutto sarebbe rientrato alla erogazione normale, fornendo numeri e contatti che rimbalzavano le responsabilita' fra loro.
principalmente l'ufficio tecnico non poteva intervenire per controllare se ci fosse un guasto perchè non aveva il nullaosta dell'ufficio amministrativo, mentre l'ufficio amministrativo sosteneva di aver mandato il nulla aosta all'ufficio tecnico.
Dopo 16 giorni l'ufficio amministrativo contatta un tecnico che viene (il giorno 18 ) nell'appartamento in questione e scopre (a dir suo) che c'è un guasto e c'è da cambiare un apparecchio elettronico nel condominio.
in conclusione sono rimasto 16 giorni senza corrente, non potendo lavorare nel mio studio di registrazione che ho in casa e con una bimba di 5 mesi in gravi difficolta' per cio' che ne consegue.
come posso chiedere i danni per questo disservizio? grazie in fede
Nicola, dalla provincia di GE
Risposta ADUC
ogni gestore ha l'obbligo di indicare sul contratto l'entità degli indennizzi automatici previsti per superamento degli standard di qualità nella continuità di erogazione del servizio. Controlli tali valori sulla carta del servizio, generalmente pubblicato sul sito web, e in presenza di un loro eventuale mancato riconoscimento, questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna entro 50 giorni, fare un tentativo di conciliazione presso l'Autorita' dell'energia Arera (ex Aeegsi):
http://sosonline.aduc.it/scheda/energia+elettrica+gas+conciliazioni+obbligatorie_25396.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, si potra' fare causa presso il proprio giudice di pace, anche senza avvocato per importi inferiori a 1.100 Euro:
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna entro 50 giorni, fare un tentativo di conciliazione presso l'Autorita' dell'energia Arera (ex Aeegsi):
http://sosonline.aduc.it/scheda/energia+elettrica+gas+conciliazioni+obbligatorie_25396.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, si potra' fare causa presso il proprio giudice di pace, anche senza avvocato per importi inferiori a 1.100 Euro:
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
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