Cara ADUC
Richiesta risarcimento a Wind di 2.500 euro
Domanda
24 marzo 2009
Vi inoltro per conoscenza la lettera che ho spedito questa mattina alla Wind Infostrada per conto del mio cliente, sig. xxxxxx
XXXXXXXXXXXXxxx
Raccomandata a.r.
Spett. le
Wind Telecomunicazioni Spa
Casella Postale 14155
20140_Milano Baggio
p.c. Aduc - Associazione Diritti
Utenti Consumatori
Via Cavour 68
50129_Firenze
Oggetto
Nuova utenza telefonica n. xxxxxxxxxxxxx intestata a
xxxxxxxxx
Formulo la presente in nome e per conto del sig. xxxxxxxxx, che con me sottoscrive ad ogni effetto di legge, conferendomi mandato e domiciliandosi presso lo scrivente studio, per significare quanto segue.
In data 27.12.2008 il mio assistito veniva contattato da un operatore del call center di Palermo della società Wind Infostrada, che gli proponeva l'attivazione del servizio "Tutto incluso", con un promo di ¤ 200,00 ed una ricarica di ¤ 5,00 al mese per sei mesi su un numero di cellulare Wind.
Il sig. xxxx, in tale circostanza, si dimostrava molto titubante poiché, in passato, aveva già verificato che Telecom, operatore al quale era abbonato, non aveva copertura adsl per la sua zona (Galatina, xxxxx).
Il giorno successivo (28.12.2008) lo stesso operatore ricontattava il mio cliente per confermare che la zona interessata aveva idonea copertura, "avendo Infostrada delle cabine differenti da Telecom in grado di fornire il servizio di adsl. Tuttavia, per ottenere tale servizio, non poteva esser fatta la portabilità del numero, altrimenti si andavano ad utilizzare, per l'appunto, le suddette cabine Telecom". Veniva, pertanto, richiesto al sig. xxxxx di disdire il proprio contratto con Telecom, poiché risultava necessario il passaggio a Wind Infostrada come operatore unico per telefonia e adsl.
Immediatamente il sig. xxxxxx si attivava, inviando una raccomandata a.r. di disdetta della propria utenza alla Telecom S.p.A.
L'operatore Wind Infostrada, inoltre, assicurava che tutto il passaggio sarebbe avvenuto al massimo entro 20 giorni e che, entro 9 giorni, il sig. xxxxxx avrebbe ricevuto tutta la documentazione cartacea da controfirmare per perfezionare il contratto. Riceveva, inoltre, il nuovo numero di telefono (xxxxx), il codice cliente (xx) ed il codice contratto (xxxx).
Da questo momento in poi è cominciata per il mio cliente una vera e propria odissea, da cui sono scaturiti notevoli danni e tutta una serie di profondi disagi familiari, lavorativi e professionali, dovuti all'atteggiamento dilatorio assunto dalla società in indirizzo.
Infatti da quel lontano 27.12.2008 il servizio "Tutto incluso" non è mai stato attivato!
Ma vi è di più.
In data 10.03.2009 accadeva che, contattando il 155, il sig. xxxxxxxx scopriva sorprendentemente che il numero cliente (necessario per accedere ai servizi di assistenza e/o parlare con un operatore) era scomparso, non più valido, inesistente, come anche il numero di telefono fisso che gli era stato rilasciato!
Solo occasionalmente e in maniera del tutto casuale il sig. xxxxx veniva a conoscenza che, in realtà, mai sarebbe diventato utente Infostrada.
Non potendo utilizzare internet da casa propria, essendo rimasto totalmente privo di linea telefonica, il mio assistito per motivi di lavoro si vedeva costretto a far affidamento a terzi.
E proprio in una di queste occasioni, scopriva di aver ricevuto una mail da parte di Wind Infostrada, letta appena qualche giorno fa, da cui si evince che "il servizio richiesto non può essere attivato per motivi di natura tecnica indipendenti da Infostrada"!
Ora, una precisazione è d'obbligo.
Intanto il sig. xxxxxxxxxx mai ha richiesto alcunché, essendo stato sempre contattato dalla Società in indirizzo e sollecitato a concludere con la stessa un contratto, a suo dire, molto vantaggioso, garantendo la copertura della zona in cui il mio cliente abita.
