Cara ADUC
Richiesta "contributo costi disattivazione" da società di recupero crediti.
Domanda
12 novembre 2008
In Agosto 2008 ho inoltrato tramite raccomandata A/R alla società Wind ed anche per Vostra conoscenza, una "diffida":
- 1) dal perseguire e rinnovare la pretesa di 40¤ per presunto contributo ai costi di disattivazione non dovuto per scadenza contrattuale;
- 2) richiesta di manifestare con esplicita comunicazione la rinuncia all'importo menzionato entro il termine di 15 giorni;
- 3) l'esigenza di un resoconto dettagliato delle spese sostenute per giustificare detto contributo, in caso di erronea applicazione della Legge 40, 2007, non applicabile nel caso di scadenza contrattuale.
Ad oggi, trascorsi più di due mesi senza alcuna risposta da parte della società Wind, ho ricevuto con lettera semplice, da un'altra società S.r.l. di recupero crediti, un "invito" a pagare in via stragiudiziale l'importo citato più spese di mora, nel termine perentorio di 7 giorni, con causale: "fornitura di servizi di telecomunicazioni, i cui importi non risultano pagati".
Dal momento che è palesemente chiaro che si vuole conseguire la rassegnazione dell'utente a cedere con l'intimidazione e la minaccia di costi legali maggiori, chiedo cortesemente consiglio su come continuare ad agire, non volendo sottostare a questo tipo di ingiusta prevaricazione, in considerazione che certamente, data la persistenza dell'indebita richiesta, questa speculazione avrà certamente sviluppi ulteriori.
Cordiali saluti.
Francesco, da Alghero (SS)
- 1) dal perseguire e rinnovare la pretesa di 40¤ per presunto contributo ai costi di disattivazione non dovuto per scadenza contrattuale;
- 2) richiesta di manifestare con esplicita comunicazione la rinuncia all'importo menzionato entro il termine di 15 giorni;
- 3) l'esigenza di un resoconto dettagliato delle spese sostenute per giustificare detto contributo, in caso di erronea applicazione della Legge 40, 2007, non applicabile nel caso di scadenza contrattuale.
Ad oggi, trascorsi più di due mesi senza alcuna risposta da parte della società Wind, ho ricevuto con lettera semplice, da un'altra società S.r.l. di recupero crediti, un "invito" a pagare in via stragiudiziale l'importo citato più spese di mora, nel termine perentorio di 7 giorni, con causale: "fornitura di servizi di telecomunicazioni, i cui importi non risultano pagati".
Dal momento che è palesemente chiaro che si vuole conseguire la rassegnazione dell'utente a cedere con l'intimidazione e la minaccia di costi legali maggiori, chiedo cortesemente consiglio su come continuare ad agire, non volendo sottostare a questo tipo di ingiusta prevaricazione, in considerazione che certamente, data la persistenza dell'indebita richiesta, questa speculazione avrà certamente sviluppi ulteriori.
Cordiali saluti.
Francesco, da Alghero (SS)
Risposta ADUC
attenda le loro mosse e con determinazione, se dovessero effettuare una ingiunzione di pagamento tramite il tribunale, si difenda, invocando la legge che e' dalla sua parte. Legga:
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