Cara ADUC
Richiesta pagamento equitalia gerit
Domanda
13 giugno 2008
Spett. ADUC,
vorrei chiedervi consiglio su un problema che ha non poco sconvolto il mio equilibrio familiare.
alcuni giorni or sono ci siamo visti recapitare a casa via lettera normale, una richiesta di pagamento da Equitalia Gerit qualificatasi come agente di riscossione della provincia di Roma.
Questa richiesta di circa 2400 euro, che ha seminato il panico nel gia' tiratissimo bilancio familiare, non fornisce dati esaurienti e comprensibili, ma elenca una multa automobilistica e diverse "cartelle esattoriali" di cui non conosciamo assolutamente nulla, cose di cui non e' mai pervenuto alcunche' e sopratutto pagando sempre tutto cio che correttamente arriva non ne capiamo l'origine e l'eventuale consistenza ed esigibilita', anche perche' si parla di richieste relativa al 1998 e al 2000.
Premesso tutto cio allegata alla richiesta vi e' un bolletino da pagare e nessun tipo di contatto a cui fare riferimento per chiedere spiegazioni o per capire cosa fare... solo un fantomatico fax.
Oltretutto senza nemmeno troppi veli viene espressamente citato il fatto che se non si procedera' al pagamento del bollettino (2400 euro!!) si andra' incontro al pignoramento dell'immobile o dello stipendio.
Ma si puo pagare cosi su due piedi un bollettino di 2400 euro arrivato per posta ordinaria sotto la minaccia praticamente estorsiva che viene fatta? Di qualcosa poi di cui non si conosce l'esistenza.. senza spiegazioni senza capire.. solo numeri di fantomatiche cartelle che non so perche' dovrei pagare visto che ho sempre pagato tutte le tasse?? Senza possibilita' di ricorso.. Cose difficili anche da verificare perche' di 10 anni fa? Ho a disposizione la lettera che potrei mandarvi se necessaria..mi appello al vostro consiglio.. questa vicenda purtroppo ci angoscia giorno per giorno e non sappiamo come comportarci...
Vi ringrazio in anticipo per il vostro interessamento.
Andrea, da Roma (RM)
vorrei chiedervi consiglio su un problema che ha non poco sconvolto il mio equilibrio familiare.
alcuni giorni or sono ci siamo visti recapitare a casa via lettera normale, una richiesta di pagamento da Equitalia Gerit qualificatasi come agente di riscossione della provincia di Roma.
Questa richiesta di circa 2400 euro, che ha seminato il panico nel gia' tiratissimo bilancio familiare, non fornisce dati esaurienti e comprensibili, ma elenca una multa automobilistica e diverse "cartelle esattoriali" di cui non conosciamo assolutamente nulla, cose di cui non e' mai pervenuto alcunche' e sopratutto pagando sempre tutto cio che correttamente arriva non ne capiamo l'origine e l'eventuale consistenza ed esigibilita', anche perche' si parla di richieste relativa al 1998 e al 2000.
Premesso tutto cio allegata alla richiesta vi e' un bolletino da pagare e nessun tipo di contatto a cui fare riferimento per chiedere spiegazioni o per capire cosa fare... solo un fantomatico fax.
Oltretutto senza nemmeno troppi veli viene espressamente citato il fatto che se non si procedera' al pagamento del bollettino (2400 euro!!) si andra' incontro al pignoramento dell'immobile o dello stipendio.
Ma si puo pagare cosi su due piedi un bollettino di 2400 euro arrivato per posta ordinaria sotto la minaccia praticamente estorsiva che viene fatta? Di qualcosa poi di cui non si conosce l'esistenza.. senza spiegazioni senza capire.. solo numeri di fantomatiche cartelle che non so perche' dovrei pagare visto che ho sempre pagato tutte le tasse?? Senza possibilita' di ricorso.. Cose difficili anche da verificare perche' di 10 anni fa? Ho a disposizione la lettera che potrei mandarvi se necessaria..mi appello al vostro consiglio.. questa vicenda purtroppo ci angoscia giorno per giorno e non sappiamo come comportarci...
Vi ringrazio in anticipo per il vostro interessamento.
Andrea, da Roma (RM)
Risposta ADUC
da quel che ci dice pare che vi siano delle cartelle esattoriali che evidentemente risultano notificate precedentemente, relative evidentemente a delle multe (verbali notificati ancora precedentemente) e/o altri tributi, che possono essere i piu' diversi (Tarsu, ICI, tasse automobilistiche, etc.etc.). La prima cosa da fare e' informarsi presso il concessionario Equitalia chiedendo se cortesemente (non e' un vero obbligo e la cortesia paga, in questi casi) le forniscono tutte le informazioni riguardo alle cartelle (quando sono state notificate e come) e agli atti precedenti, soprattutto per capire da chi sono stati emessi. A quel punto potra' chiedere ulteriori informazioni agli enti debitori che hanno emesso gli atti originari (Comune, Vigili, etc.) per verificare anche quelle notifiche, aiutandosi magari anche con la posta (tenendo conto che le notifiche possono perfezionarsi anche per giacenza postale). L'obiettivo e' capire se le notifiche siano contestabili come viziate, in modo da poter procedere per evitare tutte le procedure di riscossione coattiva che potrebbero partire. L'ultimo consiglio e', se possibile, sentire a quel punto anche un legale (di persona), anche considerando che questi tipi di opposizione non sono affatto facili. Trova molte informazioni che potranno essere utili (anche sulle notifiche) qui:
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