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Cara ADUC

Rimodulazione 3 Italia

12 novembre 2007
Domanda 12 novembre 2007
Il consumatore deve essere tutelato? Ha mai voce in capitolo?
Nicoletta
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In data 09/12/06 ho sottoscritto una proposta di contratto con H3G nel quale mi impegnavo, pagando subito 30euro per la USIM H3G e altri 49euro per un tvfonino Nokia 6233, ad effettuare, per un periodo di 24 mesi, una ricarica mensile di 20euro. Il contratto vero e proprio, richiesto piu' volte sia al rivenditore, che mi aveva detto che l'avrei ricevuto dalla suddetta ditta per posta, sia agli operatori del call center, sia via email ad H3G e per ultimo anche dal sito della stessa, NON L'HO MAI RICEVUTO. La motivazione che mi ha portata a richiedere la portabilita' da un altro operatore telefonico ad H3G nella data sopra indicata e' stata la tariffa "SUPER 3", che prevedeva una tariffa unica verso tutti di 10 cent al minuto (con 15cent di scatto alla risposta), 10cent per ogni sms inviato verso tutti, e, a portabilita' andata a buon fine, ad ogni minuto di conversazione ricevuta da altri operatori mi venivano accreditati 10cent, accreditati il mese solare successivo (e da spendere sempre in quel mese). Ho sempre rispettato i termini contrattuali ricaricando 20euro al mese (che in ogni caso non sono pochi per una operatrice socio sanitaria sotto cooperativa). In data 10/07/07 ho ricevuto un sms dal sistema di H3G che mi informava che a partire dal 01/09/07 il mio piano tariffario sarebbe cambiato e riportava un numero gratuito da chiamare per avere delucidazioni sia da una voce guida che da operatori del call center. Dopo essermi informata, sia ascoltando la voce guida, sia controllando sul sito di H3G, su quali fossero le variazioni tariffarie (un aumento a 12cent al minuto per chiamate in uscita, 12cent per ogni messaggio inviato e dimezzamento a 5cent al minuto per chiamate ricevute-ossia un bel 20% di aumento tariffario) ho contattato piu' volte il call center per chiedere come recedere dal contratto, esssendo io anche vincolata ad un comodato d'uso. Ho telefonato in totale 6 volte a distanza di 2 giorni luna dall'altra, e se all'inizio gli operatori mi rispondevano che recedendo dal contratto avrei dovuto pagare la penale per recesso anticipato (e nel mio caso si trattava di 230euro essendo dal 7° al 9° mese di comodato) oltre che dover restituire ovviamente il telefono, nelle ultime telefonate, oltre a svariate proposte contrattuali alternative sempre sconvenienti rispetto a quello iniziale, gli operatori ripetevano che io, non accettando la variazione contrattuale POTEVO RECEDERE DAL CONTRATTO, MA 230EURO ERANO MAGICAMENTE DIVENTATE "SPESE SOSTENUTE DAL GESTORE". Mi sono subito attivata ricercando su vari siti internet qualche segnalazione in merito, ed ho trovato notizia prima sul sito di ADICONSUM poi su www. norimodulazioni. com. Mi sono rivolta ad un legale di fiducia, ho richiesto via fax copia del contratto, che non mi hanno mandato, poi in data 06/08/07 ho inviato raccomandata, anticipata via fax, di disdetta del contratto (che vi inoltro in allegato), facendo riferimento alla legge 259/03 e al DL. 7/07, nonche' alle condizioni generali di contratto (trovate ovviamente sul sito H3G) art 21. Ho restituito il giorno stesso il telefono al negozio H3G di riferimento di Verona, facendomi dare ricevuta di esso, ed ho diffidato la suddetta societa' ad effettuare qualsiasi operazione sul mio conto corrente senza mia autorizzazione. Ho dovuto bloccare il Rid onde evitare di rincorrere per anni eventuali addebiti. La legge sulle telecomunicazioni prevede che il gestore possa modificare, previo avviso almeno 30 giorni prima, i termini contrattuali pre-esistenti. ma soprattutto prevede che, in caso di mancata accettazione, l'utente possa recedere SENZA ALCUNA PENALE NE' SPESE AGGIUNTIVE DEL GESTORE, soprattutto nel caso in cui sia evidente la NON CONVENIENZA DA PARTE DELL'UTENTE all'accettazione del cambio. Allora perche' 5000 utenti si sono sentiti dire che le penali andavano pagate? E non e' forse "FRODE DELLE ETICHETTE" trasformare le cifre richieste per "recesso anticipato di comodato d'uso" in "costi sostenuti dall'operatore?". Non e' forse VESSATORIA tale azione nei confronti del consumatore (ci sono anche dei dubbi sulla validita' legale del sms ricevuto come comunicazione del cambio piano) nonche' INTIMIDATORIE le risposte degli operatori? E tanto per gradire in data 05/10/07 ho ricevuto da H3G un bollettino di 40,60euro, corrispondenti alle mensilita' da me dovute per il mese di agosto e settembre. Ma sono tanto gentili!!! Mi invitano a pagare rassicurandomi che l'importo sara' accreditato sulla mia USIM: CHE PERO' NON ESISTE PIU' cosi' come non esiste nessuna anagrafica associata al mio ex numero 3 riportato nel bollettino! DEVO PAGARE DUE MENSILITa' (che avrei comunque richiesto indietro come credito residuo) su una sim inesistente? E a me e' andata bene... molti hanno ricevuto richieste di costi sostenuti dall'operatore identici alle famose penali per recesso anticipato. Spero di non essere l'unica a farVI presente tale situazione. Desidero che tutto cio' POSSA essere se non altro RESO PUBBLICO E CON LA PRESENTE Vi autorizzo al trattamento dei miei dati personali.

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