Cara ADUC
Smarrimento protesi dentaria presa in custodia da personale di struttura ospedaliera
Domanda
13 febbraio 2009
A mio zio di anni 74 ricoverato presso l'ospedale di Sanremo per effettuare un esame ecocardiografico transesofageo è stata fatta togliere la protesi dentaria prima di entrare nell'ambulatorio dove è stato sottoposto all'esame sopra descritto. La protesi è stata presa in consegna da un uomo facente parte della struttura ospedaliera che si è fatto carico di restituirla a esame avvenuto. A esame avvenuto, mio zio è stato trasferito d'urgenza in elicottero all'ospedale San Martino di Genova per la sostituzione di una valvola cardiaca precedentemente impiantata senza avere potuto chiedere la restituzione della protesi dentaria, anche per il motivo che in quel momento si trovava ancora sotto l'effetto del sedativo che gli era stato somministrato prima di effettuare quel tipo di esame. Trascorsi alcuni giorni mi sono recato personalmente all'ospedale di Sanremo dove ho ritirato gli effetti personali di mio zio tra i quali però non era presente la protesi dentaria sopra descritta. Dopo numerose telefonate effettuate presso la struttura ospedaliera per potere risalire all'oggetto smarrito e dopo numerose declinazioni di responsabilità da parte delle varie persone che di volta in volta contattavo nei vari reparti e nelle varie strutture mi sono deciso a inviare una raccomandata A/R all' A.S.L. 1 Imperiese dove ho chiesto di sapere il nominativo del dipendente che ha fatto togliere e preso in consegna la protesi di mio zio, chiedendo un risarcimento del danno nel caso non si riuscisse a ritrovare l'oggetto smarrito. L'A.S.L. 1 Imperiese mi ha risposto dicendomi di contattare la propria assicurazione "Carige di Genova" alla quale è stata trasmessa la mia pratica. La compagnia di assicurazione Carige ha comunicato a mio zio di farle pervenire un preventivo per la realizzazione di una nuova protesi cosa che mio zio ha prontamente fatto consegnando un preventivo dell'importo di circa ¤ 2200,00. Dopo qualche tempo la compagnia assicurativa ha comunicato a mio zio tramite lettera che la stessa non è in possesso di elementi sufficienti per poter stabilire una responsabilità a carico dell'azienda ospedaliera in questa vicenda e pertanto non intende procedere a liquidare il danno. Chiedo cortesemente quali siano a vostro autorevole parere le azioni più opportune che posso intraprendere per fare valere i diritti di mio zio che all'età di 74 anni oltre ai gravi problemi fisici che lo affliggono, rischia anche di subire l'onta di una palese ingiustizia, anche perchè la compagnia assicurativa non lo ha mai sentito nemmeno per chiarimenti o delucidazioni sintomo che da parte loro quello che conta veramente è il fatto di evitare l'esborso di una somma di denaro e non l'accertamento delle responsabilità in questa vicenda. Grazie per la collaborazione.
Corrado, da Aymavilles (AO)
Corrado, da Aymavilles (AO)
Risposta ADUC
visto che aveva messo in mora l'Asl e i tentativi bonari da loro attivati (assicurazione) non hanno dato effetti, dovrebbe citarli in giudizio.
Questa la nostra scheda sul Giudice di Pace:
clicca qui
Questa la nostra scheda sul Giudice di Pace:
clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti