Cara ADUC
Sorgenia: contratto mai stipulato e bollette raddoppiate. cosa fare?
Domanda
14 agosto 2009
Cara ADUC,
sono a sottoporVi il mio caso riguardo quanto accaduto con la società SORGENIA.
Senza aver sottoscritto né firmato alcun contratto vedo arrivarmi di botto delle lettere dalla società SORGENIA. Per puro caso non le cestino, come si fa spesso credendo si tratti della solite buste pubblicitarie. In un momento successivo rispetto alla data del loro arrivo le apro e mi accorgo che contengono dei bollettini di pagamento riguardanti la fornitura dell'energia elettrica di casa mia, un normale appartamento di una casa. Essendo da tempo immemore cliente ENEL con pagamento bollette tramite addebito automatico su conto corrente bancario chiamo prontamente il numero verde ENEL in data 6 agosto 2009. Mi viene detto che dal 31 marzo 2009 non sono più loro cliente, con mia somma sorpresa. Di fronte alle mie spiegazioni l'addetto mi risponde che casi simili al mio sono all'ordine del giorno. Il giorno successivo chiamo il numero verde SORGENIA e chiedo lumi riguardo l'attivazione del contratto: chi l'ha stipulato, in che modo, perché etc etc. Mi rispondono che mi faranno sapere dopo un mese, quindi intorno alla prima decade di settembre 2009. Lo stesso giorno mi reco presso la sede ENEL della mia zona e lì scopro che i contratti SORGENIA spesso vengono attivati tramite il "vocal ordering", ossia l'accettazione tramite assenso telefonico da parte di chi risponde, indistintamente, anche se diverso dal titolare della fornitura. Come qualche giorno prima mi accerto, ulteriormente, all'interno dei miei familiari, che nessuno abbia detto "si" a richieste di cambio fornitore di energia elettrica, scomodando anche i miei figli piccoli. Risultato: nessuno ricorda richieste del genere. Il 12 agosto mi reco presso ENEL e rientro ufficialmente fra i Loro clienti firmando gli opportuni moduli. Mi viene assicurato che la fornitura partirà dal prossimo 1° ottobre.
Il problema è questo: SORGENIA, come spiegato sopra, mi ha fatto recapitare numero due bollettini di pagamento fornitura relativi ai periodi APRILE-MAGGIO e GIUGNO-LUGLIO con importi più che raddoppiati rispetto a ENEL che non ho pagato, solo per il fatto di aver aperto tardi le buste e di essere completamente ignaro di quello che mi stava accadendo. Lungi da me la volontà di non pagare, sia chiaro, ma pretendo di farlo in termini equi, quindi sulla base delle letture reali del mio contatore e non su quelle presunte da parte di SORGENIA, gonfiate a sproposito. Cosa mi consigliate di fare, gentilmente, in attesa che SORGENIA mi illumini su come è stato stipulato il contratto? Grazie fin d'ora per la risposta.
Stefano, da Aprica (SO)
sono a sottoporVi il mio caso riguardo quanto accaduto con la società SORGENIA.
Senza aver sottoscritto né firmato alcun contratto vedo arrivarmi di botto delle lettere dalla società SORGENIA. Per puro caso non le cestino, come si fa spesso credendo si tratti della solite buste pubblicitarie. In un momento successivo rispetto alla data del loro arrivo le apro e mi accorgo che contengono dei bollettini di pagamento riguardanti la fornitura dell'energia elettrica di casa mia, un normale appartamento di una casa. Essendo da tempo immemore cliente ENEL con pagamento bollette tramite addebito automatico su conto corrente bancario chiamo prontamente il numero verde ENEL in data 6 agosto 2009. Mi viene detto che dal 31 marzo 2009 non sono più loro cliente, con mia somma sorpresa. Di fronte alle mie spiegazioni l'addetto mi risponde che casi simili al mio sono all'ordine del giorno. Il giorno successivo chiamo il numero verde SORGENIA e chiedo lumi riguardo l'attivazione del contratto: chi l'ha stipulato, in che modo, perché etc etc. Mi rispondono che mi faranno sapere dopo un mese, quindi intorno alla prima decade di settembre 2009. Lo stesso giorno mi reco presso la sede ENEL della mia zona e lì scopro che i contratti SORGENIA spesso vengono attivati tramite il "vocal ordering", ossia l'accettazione tramite assenso telefonico da parte di chi risponde, indistintamente, anche se diverso dal titolare della fornitura. Come qualche giorno prima mi accerto, ulteriormente, all'interno dei miei familiari, che nessuno abbia detto "si" a richieste di cambio fornitore di energia elettrica, scomodando anche i miei figli piccoli. Risultato: nessuno ricorda richieste del genere. Il 12 agosto mi reco presso ENEL e rientro ufficialmente fra i Loro clienti firmando gli opportuni moduli. Mi viene assicurato che la fornitura partirà dal prossimo 1° ottobre.
Il problema è questo: SORGENIA, come spiegato sopra, mi ha fatto recapitare numero due bollettini di pagamento fornitura relativi ai periodi APRILE-MAGGIO e GIUGNO-LUGLIO con importi più che raddoppiati rispetto a ENEL che non ho pagato, solo per il fatto di aver aperto tardi le buste e di essere completamente ignaro di quello che mi stava accadendo. Lungi da me la volontà di non pagare, sia chiaro, ma pretendo di farlo in termini equi, quindi sulla base delle letture reali del mio contatore e non su quelle presunte da parte di SORGENIA, gonfiate a sproposito. Cosa mi consigliate di fare, gentilmente, in attesa che SORGENIA mi illumini su come è stato stipulato il contratto? Grazie fin d'ora per la risposta.
Stefano, da Aprica (SO)
Risposta ADUC
come primo passo, se non ha egualmente pagato per gli stessi consumi Enel, dichiarandosi disposto a pagare il dovuto ed esigendo il rimborso dei danni che le hanno arrecato (li quantizzi al centesimo) si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di diffida:
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