Cara ADUC
Reclamo a carico del Credito Emiliano di Parma
Domanda
10 agosto 2009
Il sottoscritto, Dott. xxxxx, titolare del conto corrente n. xxx della filiale Credito Emiliano, ag. 7, di Parma, Vi significa quanto segue.
Il giorno 06/08/2009 lo scrivente si recava nella filiale del Credito Emiliano, in Maglie (Le), località in cui trascorreva le vacanze, al fine di versare un assegno non trasferibile sul proprio conto n. xxxx della filiale ag. 7 di Parma. Si precisa che l'assegno, della Banca Popolare di Lodi di Parma, emesso dalla società Federal Security Srl per l'importo di Euro 2.000,00, al momento dell'incasso non aveva ancora ricevuto il bene fondi e che il sottoscritto in precedenza aveva già versato sul proprio conto altri 2 assegni della società Federal Security, tutti incassati regolarmente e di cui aveva ricevuto anticipi al versamento. Lo scrivente, al fine di ricevere un anticipo dell'importo di Euro 500,00, importo di cui necessitava con particolare urgenza, chiedeva telefonicamente all'operatore dello sportello dell'agenzia 7 di Parma, tramite l'operatore dello sportello dell'agenzia di Maglie, di accertarsi che il Direttore della filiale del Banco Popolare di Lodi avrebbe permesso l'incasso.
Il direttore della Banca Popolare di Lodi di Parma, in esito alla telefonata effettuata dall'operatore dello sportello della ag. n.7 del Credito Emiliano di Parma, assicurava a quest'ultimo che l'assegno sarebbe stato pagato come era avvenuto per gli assegni precedenti.
L'operatore dello sportello del Credito Emiliano di Parma, nonostante l'urgenza rappresentata dal sottoscritto al fine di ricevere un anticipo di Euro 500,00 sull'assegno di Euro 2000,00, nonostante la verifica che tutti i precedenti assegni della società Federal Security fossero andati a buon fine e fossero stati incassati parzialmente in anticipo e nonostante le rassicurazioni ricevute dal Direttore della Banca Popolare di Lodi di Parma, non permetteva al sottoscritto di incassare l'importo di Euro 500,00 in anticipo. Pertanto, lo scrivente chiedeva di poter conferire telefonicamente con il direttore della Ag. 7 Credito Emiliano di Parma ma, incredibilmente, il Direttore non si rendeva disponibile neppure al colloquio telefonico. Ma vi è di più, infatti, l'operatore dello sportello dell'ag. 7 Credito Emiliano di Parma consigliava al sottoscritto di versare l'assegno sul proprio conto al fine di ricevere l'incasso il giorno successivo e beneficiare dell'anticipo di Euro 500,00.
Il sottoscritto, quindi, nonostante la delusione per non poter ricevere immediatamente l'anticipo richiesto, ma parzialmente rassicurato dal suddetto consiglio dell'operatore di sportello dell'Ag. 7 di Parma, versava l'assegno il 06/08/2009.
Lo scrivente, quindi, il giorno venerdì 07/08/2009 telefonava all'Ag. 7 del Credito Emiliano di Parma ma al telefono rispondeva un operatore di sportello diverso da quello presente il giorno prima.
Detto operatore riferiva che non era a conoscenza della situazione e che non poteva permettere l'erogazione dell'anticipo.
In difficoltà e preoccupato dalla situazione creatasi il sottoscritto chiedeva ancora di poter conferire telefonicamente con il direttore della dell'Ag. 7 di Parma, ma di fatto riscontrava la più totale indisponibilità. Il sottoscritto, a causa del comportamento scorretto degli operatori dell'agenzia 7 del Credito Emiliano in Parma, subiva notevoli disagi (inevitabilmente nel periodo da giovedì 06/08/2009 almeno fino a lunedì 10/08/2009). Per tutto quanto innanzi esposto propone formale reclamo chiedendo l'accertamento dei suddetti fatti affinché siano adottati i provvedimenti ritenuti più opportuni e tutti quelli previsti dalla Legge.
