Cara ADUC
Ricorso al Prefetto per una multa ingiusta
Domanda
28 gennaio 2008
Cara Aduc,
in agosto 2007, un ausiliare del traffico di Catania (società SoStare), mi fa una multa poichè secondo lui io avrei utilizzato più volte il biglietto del parcheggio di sosta per la mia auto.
Prendo conoscenza dell'accaduto, soltanto quando mi arriva la notifica a casa e cioè nel settembre 2007.
Nel verbale, l'ausiliario del traffico riporta il NUMERO DI SERIE del biglietto del parcheggio, sostenendo pertanto un suo plurimo utilizzo.
Il caso ha voluto che, nonostante fossero trascorsi dei mesi, io non avessi buttato via il biglietto del parcheggio e pertanto nonostante il tempo trascorso dall'accaduto (per cui nel biglietto del parcheggio sarebbero potute aumentare le abrasioni nelle parti da grattare), constato senza ombra di dubbio che il biglietto è utilizzato 1 ed 1 sola volta e non ci sono assolutamente segni, abrasioni, graffi che facciano pensare ad un suo utilizzo plurimo.
Mi reco dai Vigili Urbani i quali, prendendo atto che io sono nel giusto, mi suggeriscono di fare ricorso, per l'annullamento della multa. Bene.
Faccio il ricorso al Prefetto di Catania.
Dopo alcuni mesi (proprio oggi) mi è arrivato il RIGETTO DEL RICORSO da parte del Vice Prefetto.
Pertanto adesso mi ritrovo a dover pagare il doppio della multa!
E' incredibile come pur avendo in mano un biglietto del parcheggio regolare,
mi ritrovo a pagare il doppio della multa, a causa di un ricorso rigettato ingiustamente!!!!
A chi devo rivolgermi adesso?
Quale azione devo intraprendere per far valere i miei diritti?
Posso chiedere un risarcimento danni per tutto l'accaduto, poiché questa storia assurda mi comporta un impegno di tempo, obbligandomi ad assentarmi dal lavoro?
Grazie e spero in una vostra risposta
Sebastiano, da Sortino (SR)
in agosto 2007, un ausiliare del traffico di Catania (società SoStare), mi fa una multa poichè secondo lui io avrei utilizzato più volte il biglietto del parcheggio di sosta per la mia auto.
Prendo conoscenza dell'accaduto, soltanto quando mi arriva la notifica a casa e cioè nel settembre 2007.
Nel verbale, l'ausiliario del traffico riporta il NUMERO DI SERIE del biglietto del parcheggio, sostenendo pertanto un suo plurimo utilizzo.
Il caso ha voluto che, nonostante fossero trascorsi dei mesi, io non avessi buttato via il biglietto del parcheggio e pertanto nonostante il tempo trascorso dall'accaduto (per cui nel biglietto del parcheggio sarebbero potute aumentare le abrasioni nelle parti da grattare), constato senza ombra di dubbio che il biglietto è utilizzato 1 ed 1 sola volta e non ci sono assolutamente segni, abrasioni, graffi che facciano pensare ad un suo utilizzo plurimo.
Mi reco dai Vigili Urbani i quali, prendendo atto che io sono nel giusto, mi suggeriscono di fare ricorso, per l'annullamento della multa. Bene.
Faccio il ricorso al Prefetto di Catania.
Dopo alcuni mesi (proprio oggi) mi è arrivato il RIGETTO DEL RICORSO da parte del Vice Prefetto.
Pertanto adesso mi ritrovo a dover pagare il doppio della multa!
E' incredibile come pur avendo in mano un biglietto del parcheggio regolare,
mi ritrovo a pagare il doppio della multa, a causa di un ricorso rigettato ingiustamente!!!!
A chi devo rivolgermi adesso?
Quale azione devo intraprendere per far valere i miei diritti?
Posso chiedere un risarcimento danni per tutto l'accaduto, poiché questa storia assurda mi comporta un impegno di tempo, obbligandomi ad assentarmi dal lavoro?
Grazie e spero in una vostra risposta
Sebastiano, da Sortino (SR)
Risposta ADUC
deve ricorrere contro la decisione del prefetto, presentando istanza al giudice di pace
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