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Cara ADUC

Sollecito pagamento Sky

17 gennaio 2014
Domanda 17 gennaio 2014
In data 22/11/2012, distrattamente poiché convinta di riattivare la scheda a nome di mio marito, rispondevo alla telefonata dell'operatore sky e riattivavo la scheda a me intestata ma da qualche anno già sospesa con regolare disdetta (29/09/2010).
Immediatamente mi sono resa conto dell'errore e nell'arco di circa un'ora ricontattavo il servizio clienti sky per comunicare l'errore nell'aver accettato la riattivazione della mia scheda soprattutto perché ne' la scheda ne' il decoder erano più in mio possesso ma erano stati ritirati dal centro assistenza sky (senza lasciarmi però nessuna ricevuta) nel momento in cui mio marito ha attivato una scheda ex novo con modalità di emittenza e numero di scheda completamente diverso. Siccome avevo dato disdetta poco tempo prima anche della scheda di mio marito pensavo mi avessero contattato per farmi un'offerta vantaggiosa e restare cliente. In data 29/11/12 sky ha inviato una lettera nella quale comunicava la riattivazione e inviava la prima fattura. In data 05/12/12 segnalavo nuovamente l'impossibilità di usufruire della scheda non essendo più in mio possesso e ribadivo di aver dato disdetta, seppur telefonica, immediatamente.
L'operatore riferiva la non necessità di inviare formale disdetta scritta poiché risultava già al computer la segnalazione e sky stava provvedendo alla disdetta e di considerare altresì annullata la fattura ricevuta. Con enorme sorpresa, in data 26/07/13 ricevo sollecito di pagamento da parte di una società recupero crediti di due fatture sky (una delle quali neanche mai ricevuta). Provo inutilmente a contattare il servizio clienti Sky che mi passano da un operatore all'altro e nessuno sa aiutarmi dicendomi alla fine che se la pratica e' passata al recupero crediti loro non possono fare nulla. Allora scrivo una comunicazione alla società recupero crediti per conoscenza a Sky spiegando l'accaduto e ribadendo che non ho intenzione di pagare in quanto non ho usufruito del servizio semplicemente perché non più in possesso del decoder ma è arrivata un'altra lettera di un legale (che non si riesce a contattare telefonicamente) che intima/minaccia di pagare e una telefonata di un altro legale che propone uno sconto se chiudiamo subito la cosa.
L'importo del tutto è di euro 224,00 che però non trovo giusto pagare! Posso far valere le mie ragioni?
Michela, da Civilian Ova Marche (MC)

Risposta ADUC
eviti ogni contatto non conseguente ad una comunicazione per raccomandata AR. In questo caso si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di diffida:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php, respingendo ogni addebito, per giunta privo di una copia della documentazione originaria mai pervenuta e comunque riferentesi a contatti fuorvianti con il callcenter e immediatamente smentiti, e ai quali non e' mai stato dato seguito esecutivo.
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