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Cara ADUC

Reclamo per trasporto divano al terzo piano

12 marzo 2009
Domanda 12 marzo 2009
In data 21/12/2008 ho acquistato presso un negozio di una catena un divano del valore di 3'630,00 euro (escluso il trasporto, il cui costo specificato nel contratto era di 65 euro).
In sede di valutazione del divano NON conoscendo né le tecniche costruttive, né la composizione dello stesso e al fine di valutare anche la possibile dislocazione presso l'appartamento, mi sono recato partendo dal negozio di Fidenza presso la mia abitazione con un Venditore di nome "X"
In quella sede il Venditore, pur avendo visitato l'appartamento, le vie di accesso e la composizione dello stesso NON ha espresso nessuna perplessità circa l'eventuale trasportabilità del divano all'interno dell'abitazione. Ero in presenza di testimoni (mia mamma) la quale conferma che il sig. X ha espresso che non ci sarebbero stati problemi per far trasportare il divano scelto in salotto. Ho reputato sufficiente che il sig. X avesse valutato accessibili i locali. Il sig. X ha potuto constatare che l'appartamento si trovasse al terzo piano, informazione che è stata anche riportata nella copia del contratto, specificando che l'accesso fosse tramite "porta normale".
In data 09/03/2009 al momento della consegna, i trasportatori hanno constatato che l'accesso via scale NON era possibile. Sono stato SOLO in quella sede informato che il divano fosse un "MONOBLOCCO" e quindi NON smontabile. I traslocatori hanno lasciato il divano presso il mio garage, in quanto non in grado di far trasportare il divano fino al soggiorno. Immediatamente, contattando un traslocatore locale esperto del paese e delle abitazioni della zona, nonché abituale fornitore, abbiamo individuato una soluzione tramite il passaggio presso una vicina (soluzione realizzabile solo a condizione di accordo con la vicina di casa). Sottolineo che le informazioni tecniche, cioè che il divano fosse "monoblocco", nonché le dimensioni di ingombro NON sono riportate nella copia dell'ordine e che di conseguenza, al momento dell'ordine NON ERO in GRADO di VALUTARE EVENTUALI PROBLEMI IN FASE DI CONSEGNA. Quindi, al momento della firma e dell'accettazione del contratto e delle spese di trasporto NON ero stato SUFFICIENTEMENTE informato di quanto stessi firmando e accettando. Dal momento che, da cliente (OVVIAMENTE NON ESPERTO DELLA MATERIA), non ho ricevuto le informazioni opportune in fase di acquisto, non sono stato adeguatamente supportato né trattato con rispetto e sollecitudine da parte del personale addetto.
Posso chiedere il rimborso delle spese sostenute per l'utilizzo del nuovo trasportatore locale, delle spese di pulizia, sistemazione e disturbo per accedere presso l'abitazione della vicina di casa, le spese in termini di danno arrecatomi per ferie e permessi richiesti al mio datore di lavoro per seguire la pratica in oggetto, il tempo dedicato non solo dal sottoscritto ma anche da mio padre, nonché danni morali. Ho bloccato il RID di pagamento. Cosa può succedermi?
Grazie mille
Luca, da Fiorenzuola D'arda (PC)

Risposta ADUC
il rid di pagamento lo sbloccheremmo perche' quello e' il pagamento per l'acquisto del divano e, alla loro presunta inadempienza si aggiungerebbe solo una sua certa inadempienza. Per il resto, siccome lei ha ragione proprio per quanto ci ha scritto, quantizzi il tutto al centesimo e si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui
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