Cara ADUC
Recesso comodato d'uso H3G a seguito di truffa dell'agente venditore
Domanda
27 dicembre 2008
Un po' di tempo fa è passato nel mio negozio un venditore H3G che mi ha fatto sottoscrivere un contratto per l'acquisto di tre videofonini in comodato d'uso.
La persona, tale Gianluca, mi ha mostrato del materiale informativo cartaceo marchiato H3G con l'offerta che riassumo di seguito:
1)Videotelefoni a zero euro e senza alcun costo di attivazione non sim-locked su rete 3;
2)SIM RICARICABILI con piano tariffario b-zero ricaricabile che parlano gratis tra di loro senza costi aggiuntivi,
il tutto a fronte di una spesa mensile di 2,5 euro per ogni telefono con vincolo contrattuale di 11 mesi. Mi sono peraltro state chieste le coordinate bancarie con la scusa che sarebbero servite alla TRE per prendere i 2,5 euro nel caso in cui non avessi ricaricato le sim. Ne ho comprato tre per le esigenze personali. Al momento della firma del contratto, sicuramente per mia superficialità ma fidandomi di quello che mi aveva detto il venditore, non ho letto tutto. Il venditore, sapendo che se mi avesse dato modo di leggere il contratto che mi aveva fatto in tutta fretta firmare, si è rifiutato di lasciarmi una copia del contratto sostenendo che la stessa me l'avrebbe mandata H3G insieme ai telefoni (cosa che non è affatto successa). Dopo alcuni giorni un corriere della DHL mi ha consegnato il pacco con i tre telefoni. Nel pacco oltre i tre telefoni c'era solo la fattura dei tre telefoni, ma non c'era nessuna copia del contratto. All'arrivo della merce, ho verificato innanzitutto che tutto rispondesse a quanto mi era stato proposto e, ovviamente, niente era a posto. Niente corrispondeva a quanto mi era stato detto dal venditore.
Per provare i telefoni ne ho aperto uno e, in buona fede, sono andato a ricaricarlo. Da qui l'amara sorpresa: la sim era non una ricaricabile ma in abbonamento e bloccata. Chiamando il call center della tre ho scoperto che la truffa era ancora peggiore di quanto mi aspettassi. L'operatore mi ha detto che il costo di attivazione di ogni telefono era di 49,00 euro (NON GRATIS), che era stato attivata una assicurazione di 3,00 euro mensili per ogni telefono (NON RICHIESTA), che le sim non si parlavano gratis (COME DA LUI AFFERMATO), che il vincolo contrattuale era di 24 mesi (NON 11 MESI) e che la penale di recesso per ogni telefono era di 600,00 euro. Accortomi del grande raggiro che avevo subito ho chiamato il call center di H3G spiegando nel dettaglio quello che mi era successo e per chiedere se potevo avvalermi della facoltà di RECESSO per tutto il materiale (sim e telefoni): dopo tante peripezie, mi hanno detto che dal giorno in cui avevo ricevuto il pacco con i tre telefoni avevo dieci giorni di tempo per far valere il mio diritto di recesso. Il pacco mi era arrivato da due giorni quindi potevo stare tranquillo. Lo stesso operatore mi ha aperto un codice presso DHL per il ritiro del pacco e mi ha detto di inviare una raccomandata con ricevuta di ritorno per il recesso all'indirizzo "H3G S.p.a. casella postale 133 Cinecittà Roma". Ho seguito alla lettera le loro istruzioni ed in più ho presentato reclamo sia a mezzo fax al numero 800179800 sia inviando una e-mail al Servizio Aziende [[email protected]] di H3G.
Pensavo fosse finita ma così non è stato. Dopo alcuni giorni mi ha chiamato un operatore di H3G comunicandomi che respingevano il reclamo e che dovevo pagare una penale di 1.800,00 euro. Sono rimasto esterrefatto da tutto ciò e ho sottolineato che oltre al reclamo avevo fatto recesso del pacco e che non dovevo pagare alcuna penale. Due giorni dopo ho richiamato il servizio clienti tre per avere informazioni sullo stato della mia pratica e per sincerarmi che fosse stata chiusa. Con mio stupore, l'operatore mi ha detto che il reclamo era stato respinto, perché il piano tariffario che il rivenditore mi aveva venduto era effettivamente il b-zero:quelli della TRE non hanno capito che il problema non è il piano tariffario
Gradirei un vostro consiglio su come comportarmi e sul da farsi.
