Cara ADUC
Richiesta rata riscaldamento su impianto autonomo distaccato
Domanda
5 gennaio 2016
G.li signori
l'appartamento in cui vive mia madre da circa 2 anni si è distaccato regolarmente dall'impianto centralizzato poiché a causa dell'alta morosità di diversi condomini il servizio era spesso spento e le rate erano molto care, in quanto dovevano sopperire anche alle mancanze altri, oltre che a una pessima amministrazione. Aggiungo che la caldaia è fuori norma ormai e in condizioni pessime. Lo scorso anno infatti (dopo che l'appartamento si era distaccato) dopo la sua attivazione, il serbatoio del combustibile della caldaia centralizzata si è rotto e ne è fuoriuscita una enorme quantità di combustibile, con conseguente ingente spesa per la bonifica e il rattoppo. Alcuni giorni fa mia madre ha ricevuto lettera dell'amministratore in cui si chiedeva il pagamento di una rata per il riscaldamento di novembre in cui l'amministratore citando l'art 1133 "...provvedeva ad emettere una 1° rata provvisoria per il riscaldamento 2015-2016 che sarà poi conguagliata se e quando l'assemblea riterrà opportuno approvarne il relativo preventivo." chiedeva appunto il pagamento di tale rata. Vorrei chiedervi innanzitutto se questa rata è dovuta visto che l'appartamento non contribuisce alle spese del costo del riscaldamento, se il problema della rottura della caldaia era effettivamente da inserire tra le spese di tutti i condomini e infine se l'appartamento deve partecipare alle spese della sostituzione della vecchia caldaia con una nuova, oppure essendo distaccato può a questo punto escludersi visto che la nuova caldaia verrà sostituita da una adatta alle esigenze dei soli condomini che usufruiranno dell'impianto centralizzato. Grazie
Giuseppe, da Roma
l'appartamento in cui vive mia madre da circa 2 anni si è distaccato regolarmente dall'impianto centralizzato poiché a causa dell'alta morosità di diversi condomini il servizio era spesso spento e le rate erano molto care, in quanto dovevano sopperire anche alle mancanze altri, oltre che a una pessima amministrazione. Aggiungo che la caldaia è fuori norma ormai e in condizioni pessime. Lo scorso anno infatti (dopo che l'appartamento si era distaccato) dopo la sua attivazione, il serbatoio del combustibile della caldaia centralizzata si è rotto e ne è fuoriuscita una enorme quantità di combustibile, con conseguente ingente spesa per la bonifica e il rattoppo. Alcuni giorni fa mia madre ha ricevuto lettera dell'amministratore in cui si chiedeva il pagamento di una rata per il riscaldamento di novembre in cui l'amministratore citando l'art 1133 "...provvedeva ad emettere una 1° rata provvisoria per il riscaldamento 2015-2016 che sarà poi conguagliata se e quando l'assemblea riterrà opportuno approvarne il relativo preventivo." chiedeva appunto il pagamento di tale rata. Vorrei chiedervi innanzitutto se questa rata è dovuta visto che l'appartamento non contribuisce alle spese del costo del riscaldamento, se il problema della rottura della caldaia era effettivamente da inserire tra le spese di tutti i condomini e infine se l'appartamento deve partecipare alle spese della sostituzione della vecchia caldaia con una nuova, oppure essendo distaccato può a questo punto escludersi visto che la nuova caldaia verrà sostituita da una adatta alle esigenze dei soli condomini che usufruiranno dell'impianto centralizzato. Grazie
Giuseppe, da Roma
Risposta ADUC
è ns parere che il distacco dall'impianto centralizzato non esoneri il condomino dall'obbligo di contribuire alle spese di manutenzione dello stesso|; esonero che riguarda invece le spese di esercizio (elettricità e gas)
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