Lunedì 8 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Rata finanziaria insoluto, errore istituti di credito

15 settembre 2008
Domanda 15 settembre 2008
Salve,
scrivo per chiedervi un consiglio dato che non so come muovermi.
A marzo 2007 ho comperato un'auto che ho pagato con un finanziamento della Compass. Essendo titolare di un conto Bancoposta, il finanziamento veniva rimborsato mensilmente tramite domiciliazione su quel conto.
Grazie a quel finanziamento, la Compass mi ha fornito una carta di credito con la quale ho effettuato una spesa e anche in quel caso la domiciliazione veniva fatta su quel conto.
Il 1 Agosto 2008 ho aperto un nuovo conto BancopostaClick e come richiesto dalla Compass, ho inviato due Fax (uno per il finanziamento della macchina e l'altro per la carta di credito) per richiedere il cambio di coordinate bancarie.
Controllando l'estratto conto il giorno (15 Agosto) della scadenza del rimborso della carta di credito ho notato che era tutto correttamente trasferito, cosa che però non è avvenuta per la rata di rimborso del finanziamento della macchina (30 Agosto), la quale è risultata insoluta, dato che ho avuto modo di controllare l'estratto conto solo il giorno dopo.
Ho chiamato la Compass e loro mi hanno detto che hanno fatto tutte le procedure e che la domiciliazione è avvenuta correttamente, ma che per un errore tecnico delle Poste la rata non è stata pagata. Io non ho ricevuto nessuna notifica dalle Poste.
Sono andato alle Poste, hanno controllato e mi hanno informato che non c'era nessuna domiciliazione attiva per quel finanziamento.
Nel frattempo ho pagato la rata più 15 euro di mora, 1,81 euro di bollo (senza considerare la mezza giornata di permesso dal lavoro per risolvere la questione e i 40km fatti tra un ufficio e l'altro).
La Compass mi ha informato che il giorno 1 Agosto hanno ricevuto i Fax, il 4 Agosto hanno inviato la richiesta alle Poste e il giorno 8 Agosto hanno ricevuto conferma di trasferimento avvenuto.
Le Poste hanno ricontrollato chiamando i loro uffici tecnici e mi hanno detto che il giorno 5 Agosto hanno ricevuto richiesta di revoca da parte della Compass, cosa che a questi ultimi non risulta.
La Compass mi ha detto che devo controllare il giorno 30 Settembre (data di scadenza della prossima rata), telefonando all'ufficio Postale, se l'addebito avviene, altrimenti di andare lo stesso giorno a pagare nei loro uffici per non cadere di nuovo in insoluto (vorrebbe dire prendere di nuovo qualche ora di permesso dato che ho gli stessi orari d'ufficio).
Le Poste invece attendono una nuova richiesta dalla Compass.
Cosa dovrei fare? Non voglio certo cadere di nuovo in insoluto, ma non voglio nemmeno prendere altre ore di permesso, soprattutto perché ho fatto tutto secondo le regole, e per lo stesso motivo vorrei recuperare i 15 euro di mora. A chi li chiedo?
Grazie per il vostro supporto.
Leandro, da Corridonia (MC)

Risposta ADUC
crediamo che possa attribuire la responsabilita' dell'accaduto alla Compass, se la stessa si era impegnata a rendere attiva la domiciliazione bancaria. Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →