Cara ADUC
Riacquisto della cittadinanza italiana e residenza elettiva
Domanda
26 ottobre 2006
Nato nel comune di Ariano nel Polesine, Rovigo.
Dopo 30 mesi nell'Aeronautica Militare tra la scuola specialisti di Caserta e corsi speciali a Roma, completai il tirocinio alla Sesta Aerobrigata di Ghedi, Brescia. Giovane con spirito avventuroso, dopo la ferma dei trenta mesi decisi di lasciare il servizio ed incominciare a viaggiare. Il vagabondaggio attraverso il mondo mi porto' in luoghi e paesi diversi. Durante questo periodo, negli anni sessanta, con passaporto italiano invalido e scaduto da anni, presi una cittadinanza straniera. Durante tutti questi anni sono ritornato in Italia a visitare parenti parecchie volte usando un passaporto "straniero". Non ho incontrato problemi durante le mie visite brevi.
Ora, in pensione, senza obbligazioni, vorrei ritornare in Italia per un lungo periodo e rimanere se lo desidero. All'Ambasciata Italiana locale mi hanno detto che le leggi sono cambiate durante i cinquanta anni che ho lasciato il paese, e che ora, essendo uno straniero (!!!), non ho dritto di ritornare e vivere in Italia a meno che faccia applicazioni presentando un sacco di documenti. Ho un fratello e nipoti in Italia pronti ad aiutare se ne ho bisogno. Con tutti i miei spostamenti, alcuni documenti richiesti e' difficile ottenerli. "There must be a way around the bureaucratic mumbo jumbo". Che suggerite? Cordialmente.
Angelo, da Milford-Auckland-Nuova Zelanda
Dopo 30 mesi nell'Aeronautica Militare tra la scuola specialisti di Caserta e corsi speciali a Roma, completai il tirocinio alla Sesta Aerobrigata di Ghedi, Brescia. Giovane con spirito avventuroso, dopo la ferma dei trenta mesi decisi di lasciare il servizio ed incominciare a viaggiare. Il vagabondaggio attraverso il mondo mi porto' in luoghi e paesi diversi. Durante questo periodo, negli anni sessanta, con passaporto italiano invalido e scaduto da anni, presi una cittadinanza straniera. Durante tutti questi anni sono ritornato in Italia a visitare parenti parecchie volte usando un passaporto "straniero". Non ho incontrato problemi durante le mie visite brevi.
Ora, in pensione, senza obbligazioni, vorrei ritornare in Italia per un lungo periodo e rimanere se lo desidero. All'Ambasciata Italiana locale mi hanno detto che le leggi sono cambiate durante i cinquanta anni che ho lasciato il paese, e che ora, essendo uno straniero (!!!), non ho dritto di ritornare e vivere in Italia a meno che faccia applicazioni presentando un sacco di documenti. Ho un fratello e nipoti in Italia pronti ad aiutare se ne ho bisogno. Con tutti i miei spostamenti, alcuni documenti richiesti e' difficile ottenerli. "There must be a way around the bureaucratic mumbo jumbo". Che suggerite? Cordialmente.
Angelo, da Milford-Auckland-Nuova Zelanda
Risposta ADUC
E' vero, negli ultimi cinquanta anni sono cambiate molte cose della legge sulla cittadinanza. Se vuol vivere in Italia ha due possibilita':
1) chiedere all'ambasciata italiana un visto per residenza elettiva, fare ingresso in Italia e viverci pur mantenendo esclusivamente la sua attuale cittadinanza;
2) Venire in Italia, stabilire la propria residenza qui e effettuando una dichiarazione di volontà di riacquisto della cittadinanza, che andrà rilasciata presso lo stesso Comune dove si stabilisce la residenza.
Aduc Immigrazione
1) chiedere all'ambasciata italiana un visto per residenza elettiva, fare ingresso in Italia e viverci pur mantenendo esclusivamente la sua attuale cittadinanza;
2) Venire in Italia, stabilire la propria residenza qui e effettuando una dichiarazione di volontà di riacquisto della cittadinanza, che andrà rilasciata presso lo stesso Comune dove si stabilisce la residenza.
Aduc Immigrazione
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