Martedì 9 giugno 2026
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Cara ADUC

Richiesta parere-assistenza legale - acquisto casa

19 dicembre 2014
Domanda 19 dicembre 2014
Buongiorno, scrivo per avere un consiglio legale legato all'acquisto di una casa. Da poco ho infatti acquistato un'abitazione vicino a Monza con una formula di acquisto tipo "affitto con riscatto". Al momento ho un preliminare registrato, ho pagato circa il 10% del valore dell'immobile e mi hanno consegnato le chiavi. Da quando mi hanno consegnato le chiavi (aprile 2014) sto pagando una rata fissa mensile ed entro quattro anni dovrò rogitare. A fianco la mia abitazione è presente un'area cantiere con una enorme buca dove, sempre la stessa immobiliare (proprietaria dell'area), dovrà costruire nei prossimi anni un altra palazzina. Fino ad agosto 2014 su quest'area, c'era un ritorno di acqua fognaria dalla fognatura mista del comune, l'acqua fa molta fatica a drenare e quindi si era creato uno stagno enorme con erba alta, piante di ogni tipo, coleotteri, scarafaggi, topi e animali di ogni genere. Io sono entrato nella mia abitazione a fine luglio 2014 e ho avuto forti disagi per la presenza di insetti e scarafaggi. Nella palazzina al momento siamo solo in due, io, mia moglie e la nostra bambina di 2 anni al piano terra ed un'altra coppia la secondo piano. Noi, essendo al piano terra, abbiamo risentito molto di questo disagio, ho fatto presente più volte all'amministratore (nominato dall'immobiliare) il problema, sono andato in comune e il comune ha già scritto due volte chiedendo un intervento per sanificare l'area.... ma nonostante tutto niente è stato fatto e non ho nessun riscontro che niente si intenda fare. Ho letto che ci sono art. del codice civile, art. 1580 e 1581 che parlano di vizi insorti che espongono a pericoli la salute del conduttore e dei suoi familiari per cui si potrebbe chiedere che l'immobiliare esegua l'intervento di sanificazione dell'area, in caso contrario si potrebbe chiedere un non pagamento della rata mensile fino a quando il problema non sarà risolto e se la situazione (lasciata allo sbando) dovesse peggiorare lo scioglimento del contratto e la restituzione di tutto quanto versato. Sarebbe fattibile applicare questi articoli alla mia situazione? Ricordo che tra le malattie portate dagli scarafaggi abbiamo: dissenteria, salmonellosi, epatite A, poliomelite e la malattia del legionario. Gli scarafaggi, inoltre, trasmettono antigeni che causano l'insorgenza dell'asma.
Devo fare in modo che qualcosa venga fatto, altrimenti da marzo (quando gli scarafaggi entrano in piena attività) io e la mia famiglia saremo in difficoltà, ma questo non sembra fregare a nessuno.
Esiste la possibilità di fare scrivere una raccomandata (tramite voi) dove si chiede l'intervento dell'immobiliare per la sanificazione dell'area? in caso contrario fare riferimento agli art. 1580 e 1581 e legittimare il non pagamento delle rate mensile fino a quando il problema non sarà risolto? indicando che, se la situazione dovesse diventare insostenibile a causa dei mancati interventi, si può arrivare allo scioglimento del contratto?
Paolo, da Biassono (MB)

Risposta ADUC
sulla base di quanto da Lei narrato è possibile applicare la tesi da Lei prospettata.
Sarà sufficiente mettere in mora l'immobiliare tramite l'invio di una raccomandata a/r, indirizzata alla sede legale della stessa, o di una pec
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
tale raccomandata può essere inviata anche dall'ADUC.
Nella missiva verranno sviluppate tutte le contestazioni efferenti la Sua situazione e verrà fatto un chiaro riferimento all'articolo 1580 c.c prospettando la peggiore, per l'immobiliare, prospettiva possibile.
Le rammentiamo che Lei potrà non solo chiedere la risoluzione del contratto e la contestuale restituzione delle somme già versate, il 10% dell'importo oltre a tutti i canoni, ma anche il risarcimento di tutti i danni.
Le consigliamo quindi di conservare, catalogare e documentare ogni attività e/o spesa sostenuta per la problematica oggetto di contestazione.
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