Antonio, da Montecalvo Irpino (AV)
La persona, tale Gianluca, mi ha mostrato del materiale informativo cartaceo marchiato H3G con l'offerta che riassumo di seguito:
1)Videotelefoni a zero euro e senza alcun costo di attivazione non sim-locked su rete 3;
2)SIM RICARICABILI con piano tariffario b-zero ricaricabile che parlano gratis tra di loro senza costi aggiuntivi,
il tutto a fronte di una spesa mensile di 2,5 euro per ogni telefono con vincolo contrattuale di 11 mesi. Mi sono peraltro state chieste le coordinate bancarie con la scusa che sarebbero servite alla TRE per prendere i 2,5 euro nel caso in cui non avessi ricaricato le sim. Ne ho comprato tre per le esigenze personali. Al momento della firma del contratto, sicuramente per mia superficialità ma fidandomi di quello che mi aveva detto il venditore, non ho letto tutto. Il venditore, sapendo che se mi avesse dato modo di leggere il contratto che mi aveva fatto in tutta fretta firmare, si è rifiutato di lasciarmi una copia del contratto sostenendo che la stessa me l'avrebbe mandata H3G insieme ai telefoni (cosa che non è affatto successa). Dopo alcuni giorni un corriere della DHL mi ha consegnato il pacco con i tre telefoni. Nel pacco oltre i tre telefoni c'era solo la fattura dei tre telefoni, ma non c'era nessuna copia del contratto. All'arrivo della merce, ho verificato innanzitutto che tutto rispondesse a quanto mi era stato proposto e, ovviamente, niente era a posto. Niente corrispondeva a quanto mi era stato detto dal venditore.
Per provare i telefoni ne ho aperto uno e, in buona fede, sono andato a ricaricarlo. Da qui l'amara sorpresa: la sim era non una ricaricabile ma in abbonamento e bloccata. Chiamando il call center della tre ho scoperto che la truffa era ancora peggiore di quanto mi aspettassi. L'operatore mi ha detto che il costo di attivazione di ogni telefono era di 49,00 euro (NON GRATIS), che era stato attivata una assicurazione di 3,00 euro mensili per ogni telefono (NON RICHIESTA), che le sim non si parlavano gratis (COME DA LUI AFFERMATO), che il vincolo contrattuale era di 24 mesi (NON 11 MESI) e che la penale di recesso per ogni telefono era di 600,00 euro. Accortomi del grande raggiro che avevo subito ho chiamato il call center di H3G spiegando nel dettaglio quello che mi era successo e per chiedere se potevo avvalermi della facoltà di RECESSO per tutto il materiale (sim e telefoni): dopo tante peripezie, mi hanno detto che dal giorno in cui avevo ricevuto il pacco con i tre telefoni avevo dieci giorni di tempo per far valere il mio diritto di recesso. Il pacco mi era arrivato da due giorni quindi potevo stare tranquillo. Lo stesso operatore mi ha aperto un codice presso DHL per il ritiro del pacco e mi ha detto di inviare una raccomandata con ricevuta di ritorno per il recesso all'indirizzo "H3G S.p.a. casella postale 133 Cinecittà Roma". Ho seguito alla lettera le loro istruzioni ed in più ho presentato reclamo sia a mezzo fax al numero 800179800 sia inviando una e-mail al Servizio Aziende [[email protected]] di H3G.
Pensavo fosse finita ma così non è stato. Dopo alcuni giorni mi ha chiamato un operatore di H3G comunicandomi che respingevano il reclamo e che dovevo pagare una penale di 1.800,00 euro. Sono rimasto esterrefatto da tutto ciò e ho sottolineato che oltre al reclamo avevo fatto recesso del pacco e che non dovevo pagare alcuna penale. Due giorni dopo ho richiamato il servizio clienti tre per avere informazioni sullo stato della mia pratica e per sincerarmi che fosse stata chiusa. Con mio stupore, l'operatore mi ha detto che il reclamo era stato respinto, perché il piano tariffario che il rivenditore mi aveva venduto era effettivamente il b-zero:quelli della TRE non hanno capito che il problema non è il piano tariffario
Gradirei un vostro consiglio su come comportarmi e sul da farsi.
Antonio, da Montecalvo Irpino (AV)
Risposta ADUC
La legge Bersani ha abolito le penali, ma permette ai gestori di addebitare i costi di disattivazione, sempre che 1) siano previsti nel contratto e che 2) siano giustificati al centesimo. Nel primo caso, ignorare la richiesta o rispondere con una lettera raccomandata A/R di diffida:
clicca qui. Nel secondo caso, contestare la richiesta (o chiederne puntuale giustificazione) tramite lettera di messa in mora al gestore:
clicca qui. In ogni caso, immediatamente segnalare la questione al Garante nelle comunicazioni: clicca qui
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