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Cara ADUC

Ricongiungimento famigliare di cittadino extracomunitario con padre italiano

20 agosto 2009
Domanda 20 agosto 2009
Salve,
sono un cittadino italiano di origine africano da dieci anni. Ho due figli maggiorenni in Costa d'avorio da fare venire a vivere con me. Ho fatto la richiesta del visto per loro presentando i seguenti documenti: fotocopia del:
mio passaporto italiano, carta d'identita', certificato di cittadinanza, certificato di stato di famiglia, certificato di stato civile (bollata ed legalizzata), domanda per rilascio visto (compilato e firmato da me), una lettera di richiesta di ricongiungimento /coesione famigliare con tutto i loro dati completi, due domande del richiesta del visto da parte loro. Visto che all'ambasciata non ti fanno parlare con nessuno a telefono gli ho fatti depositare da loro con tutte le prenotazioni aeree ecc. Ora problema e' questa:
prima mi danno l'appuntamento dopo 25gg (cosa già ingiusta perché la legge dice che il visto va dato in un giorno o comunque in pochi giorni). E quando arriva il giorno l'ambasciata mi chiede di mostragli ricevute di danari inviati loro da me per l'ultimi 3 anni. Gli ho risposto per scritto (autocertificazione) che per scelta ed per evitare tante discussioni di soldi inviati che non arrivano mai giù, ho da sempre mandato loro soldi tramite amici che vanno giu ogni due o tre mesi quindi non possiedo tali ricevute. Su questo punto l'ambasciata mi ha respinto la domanda, ma cosa strana e che non mi danno niente per scritta- tutto a voce. ora domanda:
in vista del dl286 del 25/07/98 art.28, dpr 54/2000, art. 19,comma 2 lettera c, puo' il mio consolato trattarmi cosi male da extracomunitario negando loro i visti per un semplice motivo che non tengo ricevute? ma se si, allora perche' non mi chiede contratto di lavoro, di casa, cud, ecc ecc, insomma un nulla osta gia che ci siamo? per favore aiutatemi. Dove mi rivolgo per fare valere i miei diritti. Ho provato in prefettura, il giudice di pace, la questura, il comune, il s.u.i. ma nessuno ha in mano un elenco di documenti da presentare da parte mia e' il caso di andare da un avvocato? infine, non per fare polemiche razziali qui, ma se un italiano, bianco, dovesse fare venire un suo figlio che vive in Columbia or Africa gli faranno la stessa richiesta? Grazie in anticipo. ho bisogno del vostro aiuto urgentemente.
Kofi, da Verona (VR)

Risposta ADUC
l'art. 2 del d. lgs. 30/07 per i cittadini comunitari consente l'ingresso di familiari fino a 21 anni o anche piu' adulti ma occorre che siano "a carico":
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Tale condizione va provata, fornendo elementi che consentano di verificare che lei mantiene i suoi figli. la richiesta dunque e' legittima.
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