Lunedì 8 giugno 2026
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Cara ADUC

Ritiro patente per presunta violazione dell'articolo 148 comma 11 del codice della strada

15 settembre 2008
Domanda 15 settembre 2008
Recentemente mi è stata ritirata la patente di guida da una pattuglia dei Carabinieri.
Scrivo integralmente la contestazione:
<<art. 148/11° e 16°- Il conducente del veicolo che conducevo (di proprietà della ditta per cui lavoro) effettuava il superamento dei veicoli fermi all'intersezione con segnale semaforico acceso, ovvero ad un semaforo, spostandosi nella carreggiata destinata al senso opposto di marcia (non è vero perchè la carreggiata è unica, non ho invaso neanche la corsia opposta, perchè così la segnaletica mi indicava, ma soprattutto perchè gli agenti della pattuglia erano incolonnati nella fila di destra, come loro stessi affermano, posizione in cui era impossibile accertare tale dinamica) I veicoli sorpassati erano fermi compreso l'autoveicolo di servizio con i colori istituzionali, sulla destra incolonnati in attesa di ripartire a causa di un intenso traffico. Intersezione tra SP XXX Xxx Xxxxx x Via Xxxxxxx in località Xxxxxx di Xxxxxx. Autorizzato a condurre il veicolo fino a Xxxxxx Xx Via Xxxxxxi, xx.>>
Il sottoscritto è stato fermato dalla pattuglia dei Carabinieri molto lontano dall'incrocio su indicato, esattamente a Xxxxxxx Xxxxxx, luogo dove è avvenuta la contestazione. Dopo aver redatto il verbale mi è stato chiesto cosa avevo da dichiarare ed io, nel caos più totale e nella concitazione della discussione, tento di rispondere quanto segue: <<essendoci la coda di veicoli fermi da molto tempo, ho seguito (forse ingenuamente) la traiettoria di un altro veicolo che mi precedeva che, con semaforo di colore verde, prima si ferma all'incrocio, poi all'improvviso comincia a sbandare senza un'apparente motivo. Io, molto disorientato da queste manovre (non si capiva se l'Axxx xx nera dovesse girare a sinistra, andare diritto o svoltare a destra), una volta arrivato all'incrocio, arresto la marcia del veicolo che conducevo, osservo i movimenti dell'XxxxI, fermatasi poi a sinistra dopo l'incrocio e verificando che il veicolo in testa alla fila (un grosso camion bianco con gru gialla) non partiva (forse perchè era disorientato pure il suo conducente o per un guasto o forse per farmi passare), ho proseguito la marcia nella stessa direzione, cioè diritto, ma senza invadere la corsia opposta, essendovi all'incrocio lo spazio sufficiente>>, ma gli agenti della pattuglia hanno scritto semplicemente le seguenti parole testuali: << Davanti a me c'era un veicolo fermo e mi ha messo in confusione >> che non è esattamente quello che ho detto nel momento del fermo o quanto meno quello che avrei detto se mi avessero fatto parlare, visto che in quell'occasione sono stato letteralmente aggredito (verbalmente). Ed è da quì che nasce la contestazione. Poi ho saputo dalla stessa pattuglia che l'"Xxxxi nera" si era fermata dopo l'incrocio perchè gli è stata a sua volta notificata altra contestazione, di cui non conosco i contenuti.
Comunque mi è stata inflitta una sanzione di ¤ 143,00, il ritiro immediato della patente di guida e la perdita di 10 punti dalla stessa.
Ora io mi trovo in una condizione tale da cui non riesco ad uscire:
- mi trovo in una parte d'italia in cui i mezzi pubblici praticamente non esistono
- non ho più un documento d'identità e non posso richiederlo perchè mi trovo ad di fuori della mia regione che è la Sardegna, per cui per viaggiare è necessario un documento d'identità.
- fra qualche giorno non potrò più recarmi a lavoro perchè il collega che ora viene a prendermi nell'appartamento dove alloggio non può più sostenere tali spese.
- non posso più uscire a fare spese per nutrirmi perchè dove alloggio non esistono mezzi pubblici per viaggiare.
Considerato che opporre il fatto più grave è la perdita della patente, che mi impedisce di andare a lavoro,
Ma cosa succede? Cosa devo fare? Uscendo dalla Sardegna pensavo di essere ancora in Italia, mi sembra di essere un clandestino, nessuno mi ascolta.
Distinti saluti
Claudio, da Capoterra (CA)

Risposta ADUC
francamente non vedremmo ragioni per cui un giudice di pace dovrebbe annullarle la multa....
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