Cara ADUC
Recesso da Telecom ADSL
Domanda
2 giugno 2015
A seguito di una offerta ricevuta telefonicamente ho aderito all'attivazione di contratto con Telecom Italia.
L'operatrice che mi ha venduto l'offerta mi ha suggerito l'attivazione del contratto ADSL + telefonia per non pagare i costi di attivazione della linea (pari ad 80 euro) e successivamente cambiare l'offerta verso un contratto di sola ADSL meno costoso. L'offerta è stata conclusa tramite registrazione di contratto telefonico in cui mi veniva proposto il servizio ed io aderivo. Durante tale telefonata (registrata) TELECOM mi ha confermato la possibilità di effettuare il diritto di recesso.
Telefono ed ADSL sono stati attivati in data 4/2 (è venuto l'operatore a casa); a seguire ho verificato che non era possibile il cambio di servizio verso un offerta di sola ADSL quindi ho esercitato il diritto di recesso inviando una raccomandata in data 11/2.
Mi è arrivata una bolletta da TELECOM che mi impone di pagare 160 euro (80 euro di attivazione, 20 euro per il primo mese di servizio e 60 di disattivazione linea). Ho inviato un fax spiegando quanto sopra ma mi è arrivato un sollecito di pagamento.
Il servizio clienti mi ha spiegato che il diritto di recesso è stato respinto da TELECOM in quanto in quanto il termine dei 15 giorni non decorre dalla data in cui è stato attivato il servizio ma dalla data in cui ho ricevuto l'SMS di conferma attivazione (che è il 26 gennaio) e che quindi non sono stati rispettati i termini dei 15 giorni.
Volevo sapere se:
- è vero che il diritti di recesso da me esercitato è illegittimo
- in questo caso se posso comunque pretendere di non pagare in quanto l'offerta che mi è stata proposta si è poi rivelata inesistente
Vi ringrazio per l'attenzione, saluti
Deborah, da Torino (TO)
L'operatrice che mi ha venduto l'offerta mi ha suggerito l'attivazione del contratto ADSL + telefonia per non pagare i costi di attivazione della linea (pari ad 80 euro) e successivamente cambiare l'offerta verso un contratto di sola ADSL meno costoso. L'offerta è stata conclusa tramite registrazione di contratto telefonico in cui mi veniva proposto il servizio ed io aderivo. Durante tale telefonata (registrata) TELECOM mi ha confermato la possibilità di effettuare il diritto di recesso.
Telefono ed ADSL sono stati attivati in data 4/2 (è venuto l'operatore a casa); a seguire ho verificato che non era possibile il cambio di servizio verso un offerta di sola ADSL quindi ho esercitato il diritto di recesso inviando una raccomandata in data 11/2.
Mi è arrivata una bolletta da TELECOM che mi impone di pagare 160 euro (80 euro di attivazione, 20 euro per il primo mese di servizio e 60 di disattivazione linea). Ho inviato un fax spiegando quanto sopra ma mi è arrivato un sollecito di pagamento.
Il servizio clienti mi ha spiegato che il diritto di recesso è stato respinto da TELECOM in quanto in quanto il termine dei 15 giorni non decorre dalla data in cui è stato attivato il servizio ma dalla data in cui ho ricevuto l'SMS di conferma attivazione (che è il 26 gennaio) e che quindi non sono stati rispettati i termini dei 15 giorni.
Volevo sapere se:
- è vero che il diritti di recesso da me esercitato è illegittimo
- in questo caso se posso comunque pretendere di non pagare in quanto l'offerta che mi è stata proposta si è poi rivelata inesistente
Vi ringrazio per l'attenzione, saluti
Deborah, da Torino (TO)
Risposta ADUC
il diritto di recesso parte dal momento in cui ha firmato il contratto o, in alternativa (non avendo firmato), da quando il servizio e' attivo.
Comunque, essendo un servizio diverso da quanto concordato, pretenda il dovuto tramite una diffida, intimando in caso contrario lo scioglimento del vostro rapporto senza onere per lei, in quanto e' colpa loro, e intimando anche l pagamento dei dovuti indennizzi di legge.
Qui per la diffida: http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
Per il prosieguo, legga qui:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
Qui per gli indennzzi: http://sosonline.aduc.it/scheda/telefonia+guida+veloce+ai+diritti+alle+tutele_1378.php
Comunque, essendo un servizio diverso da quanto concordato, pretenda il dovuto tramite una diffida, intimando in caso contrario lo scioglimento del vostro rapporto senza onere per lei, in quanto e' colpa loro, e intimando anche l pagamento dei dovuti indennizzi di legge.
Qui per la diffida: http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
Per il prosieguo, legga qui:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
Qui per gli indennzzi: http://sosonline.aduc.it/scheda/telefonia+guida+veloce+ai+diritti+alle+tutele_1378.php
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