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Cara ADUC

Regione Campania: scempio totale verso una famiglia onesta e in regola

24 novembre 2008
Domanda 24 novembre 2008
Viviamo in una proprietà su due livelli sita in Ischia nei pressi di un serbatoio di acqua potabile.
A tale fabbricato vi si accede solo attraverso una scala formata da oltre duecento scalini.
Tale proprietà potrebbe avere anche un accesso carrabile da una strada attualmente di proprietà della Regione Campania - Ufficio Demanio.
Tutta l'area del "Serbatoio" compresa la strada di accesso ci fu espropriata negli anni '60 dalla Cassa del Mezzogiorno.
Tale strada di accesso attualmente è inutilizzata dalla Regione Campania.
Mia suocera negli ultimi anni soffre di una grave forma invalidante che non le permette la corretta deambulazione, infatti le è stata riconosciuta dalla Commissione Invalidi Civili - ASL NA2 una invalidità pari al 99%.
Vista l'assoluta impossibilità per mia suocera di salire oltre duecento scalini per arrivare alla propria abitazione, da anni chiede di ottenere dalla Regione Campania - Ufficio Demanio un'autorizzazione al passaggio carrabile e pedonale ed alla sosta di autovetture sul tratto di strada di proprietà della stessa (ultima richiesta presentata in data 19.02.2003).
La Regione Campania, in persona dei suoi responsabili, si è sempre dimostrata poco sensibile ai problemi della scrivente e non ha mai provveduto al rilascio di alcuna autorizzazione.
Inoltre, come previsto per legge dovrebbe esserci una retrocessione del terreno inutilizzato che non sta avvenendo sempre per i problemi di scarsa sensibilità.
Va aggiunto che c'è un ulteriore problema dato da un vicino che invece ha ottenuto il permesso di passaggio per la strada alla sua prima richiesta. Tale vicino è proprietario di uno spazio agricolo confinante con la nostra abitazione ma non confinante con lo spazio demaniale in oggetto. In passato ha approfittato di questo passaggio per eseguire anche opere abusive sul suo terreno arrivando addirittura a costruire mura portanti che si appoggiano senza permesso sulle mura della nostra abitazione nonché mura di casa nelle quali ha poi ottenuto un permesso per la costruzione di una piscina interrata. Le mura di casa sono state erette nel periodo in cui mio suocero era malato di cancro costretto su una sedia a rotelle, in un momento in cui tutta la famiglia era impossibilitata a difendersi vista la situazione drammatica in corso.
Tutta la vicenda è insostenibile anche a causa delle continue visite da parte di presunti funzionari della regione Campania che cercano di agevolare il vicino sopra descritto, mettendoci in una situazione di totale insicurezza e tensione a causa delle loro continue minacce.
Inoltre, novità dell'ultima ora, la Regione Campania non solo non ha provveduto a rilasciare alcuna autorizzazione a mia suocera ma, attraverso l'Ufficio tecnico del Comune di Ischia, con ordinanza n. 275/05 oggi esecutiva, ha ordinato la demolizione dell'unica scala di accesso dalla via carrabile. Tutto ciò al solo fine di impedirci di fatto l'accesso, mentre al vicino, alla prima richiesta è stata rilasciata autorizzazione al passaggio carrabile.
La nostra ultima speranza difronte a tali abusi di prepotenza subiti insieme al nostro avvocato che continua a vedersi bloccare dai "piani alti" ogni tentativo di richiesta di giustizia, è quella di avviare una indagine che ridicolizzi e metta in luce tutto ciò che c'è di sbagliato in questa vicenda.
In questo momento si stanno violando i nostri diritti fondamentali. Presto non saremo più in grado di effettuare rifornimenti di gas, non saremo in grado di far salire un mezzo di soccorso in caso di necessità e non per ultimo il problema di mia suocera che non è in grado di affrontare la scalinata di duecento gradini per i motivi sopra descritti.
Walter, da Ischia (NA)

Risposta ADUC
La ringraziamo della lettera che ci ha inviato e che pubblichiamo su Cara Aduc.
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