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Cara ADUC

Scarico di acqua del vicino nel proprio appartamento

6 marzo 2021
Domanda 6 marzo 2021
Espongo il fatto:
Ho acquistato un' appartamento nel 1999. Il bilocale era parte di un appartamento più grande che i proprietari hanno deciso di vendere. Nella divisione della casa gli ex proprietari (ora deceduti a causa del Covid) avevano trasformato la ex-sala in cucina, ma non essendoci le tubazioni necessarie hanno fatto convogliare gli scarichi del lavello della cucina direttamente nella tubazione del nostro attuale bagno non dicendoci nulla a riguardo.Abbiamo scoperto questo allaccio nel 2018 quando gli accessori del bagno non scaricavano più. Non sapendo nulla a riguardo pensavamo fosse una tubazione otturata e quindi ho smontato io stessa il sifone del lavandino per vedere dove fosse il problema. Dopo un paio di giorni abbiamo trovato il bagno allagato, poiché l'acqua provenendo l'appartamento attiguo fuoriusciva dal nostro scarico del lavandino. Avvertiti gli ex-proprietari dell’allagamento, poichè non riuscivo a capire da dove provenisse l'acqua, ci hanno detto che nella divisione dell’appartamento, avevano allacciato i nuovi scarichi della loro cucina alle nostre tubazioni del bagno e ci hanno promesso che avrebbero risolto il problema togliendo tale allaccio.Quindi ci siamo rivolti a un idraulico per sgorgare la tubazione dividendo le spese. Questo inconveniente è successo ancora per due o tre volte e abbiamo sgorgato la tubazione suddividendo il costo dell'idraulico in via amichevole sperando sempre nella risoluzione definitiva del problema.
Un anno fa i coniugi sono deceduti entrambi per Covid e prontamente abbiamo riferito il problema ai figli i quali sono dimostrati inizialmente disponibili ad effettuare i lavori per la risoluzione del problema.
Da Settembre 2020 non ci hanno più comunicato nulla. Solo ieri li abbiamo incontrati e ci hanno detto di essere ancora in attesa di risposte dall'amministratore.
Il problema pertanto è che se avessi una perdita d’acqua preveniente dal bagno o il tubo dovesse intopparsi chi paga le spese? Chiedo una lettera per essere tutelata nel futuro e nella quale i vicino vengano obbligati a corrispondere per eventuali danni, sostituzioni allagamenti etc...
Grazie
Paola, dalla provincia di MI

Risposta ADUC
la lettera aprira' formalmente la procedura di un eventuale (non auspicabile) contenzioso legale a cui ricorrere - inizialmente in sede di conciliazione -, in caso di inadempienze ripetute del condomino vicino.
Allo scopo si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
intimando gli adeguamenti impiantistici necessari al rispetto della normativa edilizia e gli eventuali risarcimenti dei danni pregressi.
Nel caso in cui il destinatario non accolga la sua richiesta, dovra' rivolgersi ad un legale per la negoziazione assistita ed eventualmente la causa.
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