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Cara ADUC

Richiesta bonus per ritardo a Trenitalia.

10 marzo 2008
Domanda 10 marzo 2008
Ho fatto richiesta per un rimborso a Trenitalia a causa del ritardo del tteno ES su cui viaggiavo. Per semplificare vi invio i punti salienti della corrispondenza seguita al loro rifiuto ad accordarmi il bonus.
Spettabile Trenitalia.
Faccio riferimento alla mia richiesta di bonus, presentata in data 08/01/2008 relativa al treno 9426 del giorno 30/12/2007, partito da Roma alla volta di Milano alle ore 6:30, alla quale avete risposto dandomi un esito negativo con la vostra lettera protocollata con il n° xxx del 12/02/2008.
Sono veramente stupito dalla vostra risposta che addebita il ritardo a cause metereologiche. Ricordo che si trattava del 30/12!!!! Si trattava di una bella mattina di sole con temperature rigide, presumibilmente di alcuni (4-5) gradi sotto zero e con un poco di nebbia che però lasciava una visibilità di qualche centinaio di metri. Tutto questo in alcuni tratti del percorso fra Roma e Firenze. Tutto questo per dire che le condizioni non erano così disperate, soprattutto alla luce della tecnologia attuale che davvero non può far pensare che una situazione simile possa essere di danno ad un convoglio modernissimo come un ES. Questo significherebbe che i cittadini del nord dell'Italia o delle regioni montane, sono di fatto, quasi sempre, esclusi da ogni possibilità di bonus visto che quelle condizioni sono abituali in quei territori. Davvero le ragioni metereologiche sembrano una forzatura assurda per negare comunque la possibilità di riconoscere il bonus.
MA VI DIRO' DI PIU'.
Il personale del treno, sia direttamente che con avviso dell'altoparlante, nella sosta che il treno ha fatto in linea fra Roma e Firenze, imputava la sosta stessa ad un: CONTROLLO PER UN PROBLEMA AL MATERIALE ROTABILE. Materiale rotabile appunto, che se anche fosse imputato al gelo non si può imputare alle condizioni metereologiche che, ripeto, erano normali per la stagione. Un ES non si può fermare per qualche grado sotto zero! Se questo accade è da imputare ad un difetto del materiale rotabile e quindi alla sua manutenzione.
MA NON E' FINITA QUI.
Il treno riprendeva la sua corsa sul binario dispari ad una velocità ridotta ma non lentissima. e veniva superato da un altro ES sul binario pari lanciato a velocità notevole!
Verificavo poi in seguito che effettivamente circa 20 min più tardi doveva viaggiare un ES Roma Venezia che evidentemente stava viaggiando in orario.
Ora, che aveva di diverso l'altro treno che invece del nostro non soffriva il freddo??? L'avevate munito del cappottino????
Scusate la battuta, ma il vostro rifiuto del bonus in questa situazione davvero sfiora il ridicolo, ed è offensivo per i diritti dei viaggiatori.
RingraziandoVi comunque,
A questa mia hanno risposto così:
Gentile Cliente,
Il sistema di emissione bonus è completamente automatizzato e ricava i dati sull'andamento treni dal sito ufficiale di RFI. Dalla documentazione ufficiale risulta che il treno 9426 del 30/12/2007 è arrivato a Milano C.le alle ore 11:39:30 con 39,5' di ritardo dei quali 26' a causa di (trascrivo): ES05 - TRENO 9426 LENTA CORSA TRA PC MONTALLESE E PC RIGUTINO, SI FERMAVA PRIMA DEL 1° B AREZZO SUD PER SLITTAMENTO. TRENO 9462 A DX DA PC RIGUTINO A PC ASCIONE
In presenza di tali annotazioni il treno viene classificato NO BONUS ed il sistema non può emettere bonus.
ho risposto alla loro mail così
Scusatemi, ma la cosa è ancora più chiaramente imputabile alla scarsa manutenzione, visto che nelle stesse condizioni di tempo l'altro treno transitava regolarmente.
A questo punto mi rivolgerò ad una associazione di difesa dei consumatori.
Vorrei chiederVi un consiglio su come comportarmi a questo punto.
Grazie.
Renato, da Paullo (MI)

Risposta ADUC
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