Cara ADUC
Rifugiata politica Tibetana in India
Domanda
9 gennaio 2009
Buon giorno, Vi sto scrivendo per conto di una ragazza extracomunitaria residente a Verona da circa 9 anni in possesso della carta di soggiorno. Per capire la situazione vi devo fare una breve cronistoria. Questa ragazza è una ragazza di origine Tibetana proveniente dall'India dove è rifugiata politica.
Viaggia con un documento di viaggio che non è un vero e proprio passaporto, ma una carta di identificazione emesso dal governo Indiano (già rinnovata una volta in Italia, senza alcun problema, tramite il consolato di Milano). Arriviamo al problema: questa specie di passaporto è scaduto in agosto. Quando la ragazza si è recata al consolato per il rinnovo si è sentita dire che non è più possibile fare il rinnovo dall'Italia ma che deve recarsi in India perchè i rinnovi vengono fatti solo là presentandosi di persona. Pertanto non hanno ritirato il documento. Premetto che al momento della presentazione del documento all'ambasciata la ragazza era incinta, non in grado di sostenere fisicamente il viaggio, ha fatto presente il fatto all'addetto del consolato, ma gli è stato risposto che non era possibile far niente e che in ogni caso era un suo problema. Adesso è nata la bambina, non riusciamo ad inserirla nella carta di soggiorno della mamma in quanto la carta di identificazione risulta scaduta.
Non sappiamo cosa fare e a che rivolgerci. Ha pensato anche di andare in India, ma come facciamo con la bambina? Non può lasciarla in Italia a due mesi. E se la porta in India (cosa che non sappiamo se è possibile fare in quanto non risulta iscritta sul passaporto della mamma) come fa a farla rientrare se non è iscritta nella carta di soggiorno? In ogni caso da informazioni assunte in India per rilasciare un nuovo documento impiegano 1 anno, quindi oltre al resto se rientra in India perde il lavoro con tutte le conseguenze del caso. La ragazza voleva inoltre richiedera' appena raggiunti i dieci anni di permanenza in Italia,la cittadinanza Italiana. Nella stessa situazione si trovano altri ragazzi tibetani. A uno dei ragazzi Tibetani, residente a Bolzano, con un permesso per studio è stato consigliato di fare la pratica per il riconoscimento di apolide.
ci sconsigliate di fare la richiesta in tal senso anche noi? anche per la bambina. POTETE DARCI QUALCHE CONSIGLIO PER RISOLVERE QUESTO PROBLEMA O INDICARCI A CHI RIVOLGERCI?
Carmen, da Verona (VR)
Viaggia con un documento di viaggio che non è un vero e proprio passaporto, ma una carta di identificazione emesso dal governo Indiano (già rinnovata una volta in Italia, senza alcun problema, tramite il consolato di Milano). Arriviamo al problema: questa specie di passaporto è scaduto in agosto. Quando la ragazza si è recata al consolato per il rinnovo si è sentita dire che non è più possibile fare il rinnovo dall'Italia ma che deve recarsi in India perchè i rinnovi vengono fatti solo là presentandosi di persona. Pertanto non hanno ritirato il documento. Premetto che al momento della presentazione del documento all'ambasciata la ragazza era incinta, non in grado di sostenere fisicamente il viaggio, ha fatto presente il fatto all'addetto del consolato, ma gli è stato risposto che non era possibile far niente e che in ogni caso era un suo problema. Adesso è nata la bambina, non riusciamo ad inserirla nella carta di soggiorno della mamma in quanto la carta di identificazione risulta scaduta.
Non sappiamo cosa fare e a che rivolgerci. Ha pensato anche di andare in India, ma come facciamo con la bambina? Non può lasciarla in Italia a due mesi. E se la porta in India (cosa che non sappiamo se è possibile fare in quanto non risulta iscritta sul passaporto della mamma) come fa a farla rientrare se non è iscritta nella carta di soggiorno? In ogni caso da informazioni assunte in India per rilasciare un nuovo documento impiegano 1 anno, quindi oltre al resto se rientra in India perde il lavoro con tutte le conseguenze del caso. La ragazza voleva inoltre richiedera' appena raggiunti i dieci anni di permanenza in Italia,la cittadinanza Italiana. Nella stessa situazione si trovano altri ragazzi tibetani. A uno dei ragazzi Tibetani, residente a Bolzano, con un permesso per studio è stato consigliato di fare la pratica per il riconoscimento di apolide.
ci sconsigliate di fare la richiesta in tal senso anche noi? anche per la bambina. POTETE DARCI QUALCHE CONSIGLIO PER RISOLVERE QUESTO PROBLEMA O INDICARCI A CHI RIVOLGERCI?
Carmen, da Verona (VR)
Risposta ADUC
consideri che il riconoscimento dello status di apolide non e' semplice, e comporta comunque una causa civile. Il nostro consiglio e' di contattare l'ufficio immigrazione della Questura competente e cercare, insieme al dirigente dell'ufficio, una soluzione per l'iscrizione della minore nella carta.
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