Cara ADUC
Reclamo infostrada
Domanda
1 gennaio 2016
ho inviato il reclamo che vorrei inviare ad Infostrada. E' scritta in
modo corretto?
----------------- Io sottoscritto xxxxxx dichiara quanto segue:
Alla fine di Novembre (non ricordo il giorno esatto) vengo contattato dal servizio Customer care Wind Infostrada e piu’ precisamente nella persona di xxxxx operatore di Wind Infostrada, il quale mi propone un eventuale passaggio ad Infostrada con un’ offerta ritenuta da me vantaggiosa.
Ho spiegato pero’ al sig. xxxxx che volevo essere certo della copertura della linea prima di accettare la sua proposta. Il sig. xxxxxsi e’ offerto di verificare la copertura del mio indirizzo dai suoi sistemi informatici.
Dopo codesta ricerca il sig. xxxxxmi ha riferito queste testuali parole : “Sig. xxxxx, puo’ ritenersi fortunato perche’ proprio nella sua zona, ho potuto verificare e le assicuro che e’ raggiunto dalla nostra linea veloce e le garantisco una ADSL di almeno 10 mega”.
Contento, ho subito accettato la proposta allettante del sig. xxxxxx, il quale comincia con la registrazione telefonica del contratto. Terminata la registrazione, il sig. xxxxxxx mi ha comunicato che sarei stato contattato dal servizio clienti Infostrada per ulteriore conferma della sottoscrizione dell’abbonamento e la successiva ricezione del contratto da firmare e restituire a Infostrada.
Dopo qualche giorno non ho ricevuto alcuna telefonata di conferma, ma ricevo via mail la copia del contratto da firmare e restituire. Al momento della firma del contratto, mi sono reso conto che era completamente errato il mio indirizzo di residenza e addirittura viene scritto un indirizzo di una citta’ diversa da dove abito e di un indirizzo in cui non ho mai abitato in vita mia. Ho fatto un po’ mente locale e ho cercato di ricordare la conversazione con il sig xxxxxx e ricordo perfettamente di aver detto all’operatore citato prima del mio reale indirizzo. Mi sono sentito preso in giro dal Sig, xxxxxx che pur di farmi sottoscrivere un contratto, mi ha simulato una verifica di copertura della linea diversa dal mio indirizzo tale poi da potermi dire di essere coperto da una ADSL potente. Sono stato ingannato, ma a questo punto ho deciso di non firmare piu’ il contratto e di non restituirlo a Infostrada, in modo che quest’ ultima non avesse nulla firmato dalla mia persona.
Intanto ho cominciato a chiamare il mio vecchio operatore Fastweb dicendo loro di non voler procedere piu’ con la migrazione e loro mi hanno comunicato che in data 01/12 hanno inviato una mail PEC certificata ad Infostrada dove si evince la mia volonta’ a non effettuare la migrazione ad Infostrada. Dopo questo passaggio ho chiamato il servizio clienti Infostrada per comunicare loro della mia decisione. L’operatrice mi ha comunicato che avrei dovuto inviare una raccomandata con diritto di ripensamento ma che comunque quest’ ultima sarebbe stata solo una ulteriore conferma alla non migrazione verso Infostrada, in quanto gia’ il contratto con indirizzo fasullo ed errato sarebbe stato sufficiente a renderlo nullo.
Ho effettuato ugualmente nei giorni a seguire l’invio della raccomandata ad Infostrada e ho ricevuto anche la ricevuta di conferma.
A questo punto ho creduto che tutto fosse a posto ed invece mi sono sbagliato. In data 30/12/2015 sono tornato a casa da lavoro e mi sono reso conto che non ho piu’ alcun servizio adsl e servizio telefonico. Non sono riuscito a capire cosa fosse successo. Non ho potuto subito contattare Infostrada in quanto il mio telefono non aveva linea. Sono riuscito con il telefonino a mie spese e l’operatrice Infostrada mi ha comunicato che e’ in atto la migrazione a Infostrada. Su quali basi Infostrada mi ha attivato il contratto? Contratto falso con indirizzo falso e quindi nullo.Non ho firmato il contratto cartaceo, Fastweb ha inviato una PEC certificata a conferma della non-migrazione e infine ho anche inviato il mio diritto di ripensamento. A nulla sono valsi questi quattro metodi? Perche'? Non voglio assolutamente fare la migrazione ad Infostrada.
Nonostante tutte queste azioni, segnalazioni, ad oggi il problema persiste. Oltretutto non sono mai stato contattato direttamente, come più volte indicato "a voce" dai Vostri Operatori.
MESSA IN MORA E RICHIESTE VERSO INFOSTRADA-WIND TELECOMUNICAZIONI S.p.A.
