Lunedì 8 giugno 2026
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Cara ADUC

Sistema operativo Windows: rimborso licenza d'uso non richiesta e non utilizzata

19 febbraio 2008
Domanda 19 febbraio 2008
Spett.le Packard Bell Italia
Via Torri Bianche, 3
20059 Vimercate (Milano)
p.c. ADUC - Associazione Diritti
Utenti e Consumatori
via Cavour 68
50129 Firenze
Oggetto: Messa in mora e diffida ad adempiere per rimborso licenza d'uso non
richiesta e non utilizzata.
Il giorno 30/08/2007 ho acquistato un PC portatile PACKARD BELL EASY NOTE NB MX5, numero di serie 000238920385, con preinstallato il sistema operativo "Windows Vista home basic" e, non essendo interessato all'uso di tale software, ho esercitato il mio diritto a non accettarne le condizioni della licenza d'uso Microsoft (EULA).
A seguito di cio' contatto la Vs azienda per ottenere il rimborso di tale prodotto, secondo quanto riportato nella EULA stessa:
"Utilizzando il software, il licenziatario accetta le presenti condizioni.
Qualora il licenziatario non le accetti, non potrà utilizzare il software e dovrà contattare il produttore o l'installatore per conoscere le modalità di restituzione allo scopo di ottenere il rimborso del prezzo." e sempre nella stessa EULA si specifica che il produttore e' "il produttore del dispositivo che distribuisce il software con il dispositivo".
Pertanto intendo con la presente mettere in mora e diffidare ad adempiere ai sensi di legge per il rimborso di quanto ho dovuto pagare coattivamente pari alla somma di 89,00 (leggasi ottantanove/00) euro per l'acquisto di "Windows Vista Home basic".
La somma complessiva di 89,00 euro, dovra' pervenire entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento della presente.
Per quanto riguarda le modalita' di restituzione del software vi esorto a comportarvi secondo buona fede e percio' astenendosi da condotte vessatorie ed ostruzionistiche, come stabilisce l'art. 1375 cc.
In particolare tengo a precisare che non intendo spedire il mio PC presso la vostra sede per la formattazione, poiche' ho gia' provveduto ad installare altro software, anche perche' non e' compito della vostra azienda di preoccupasi di cio' che e' installato sul mio PC, eventualmente lo e' della Guardia di Finanza.
In difetto di tutto cio' saro' costretto ad adire le vie legali.
Fin da ora faccio presente che l'ADUC (Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori) segue con attenzione il caso e, oltre a dare ampio spazio nei propri comunicati stampa, interverra' ad adiuvandum nella causa che eventualmente verra' intrapresa.
Faccio anche presente che il Giudice di Pace di Firenze, con sentenza n.3065/06 R.G. (che allego), ha condannato al rimborso il produttore di PC che si rifiutava di adempiere ai suoi doveri.
Ricordo, inoltre, che l'Antitrust, interpellata dall'ADUC sull'eventuale abuso di posizione dominante di Microsoft e le aziende produttrici di hardware, con il procedimento DC/5073, ha comunicato alla predetta associazione (con lettera n.28300/06 del 27/07/2006) che "i consumatori possono rifiutare l'installazione di Windows e ricevere un rimborso". Resto pertanto in attesa di un V.S. pronto riscontro telefonico al numero xxxx, tramite email presso la casella xxxxx oppure scritto presso la mia sede.
Distinti saluti

Risposta ADUC
La ringraziamo della lettera che ci ha inviato per conoscenza e che pubblichiamo su Cara Aduc.
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