Cara ADUC
Sito di Aste la Ribasso www.bidrun.it
Domanda
2 agosto 2008
Gentile Aduc,
per curiosità mi sono iscritto ad il sito di aste al ribasso "Bidrun", allettato dall'idea di potere vincere un oggetto con pochi euro di investimento per la puntata.
Dopo poche aste, il sito è stato aperto da poco, ho notato che a vincere gli oggetti in palio sono utenti che fanno centinaia di offerte. Per i primi oggetti, il cui costo della puntata era di 50 centesimi, poteva avere una logica in quanto anche spendendo 50euro fare 100 puntate si poteva avere un oggetto di valore superiore. Insomma, ho immaginato un calcolo di questo tipo. Ma poi, sui successivi oggetti, ho notato che la cosa perdeva la sua logica, aumentando il valore della singola puntata a 1 o 2 euro, fare centinaia di puntate non aveva più senso.
Sull'ultimo oggetto la cosa è diventata addirittura clamorosa, il sig. Sergio, utente "xxxxx" avrebbe fatto 484 puntate da 1euro ciascuna per aggiudicarsi un oggetto: il "SAMSUNG SYNCMASTER 2032MW" del valore in negozio attorno ai 250euro. Ora, nemmeno il più incallito dei giocatori d'azzardo spenderebbe 484euro con la prospettiva di vincerne 250!!
A cosa potrebbe servire questo metodo? ad "ammazzare" le offerte di utenti come il sottoscritto che fanno singole puntate, così da evitare che un oggetto venga veramente venduto per pochi euro.
Voi, come Aduc, potete effettuare delle verifiche su questi siti?
Paolo, da Torino (TO)
per curiosità mi sono iscritto ad il sito di aste al ribasso "Bidrun", allettato dall'idea di potere vincere un oggetto con pochi euro di investimento per la puntata.
Dopo poche aste, il sito è stato aperto da poco, ho notato che a vincere gli oggetti in palio sono utenti che fanno centinaia di offerte. Per i primi oggetti, il cui costo della puntata era di 50 centesimi, poteva avere una logica in quanto anche spendendo 50euro fare 100 puntate si poteva avere un oggetto di valore superiore. Insomma, ho immaginato un calcolo di questo tipo. Ma poi, sui successivi oggetti, ho notato che la cosa perdeva la sua logica, aumentando il valore della singola puntata a 1 o 2 euro, fare centinaia di puntate non aveva più senso.
Sull'ultimo oggetto la cosa è diventata addirittura clamorosa, il sig. Sergio, utente "xxxxx" avrebbe fatto 484 puntate da 1euro ciascuna per aggiudicarsi un oggetto: il "SAMSUNG SYNCMASTER 2032MW" del valore in negozio attorno ai 250euro. Ora, nemmeno il più incallito dei giocatori d'azzardo spenderebbe 484euro con la prospettiva di vincerne 250!!
A cosa potrebbe servire questo metodo? ad "ammazzare" le offerte di utenti come il sottoscritto che fanno singole puntate, così da evitare che un oggetto venga veramente venduto per pochi euro.
Voi, come Aduc, potete effettuare delle verifiche su questi siti?
Paolo, da Torino (TO)
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