Riprendendo i punti sopra esposti, la mancanza di riposta e/o azioni da parte Vostra, e considerando, in aggiunta ai normali disagi che tale situazione può causare, i riflessi negati sulla mia attività lavorativa,
sono a comunicarVi la Messa in Mora, relativa alle attivazioni in oggetto e le responsabilità del contratto stipulato in modo errato e con indirizzo falso, concedendovi un termine massimo di 3 giorni lavorativi a partire dalla data ricezione di questo fax per:
- Presa in carico della segnalazione dettagliata tramite questo fax e completare la procedura di rifiuto della migrazione al vostro gestore.
- Finalizzazione distacco da Wind Infostrada e concessione del vecchio numero telefonico al gestore Fasteb(mio gestore di partenza)
- Definitiva risoluzione del problema.
- Riconoscimento di un rimborso Danni a mio favore, quantificato in 200 Euro, da erogarmi o in Assegno o via Bonifico Bancario.
Si richiede, inoltre, nel caso non siate in grado di adempiere ai vostri obblighi, e in ogni caso entro il termine indicato di:
Ottenere l'immediato recesso dal Contratto - per vostra inadempienza - con il mantenimento del mio numero della linea telefonica in Fastweb, senza ulteriori disagi, ritardi e costi aggiuntivi a mio carico, fermo restando la richiesta di rimborso danni quantificata nei punti precedenti.
Nel caso entro il termine indicato non riceva un vostro riscontro, e/o comunque non sarete adempienti, procederò per vie Legali - anche con il supporto sia di ADUC( che legge in copia) che dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni - per tutelare i miei diritti di consumatore, e per chiedere un ulteriore risarcimento per i giorni a partire dal termine fino alla conclusione delle pratiche.
In attesa di un Vostro riscontro,
Cordialmente
Gennaro, da Como (CO)
modo corretto?
----------------- Io sottoscritto xxxxxx dichiara quanto segue:
Alla fine di Novembre (non ricordo il giorno esatto) vengo contattato dal servizio Customer care Wind Infostrada e piu’ precisamente nella persona di xxxxx operatore di Wind Infostrada, il quale mi propone un eventuale passaggio ad Infostrada con un’ offerta ritenuta da me vantaggiosa.
Ho spiegato pero’ al sig. xxxxx che volevo essere certo della copertura della linea prima di accettare la sua proposta. Il sig. xxxxxsi e’ offerto di verificare la copertura del mio indirizzo dai suoi sistemi informatici.
Dopo codesta ricerca il sig. xxxxxmi ha riferito queste testuali parole : “Sig. xxxxx, puo’ ritenersi fortunato perche’ proprio nella sua zona, ho potuto verificare e le assicuro che e’ raggiunto dalla nostra linea veloce e le garantisco una ADSL di almeno 10 mega”.
Contento, ho subito accettato la proposta allettante del sig. xxxxxx, il quale comincia con la registrazione telefonica del contratto. Terminata la registrazione, il sig. xxxxxxx mi ha comunicato che sarei stato contattato dal servizio clienti Infostrada per ulteriore conferma della sottoscrizione dell’abbonamento e la successiva ricezione del contratto da firmare e restituire a Infostrada.
Dopo qualche giorno non ho ricevuto alcuna telefonata di conferma, ma ricevo via mail la copia del contratto da firmare e restituire. Al momento della firma del contratto, mi sono reso conto che era completamente errato il mio indirizzo di residenza e addirittura viene scritto un indirizzo di una citta’ diversa da dove abito e di un indirizzo in cui non ho mai abitato in vita mia. Ho fatto un po’ mente locale e ho cercato di ricordare la conversazione con il sig xxxxxx e ricordo perfettamente di aver detto all’operatore citato prima del mio reale indirizzo. Mi sono sentito preso in giro dal Sig, xxxxxx che pur di farmi sottoscrivere un contratto, mi ha simulato una verifica di copertura della linea diversa dal mio indirizzo tale poi da potermi dire di essere coperto da una ADSL potente. Sono stato ingannato, ma a questo punto ho deciso di non firmare piu’ il contratto e di non restituirlo a Infostrada, in modo che quest’ ultima non avesse nulla firmato dalla mia persona.
Intanto ho cominciato a chiamare il mio vecchio operatore Fastweb dicendo loro di non voler procedere piu’ con la migrazione e loro mi hanno comunicato che in data 01/12 hanno inviato una mail PEC certificata ad Infostrada dove si evince la mia volonta’ a non effettuare la migrazione ad Infostrada. Dopo questo passaggio ho chiamato il servizio clienti Infostrada per comunicare loro della mia decisione. L’operatrice mi ha comunicato che avrei dovuto inviare una raccomandata con diritto di ripensamento ma che comunque quest’ ultima sarebbe stata solo una ulteriore conferma alla non migrazione verso Infostrada, in quanto gia’ il contratto con indirizzo fasullo ed errato sarebbe stato sufficiente a renderlo nullo.
