Cara ADUC
Ripartizione costi fossa biologica in caso di assenza fognature
Domanda
30 marzo 2016
Buongiorno,
Scrivo per chiedere un chiarimento in merito alla ripartizione dei costi della fossa biologica considerando che:
- Il mio appartamento si trova in un complesso di 4 unità di differenti metrature, dei quali risulta essere il più grande per superficie.
- il complesso non è dotato di allaccio alla fognatura, poiché inesistente in quest'area del territorio comunale. Lo scarico delle acque, sia grigie che bianche, avviene in una fossa biologica installata nel cortile comune, perennemente piena.
- da un'analisi dei contatori dell'acqua è palesemente emerso che il mio consumo è nettamente inferiore a quello dei tre appartamenti (55 mc contro 62 mc / 98 mc / 142 mc dell'ultimo appartamento, 5 inquilini e dotato di piscina privata).
- Il proprietario dell'appartamento più piccolo ci ha convocati per una riunione l'11/04/16 per la definizione della ripartizione dei costi sulla base delle tabelle millesimali, insistendo che "la legge" ci obbliga ad utilizzare questo parametro. Benché la superficie sia la minore, nell'appartamento è presente un'acquario tropicale di 2 metri il cui riciclo d'acqua è fondamentale.
Ora, in ragione del fatto che il mio consumo d'acqua è un terzo di quello dell'appartamento più grande, ritengo di dover partecipare alle spese sulla base delle cifre emerse dalla lettura dei contatori. Maggiore consumo, maggiore spesa.
Quali argomenti posso addurre in sede di riunione per avvalorare la mia tesi?
Vi ringrazio sentitamente per il suggerimento.
Buon lavoro.
Mattia, da Lonato Del Garda (BS)
Scrivo per chiedere un chiarimento in merito alla ripartizione dei costi della fossa biologica considerando che:
- Il mio appartamento si trova in un complesso di 4 unità di differenti metrature, dei quali risulta essere il più grande per superficie.
- il complesso non è dotato di allaccio alla fognatura, poiché inesistente in quest'area del territorio comunale. Lo scarico delle acque, sia grigie che bianche, avviene in una fossa biologica installata nel cortile comune, perennemente piena.
- da un'analisi dei contatori dell'acqua è palesemente emerso che il mio consumo è nettamente inferiore a quello dei tre appartamenti (55 mc contro 62 mc / 98 mc / 142 mc dell'ultimo appartamento, 5 inquilini e dotato di piscina privata).
- Il proprietario dell'appartamento più piccolo ci ha convocati per una riunione l'11/04/16 per la definizione della ripartizione dei costi sulla base delle tabelle millesimali, insistendo che "la legge" ci obbliga ad utilizzare questo parametro. Benché la superficie sia la minore, nell'appartamento è presente un'acquario tropicale di 2 metri il cui riciclo d'acqua è fondamentale.
Ora, in ragione del fatto che il mio consumo d'acqua è un terzo di quello dell'appartamento più grande, ritengo di dover partecipare alle spese sulla base delle cifre emerse dalla lettura dei contatori. Maggiore consumo, maggiore spesa.
Quali argomenti posso addurre in sede di riunione per avvalorare la mia tesi?
Vi ringrazio sentitamente per il suggerimento.
Buon lavoro.
Mattia, da Lonato Del Garda (BS)
Risposta ADUC
al di la' dell'equita', troppo spesso soggettiva, sulla ripartizione delle spese del servizio di svuotatura della fossa biologica vale il criterio legale della quota millesimale, in assenza di un regolamento condominiale.
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