In che modo, poi, il mio assistito avrebbe potuto avere cognizione che mai avrebbe potuto usufruire dei servizi Wind Infostrada, che mai gli sarebbe stato allacciato il telefono fisso, che mai la sua linea adsl sarebbe stata attiva, che mai un operatore Wind Infostrada avrebbe bussato alla sua porta per l'operabilità del numero, questo non è dato sapersi!
Il sig. Castorina, infatti, per assurdo scopre, oggi, attraverso una semplice mail, che mai sarà utente Wind Infostrada, pur sapendo la suddetta società che, su sua sollecitazione, il sig. xxxxxxxxxx aveva disdetto Telecom e, pertanto, si trovava privo di alcuna linea telefonica ed internet!
Per di più, ogni contatto con operatori e call center Infostrada veniva puntualmente negato al mio cliente, vedendosi rifiutato ogni possibile accesso al 155, senza spiegazione alcuna!
Tale gravissimo disservizio ha generato e continua a generare, inevitabilmente, notevoli danni, non solo al sig. xxxxxxxxxx stesso, ma anche a tutta la sua famiglia.
Wind Infostrada, per di più, con il suo comportamento, ha danneggiato e continua a danneggiare due volte il mio assistito e tutta la sua famiglia, in quanto, non solo non ha rispettato i tempi imposti dalla sua carta dei sevizi per l'attivazione, ma, avendo dato in continuazione informazioni non veritiere, ha portato il sig. xxxxxxxx ad accettare un cambio di operatore che si scopre, solo oggi e in maniera del tutto casuale, che tale nuovo gestore non è addirittura in grado di fornire il servizio stesso!
Pertanto, con la presente, si invita e diffida la Wind Infostrada al risarcimento dei danni patiti ex lege previsti e che qui si quantificano in ¤ 2.500,00, con espresso avvertimento che, in difetto di riscontro entro gg 5 dal ricevimento della presente, sarò costretta ad aderire le opportune sedi giudiziarie per la tutela del mio assistito, con beneplacito di spese e danni a Vs carico.
Lecce, lì 20.03.2009
XXXXXXXXXXXXxxx
Raccomandata a.r.
Spett. le
Wind Telecomunicazioni Spa
Casella Postale 14155
20140_Milano Baggio
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Utenti Consumatori
Via Cavour 68
50129_Firenze
Oggetto
Nuova utenza telefonica n. xxxxxxxxxxxxx intestata a
xxxxxxxxx
Formulo la presente in nome e per conto del sig. xxxxxxxxx, che con me sottoscrive ad ogni effetto di legge, conferendomi mandato e domiciliandosi presso lo scrivente studio, per significare quanto segue.
In data 27.12.2008 il mio assistito veniva contattato da un operatore del call center di Palermo della società Wind Infostrada, che gli proponeva l'attivazione del servizio "Tutto incluso", con un promo di ¤ 200,00 ed una ricarica di ¤ 5,00 al mese per sei mesi su un numero di cellulare Wind.
Il sig. xxxx, in tale circostanza, si dimostrava molto titubante poiché, in passato, aveva già verificato che Telecom, operatore al quale era abbonato, non aveva copertura adsl per la sua zona (Galatina, xxxxx).
Il giorno successivo (28.12.2008) lo stesso operatore ricontattava il mio cliente per confermare che la zona interessata aveva idonea copertura, "avendo Infostrada delle cabine differenti da Telecom in grado di fornire il servizio di adsl. Tuttavia, per ottenere tale servizio, non poteva esser fatta la portabilità del numero, altrimenti si andavano ad utilizzare, per l'appunto, le suddette cabine Telecom". Veniva, pertanto, richiesto al sig. xxxxx di disdire il proprio contratto con Telecom, poiché risultava necessario il passaggio a Wind Infostrada come operatore unico per telefonia e adsl.
Immediatamente il sig. xxxxxx si attivava, inviando una raccomandata a.r. di disdetta della propria utenza alla Telecom S.p.A.