Ho effettuato ugualmente nei giorni a seguire l’invio della raccomandata ad Infostrada e ho ricevuto anche la ricevuta di conferma.
A questo punto ho creduto che tutto fosse a posto ed invece mi sono sbagliato. In data 30/12/2015 sono tornato a casa da lavoro e mi sono reso conto che non ho piu’ alcun servizio adsl e servizio telefonico. Non sono riuscito a capire cosa fosse successo. Non ho potuto subito contattare Infostrada in quanto il mio telefono non aveva linea. Sono riuscito con il telefonino a mie spese e l’operatrice Infostrada mi ha comunicato che e’ in atto la migrazione a Infostrada. Su quali basi Infostrada mi ha attivato il contratto? Contratto falso con indirizzo falso e quindi nullo.Non ho firmato il contratto cartaceo, Fastweb ha inviato una PEC certificata a conferma della non-migrazione e infine ho anche inviato il mio diritto di ripensamento. A nulla sono valsi questi quattro metodi? Perche'? Non voglio assolutamente fare la migrazione ad Infostrada.
Nonostante tutte queste azioni, segnalazioni, ad oggi il problema persiste. Oltretutto non sono mai stato contattato direttamente, come più volte indicato "a voce" dai Vostri Operatori.
MESSA IN MORA E RICHIESTE VERSO INFOSTRADA-WIND TELECOMUNICAZIONI S.p.A.
Riprendendo i punti sopra esposti, la mancanza di riposta e/o azioni da parte Vostra, e considerando, in aggiunta ai normali disagi che tale situazione può causare, i riflessi negati sulla mia attività lavorativa,
sono a comunicarVi la Messa in Mora, relativa alle attivazioni in oggetto e le responsabilità del contratto stipulato in modo errato e con indirizzo falso, concedendovi un termine massimo di 3 giorni lavorativi a partire dalla data ricezione di questo fax per:
- Presa in carico della segnalazione dettagliata tramite questo fax e completare la procedura di rifiuto della migrazione al vostro gestore.
- Finalizzazione distacco da Wind Infostrada e concessione del vecchio numero telefonico al gestore Fasteb(mio gestore di partenza)
- Definitiva risoluzione del problema.
- Riconoscimento di un rimborso Danni a mio favore, quantificato in 200 Euro, da erogarmi o in Assegno o via Bonifico Bancario.
Si richiede, inoltre, nel caso non siate in grado di adempiere ai vostri obblighi, e in ogni caso entro il termine indicato di:
Ottenere l'immediato recesso dal Contratto - per vostra inadempienza - con il mantenimento del mio numero della linea telefonica in Fastweb, senza ulteriori disagi, ritardi e costi aggiuntivi a mio carico, fermo restando la richiesta di rimborso danni quantificata nei punti precedenti.
Nel caso entro il termine indicato non riceva un vostro riscontro, e/o comunque non sarete adempienti, procederò per vie Legali - anche con il supporto sia di ADUC( che legge in copia) che dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni - per tutelare i miei diritti di consumatore, e per chiedere un ulteriore risarcimento per i giorni a partire dal termine fino alla conclusione delle pratiche.
In attesa di un Vostro riscontro,
Cordialmente
Gennaro, da Como (CO)
Risposta ADUC
capiamo la sua foga e la sua arrabbiatura, ma la lettera e' troppo lunga e distraente nella parte descrittiva. Sia piu' schematico e meno letterario (:-)))).
Inoltre, non deve inviare un fax, ma una raccomandata A/R di diffida (la formula che ha adottato con la minaccia finale, va bene), a cui, in mancanza di riscontro deve procedere con la conciliazione obbligatoria al Corecom:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
e non per vie legali.
Il rimborso lo puo' anche chiedere, ma non si aspetti nulla, perche', nella fase non giudiziale in cui lei e sara' col Corecom, si possono solo pretendere gli indennizzi di legge. Qui le norme in generale e nel particolare: http://sosonline.aduc.it/scheda/telefonia+guida+veloce+ai+diritti+alle+tutele_1378.php
Inoltre, non deve inviare un fax, ma una raccomandata A/R di diffida (la formula che ha adottato con la minaccia finale, va bene), a cui, in mancanza di riscontro deve procedere con la conciliazione obbligatoria al Corecom:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
e non per vie legali.
Il rimborso lo puo' anche chiedere, ma non si aspetti nulla, perche', nella fase non giudiziale in cui lei e sara' col Corecom, si possono solo pretendere gli indennizzi di legge. Qui le norme in generale e nel particolare: http://sosonline.aduc.it/scheda/telefonia+guida+veloce+ai+diritti+alle+tutele_1378.php
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