Cara ADUC
Ricorso Consiglio di Stato
Domanda
10 febbraio 2009
Cara ADUC,
il comune mi ha chiesto una somma a sanatoria di un presunto danno ambientale in zona sottoposta a vincolo. Si tratta della chiusura con un vetro di una zona veranda già condonata in data 11/02/1995. Il Tar della Toscana ha accolto il mio ricorso nel 2005, annullando l'ingiunzione e obbligando il comune a restituire l'importo da me indebitamente pagato. In data 27/10/2005 ho inviato al comune un atto di diffida e costituzione in mora. Nel novembre 2005 il comune mi ha comunicato il ricorso al Consiglio di Stato chiedendo l'annullamento e/o la riforma previa sospensione dell'efficacia della sentenza del Tar. Ad oggi non ho ricevuto nessuna comunicazione sia riguardo la restituzione del denaro, sia se il Consiglio di Stato ha accordato o meno la sospensiva. A titolo del tutto informativo per dire come vanno le cose in questo Paese, fra i vari motivi di appello e di richiesta di sospensiva, si legge che l'accoglimento di queste sentenze da parte del TAR esporrebbe il comune a sostenere costi enormi e difficilmente sopportabili di tutti gli importi a suo tempo riscossi. E dunque proprio al fine di impedire questo "devastante" (per le casse comunali) effetto a catena, che l'appellata sentenza del Tar della Toscana merita senz'altro di essere sospesa e riformata. Vi chiedo a chi mi posso rivolgere per sapere, ormai a distanza di più di tre anni dalla richiesta di appello, se il Consiglio di Stato ha accordato la sospensiva. MI sembra strano che dopo tutto questo tempo non si possa ancora essere espresso.
Grazie
Alberto, da Pescia (PT)
il comune mi ha chiesto una somma a sanatoria di un presunto danno ambientale in zona sottoposta a vincolo. Si tratta della chiusura con un vetro di una zona veranda già condonata in data 11/02/1995. Il Tar della Toscana ha accolto il mio ricorso nel 2005, annullando l'ingiunzione e obbligando il comune a restituire l'importo da me indebitamente pagato. In data 27/10/2005 ho inviato al comune un atto di diffida e costituzione in mora. Nel novembre 2005 il comune mi ha comunicato il ricorso al Consiglio di Stato chiedendo l'annullamento e/o la riforma previa sospensione dell'efficacia della sentenza del Tar. Ad oggi non ho ricevuto nessuna comunicazione sia riguardo la restituzione del denaro, sia se il Consiglio di Stato ha accordato o meno la sospensiva. A titolo del tutto informativo per dire come vanno le cose in questo Paese, fra i vari motivi di appello e di richiesta di sospensiva, si legge che l'accoglimento di queste sentenze da parte del TAR esporrebbe il comune a sostenere costi enormi e difficilmente sopportabili di tutti gli importi a suo tempo riscossi. E dunque proprio al fine di impedire questo "devastante" (per le casse comunali) effetto a catena, che l'appellata sentenza del Tar della Toscana merita senz'altro di essere sospesa e riformata. Vi chiedo a chi mi posso rivolgere per sapere, ormai a distanza di più di tre anni dalla richiesta di appello, se il Consiglio di Stato ha accordato la sospensiva. MI sembra strano che dopo tutto questo tempo non si possa ancora essere espresso.
Grazie
Alberto, da Pescia (PT)
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