Distinti saluti.
Ugo, da Parma (PR)
Il giorno 06/08/2009 lo scrivente si recava nella filiale del Credito Emiliano, in Maglie (Le), località in cui trascorreva le vacanze, al fine di versare un assegno non trasferibile sul proprio conto n. xxxx della filiale ag. 7 di Parma. Si precisa che l'assegno, della Banca Popolare di Lodi di Parma, emesso dalla società Federal Security Srl per l'importo di Euro 2.000,00, al momento dell'incasso non aveva ancora ricevuto il bene fondi e che il sottoscritto in precedenza aveva già versato sul proprio conto altri 2 assegni della società Federal Security, tutti incassati regolarmente e di cui aveva ricevuto anticipi al versamento. Lo scrivente, al fine di ricevere un anticipo dell'importo di Euro 500,00, importo di cui necessitava con particolare urgenza, chiedeva telefonicamente all'operatore dello sportello dell'agenzia 7 di Parma, tramite l'operatore dello sportello dell'agenzia di Maglie, di accertarsi che il Direttore della filiale del Banco Popolare di Lodi avrebbe permesso l'incasso.
Il direttore della Banca Popolare di Lodi di Parma, in esito alla telefonata effettuata dall'operatore dello sportello della ag. n.7 del Credito Emiliano di Parma, assicurava a quest'ultimo che l'assegno sarebbe stato pagato come era avvenuto per gli assegni precedenti.
L'operatore dello sportello del Credito Emiliano di Parma, nonostante l'urgenza rappresentata dal sottoscritto al fine di ricevere un anticipo di Euro 500,00 sull'assegno di Euro 2000,00, nonostante la verifica che tutti i precedenti assegni della società Federal Security fossero andati a buon fine e fossero stati incassati parzialmente in anticipo e nonostante le rassicurazioni ricevute dal Direttore della Banca Popolare di Lodi di Parma, non permetteva al sottoscritto di incassare l'importo di Euro 500,00 in anticipo. Pertanto, lo scrivente chiedeva di poter conferire telefonicamente con il direttore della Ag. 7 Credito Emiliano di Parma ma, incredibilmente, il Direttore non si rendeva disponibile neppure al colloquio telefonico. Ma vi è di più, infatti, l'operatore dello sportello dell'ag. 7 Credito Emiliano di Parma consigliava al sottoscritto di versare l'assegno sul proprio conto al fine di ricevere l'incasso il giorno successivo e beneficiare dell'anticipo di Euro 500,00.
Il sottoscritto, quindi, nonostante la delusione per non poter ricevere immediatamente l'anticipo richiesto, ma parzialmente rassicurato dal suddetto consiglio dell'operatore di sportello dell'Ag. 7 di Parma, versava l'assegno il 06/08/2009.
Lo scrivente, quindi, il giorno venerdì 07/08/2009 telefonava all'Ag. 7 del Credito Emiliano di Parma ma al telefono rispondeva un operatore di sportello diverso da quello presente il giorno prima.
Detto operatore riferiva che non era a conoscenza della situazione e che non poteva permettere l'erogazione dell'anticipo.
In difficoltà e preoccupato dalla situazione creatasi il sottoscritto chiedeva ancora di poter conferire telefonicamente con il direttore della dell'Ag. 7 di Parma, ma di fatto riscontrava la più totale indisponibilità. Il sottoscritto, a causa del comportamento scorretto degli operatori dell'agenzia 7 del Credito Emiliano in Parma, subiva notevoli disagi (inevitabilmente nel periodo da giovedì 06/08/2009 almeno fino a lunedì 10/08/2009). Per tutto quanto innanzi esposto propone formale reclamo chiedendo l'accertamento dei suddetti fatti affinché siano adottati i provvedimenti ritenuti più opportuni e tutti quelli previsti dalla Legge.
Distinti saluti.
Ugo, da Parma (PR)
Risposta ADUC
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