L'operatore Wind Infostrada, inoltre, assicurava che tutto il passaggio sarebbe avvenuto al massimo entro 20 giorni e che, entro 9 giorni, il sig. xxxxxx avrebbe ricevuto tutta la documentazione cartacea da controfirmare per perfezionare il contratto. Riceveva, inoltre, il nuovo numero di telefono (xxxxx), il codice cliente (xx) ed il codice contratto (xxxx).
Da questo momento in poi è cominciata per il mio cliente una vera e propria odissea, da cui sono scaturiti notevoli danni e tutta una serie di profondi disagi familiari, lavorativi e professionali, dovuti all'atteggiamento dilatorio assunto dalla società in indirizzo.
Infatti da quel lontano 27.12.2008 il servizio "Tutto incluso" non è mai stato attivato!
Ma vi è di più.
In data 10.03.2009 accadeva che, contattando il 155, il sig. xxxxxxxx scopriva sorprendentemente che il numero cliente (necessario per accedere ai servizi di assistenza e/o parlare con un operatore) era scomparso, non più valido, inesistente, come anche il numero di telefono fisso che gli era stato rilasciato!
Solo occasionalmente e in maniera del tutto casuale il sig. xxxxx veniva a conoscenza che, in realtà, mai sarebbe diventato utente Infostrada.
Non potendo utilizzare internet da casa propria, essendo rimasto totalmente privo di linea telefonica, il mio assistito per motivi di lavoro si vedeva costretto a far affidamento a terzi.
E proprio in una di queste occasioni, scopriva di aver ricevuto una mail da parte di Wind Infostrada, letta appena qualche giorno fa, da cui si evince che "il servizio richiesto non può essere attivato per motivi di natura tecnica indipendenti da Infostrada"!
Ora, una precisazione è d'obbligo.
Intanto il sig. xxxxxxxxxx mai ha richiesto alcunché, essendo stato sempre contattato dalla Società in indirizzo e sollecitato a concludere con la stessa un contratto, a suo dire, molto vantaggioso, garantendo la copertura della zona in cui il mio cliente abita.
In che modo, poi, il mio assistito avrebbe potuto avere cognizione che mai avrebbe potuto usufruire dei servizi Wind Infostrada, che mai gli sarebbe stato allacciato il telefono fisso, che mai la sua linea adsl sarebbe stata attiva, che mai un operatore Wind Infostrada avrebbe bussato alla sua porta per l'operabilità del numero, questo non è dato sapersi!
Il sig. Castorina, infatti, per assurdo scopre, oggi, attraverso una semplice mail, che mai sarà utente Wind Infostrada, pur sapendo la suddetta società che, su sua sollecitazione, il sig. xxxxxxxxxx aveva disdetto Telecom e, pertanto, si trovava privo di alcuna linea telefonica ed internet!
Per di più, ogni contatto con operatori e call center Infostrada veniva puntualmente negato al mio cliente, vedendosi rifiutato ogni possibile accesso al 155, senza spiegazione alcuna!
Tale gravissimo disservizio ha generato e continua a generare, inevitabilmente, notevoli danni, non solo al sig. xxxxxxxxxx stesso, ma anche a tutta la sua famiglia.
Wind Infostrada, per di più, con il suo comportamento, ha danneggiato e continua a danneggiare due volte il mio assistito e tutta la sua famiglia, in quanto, non solo non ha rispettato i tempi imposti dalla sua carta dei sevizi per l'attivazione, ma, avendo dato in continuazione informazioni non veritiere, ha portato il sig. xxxxxxxx ad accettare un cambio di operatore che si scopre, solo oggi e in maniera del tutto casuale, che tale nuovo gestore non è addirittura in grado di fornire il servizio stesso!
Pertanto, con la presente, si invita e diffida la Wind Infostrada al risarcimento dei danni patiti ex lege previsti e che qui si quantificano in ¤ 2.500,00, con espresso avvertimento che, in difetto di riscontro entro gg 5 dal ricevimento della presente, sarò costretta ad aderire le opportune sedi giudiziarie per la tutela del mio assistito, con beneplacito di spese e danni a Vs carico.
Lecce, lì 20.03.2009
Risposta ADUC
La ringraziamo della lettera che ci ha inviato per conoscenza e che pubblichiamo su Cara Aduc.
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