Cara ADUC
Ricorso al giudice di pace di luogo distante 500 km
Domanda
22 gennaio 2008
Cara Aduc,
è mia intenzione ricorrere c/o il giudice di pace per contestare un verbale di accertamento.
Il motivo del ricorso è quello che la notifica del verbale non è stata fatta dal Comune o dagli organi interessati ma da tal Sapidata s.a., un soggetto giuridico non meglio specificato, comunque non riconosciuto da quelli indicati dal C.d.S. Quindi la notifica sembrerebbe nulla.
Il problema è che abito a 500 km dal comune verbalizzante e il fatto che io debba presenziare obbligatoriamente alla chiamata del Giudice mi porterebbe alla considerazione che il gioco non valga la candela visto che la multa è di circa 84 euro. Se così fosse migliaia di turisti che si trovano nella mia stessa condizione sarebbero condannati a pagare questa multa. Allora mi domando:
1) mi conviene prima presentare il ricorso e poi comunque pagare la multa per evitare che l'importo aumenti alla scadenza dei 60 giorni?
2) è assolutamente necessaria la mia presenza c/o il giudice di pace? Posso delegare altre persone al mio posto? In tal caso, il delegato deve essere necessariamente un avvocato?
3) Il sottoscritto o l'eventuale delegato che devono necessariamente supportare spese (diciamo di trasferta forzata) per poter presenziare al ricorso possono richiedere un rimborso nel caso che questi venga accolto?
Possibile che l'unica soluzione è quella di rivolgersi ad un avvocato del posto la cui scelta diverrebbe alquanto improvvisata?
Grato per una Vs. gentile consulenza, invio cordiali saluti
Enrico, da Portici (NA)
è mia intenzione ricorrere c/o il giudice di pace per contestare un verbale di accertamento.
Il motivo del ricorso è quello che la notifica del verbale non è stata fatta dal Comune o dagli organi interessati ma da tal Sapidata s.a., un soggetto giuridico non meglio specificato, comunque non riconosciuto da quelli indicati dal C.d.S. Quindi la notifica sembrerebbe nulla.
Il problema è che abito a 500 km dal comune verbalizzante e il fatto che io debba presenziare obbligatoriamente alla chiamata del Giudice mi porterebbe alla considerazione che il gioco non valga la candela visto che la multa è di circa 84 euro. Se così fosse migliaia di turisti che si trovano nella mia stessa condizione sarebbero condannati a pagare questa multa. Allora mi domando:
1) mi conviene prima presentare il ricorso e poi comunque pagare la multa per evitare che l'importo aumenti alla scadenza dei 60 giorni?
2) è assolutamente necessaria la mia presenza c/o il giudice di pace? Posso delegare altre persone al mio posto? In tal caso, il delegato deve essere necessariamente un avvocato?
3) Il sottoscritto o l'eventuale delegato che devono necessariamente supportare spese (diciamo di trasferta forzata) per poter presenziare al ricorso possono richiedere un rimborso nel caso che questi venga accolto?
Possibile che l'unica soluzione è quella di rivolgersi ad un avvocato del posto la cui scelta diverrebbe alquanto improvvisata?
Grato per una Vs. gentile consulenza, invio cordiali saluti
Enrico, da Portici (NA)
Risposta ADUC
le consigliamo il ricorso al Prefetto del luogo ove e' avvenuto il fatto:
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