Cara ADUC
richiesta assistenza erogazione gas gpl
Domanda
18 luglio 2016
Buongiorno,
mi chiamo Mirko e da qualche anno ho seri problemi con l'azienda che mi eroga il gas gpl, mi trovo in difficoltà e chiedo se possibile la Vostra consulenza.
Andiamo con ordine.
Risiedo in un condominio composto da 8 unità abitative, dal 2013 (anno di fabbricazione dello stabile) è stato installato un bombolone di gas gpl (un bombolone interrato con 8 contatori) per la fornitura dell energia di riscaldamento e cottura.
nel 2013 ho chiamato telefonicamente l'azienda che gestisce l'impianto (la lampogas srl) per segnalare che nel locale contatori posto all'esterno dello stabile c'è una forte puzza di gpl. Mi mandarono un loro incaricato e mi disse che era normale uno sfiato.
Ora, non so se è normale che si senza puzza di gas a 3 metri di distanza, all'esterno, in luogo arieggiato.
Altro problema, da metà del 2015 la caldaia del mio appartamento (abbiamo il riscaldamento autonomo per ogni unità) va spesso in blocco, parliamo di blocchi quotidiani, praticamente ogni volta che viene accesa. Ho chiesto l'intervento del tecnico che, dopo la pulizia degli ugelli (otturati) ha ripreso a funzionare. Funzionò per un mese circa e poi si ripresentò il problema, continuando per mesi, fino ad aprile 2015 quando decise di non dare più segni di vita e sono stato costretto a comprarne una nuova.
Anche dopo l installazione della nuova caldaia, tremila euro di esborso, continuava ad andare in blocco continuamente, dopo essere correttamente installata e regolarmente testata da un tecnico specializzato. Tecnico che, gentilmente si è prodigato a contattare l'azienda per risolvere il problema della pessima erogazione, sembra non ci fosse pressione sufficiente, corpi estranei nel condotto tanto da ostruire gli ugelli che spruzzano il gas nel bruciatore bloccando l apparecchiatura. Contati con l azienda che risorsero temporaneamente il problema, per un mese circa.
Da aprile 2015 ad oggi sono innumerevoli le volte che si è bloccata ed ho dovuto chiamare il tecnico almeno 8/10 volte per la pulizia degli ugelli, per un costo singolo a chiamata di 80 euro, senza avere miglioramento alcuno. Temporaneamente migliora ma poi riprende a bloccarsi.
Il giorno 30 maggio ho inviato una mail (documentabile) alla Lampogas lamentando i vari problemi riscontrati, senza ricevere risposta alcuna.
Il giorno 10 giugno mando una seconda (documentabile) mail dove rispiego che il problema persiste e che non ho ricevuto risposta, minacciandoli di azioni legali se non sistemassero l impianto.
Nella sola giornata di venerdì 10 giugno 2016, per fare una doccia, è andata in blocco 5 volte. Credo che non sia ammissibile una cosa del genere.
Oggi, lunedì 13 giugno, ho ricevuto risposta da parte dell azienda dove temporeggiano, danno risposte evasive, mi sento preso in giro.
Finora, dall'inizio del contratto con loro, ho sempre pagato tutte le bollette (prezzi al metro cubo indicibili ed alquanto mortificanti fra l'altro), ed ho subìto un disservizio durato oltre due anni
Mirko, da Barco Di Pravisdomini (PN)
mi chiamo Mirko e da qualche anno ho seri problemi con l'azienda che mi eroga il gas gpl, mi trovo in difficoltà e chiedo se possibile la Vostra consulenza.
Andiamo con ordine.
Risiedo in un condominio composto da 8 unità abitative, dal 2013 (anno di fabbricazione dello stabile) è stato installato un bombolone di gas gpl (un bombolone interrato con 8 contatori) per la fornitura dell energia di riscaldamento e cottura.
nel 2013 ho chiamato telefonicamente l'azienda che gestisce l'impianto (la lampogas srl) per segnalare che nel locale contatori posto all'esterno dello stabile c'è una forte puzza di gpl. Mi mandarono un loro incaricato e mi disse che era normale uno sfiato.
Ora, non so se è normale che si senza puzza di gas a 3 metri di distanza, all'esterno, in luogo arieggiato.
Altro problema, da metà del 2015 la caldaia del mio appartamento (abbiamo il riscaldamento autonomo per ogni unità) va spesso in blocco, parliamo di blocchi quotidiani, praticamente ogni volta che viene accesa. Ho chiesto l'intervento del tecnico che, dopo la pulizia degli ugelli (otturati) ha ripreso a funzionare. Funzionò per un mese circa e poi si ripresentò il problema, continuando per mesi, fino ad aprile 2015 quando decise di non dare più segni di vita e sono stato costretto a comprarne una nuova.
Anche dopo l installazione della nuova caldaia, tremila euro di esborso, continuava ad andare in blocco continuamente, dopo essere correttamente installata e regolarmente testata da un tecnico specializzato. Tecnico che, gentilmente si è prodigato a contattare l'azienda per risolvere il problema della pessima erogazione, sembra non ci fosse pressione sufficiente, corpi estranei nel condotto tanto da ostruire gli ugelli che spruzzano il gas nel bruciatore bloccando l apparecchiatura. Contati con l azienda che risorsero temporaneamente il problema, per un mese circa.
Da aprile 2015 ad oggi sono innumerevoli le volte che si è bloccata ed ho dovuto chiamare il tecnico almeno 8/10 volte per la pulizia degli ugelli, per un costo singolo a chiamata di 80 euro, senza avere miglioramento alcuno. Temporaneamente migliora ma poi riprende a bloccarsi.
Il giorno 30 maggio ho inviato una mail (documentabile) alla Lampogas lamentando i vari problemi riscontrati, senza ricevere risposta alcuna.
Il giorno 10 giugno mando una seconda (documentabile) mail dove rispiego che il problema persiste e che non ho ricevuto risposta, minacciandoli di azioni legali se non sistemassero l impianto.
Nella sola giornata di venerdì 10 giugno 2016, per fare una doccia, è andata in blocco 5 volte. Credo che non sia ammissibile una cosa del genere.
Oggi, lunedì 13 giugno, ho ricevuto risposta da parte dell azienda dove temporeggiano, danno risposte evasive, mi sento preso in giro.
Finora, dall'inizio del contratto con loro, ho sempre pagato tutte le bollette (prezzi al metro cubo indicibili ed alquanto mortificanti fra l'altro), ed ho subìto un disservizio durato oltre due anni
Mirko, da Barco Di Pravisdomini (PN)
Risposta ADUC
in vista di un eventuale contenzioso, forte dell'attestato del caldaista che attribuisce alla qualità del gas la responsabilità dei continui o ripetuti disservizi (presumiamo riscontrabili anche nelle altre utenze condominiali), si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
intimando la regolarizzazione del servizio di erogazione.
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
intimando la regolarizzazione del servizio di erogazione.
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