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Cara ADUC

Rapporto con Enel Energia

10 febbraio 2009
Domanda 10 febbraio 2009
Con la presente per esporVi il seguente problema: sono cliente Enelenergia e le mie vicissitudini sono iniziate nel maggio 2007 quando mi sono accorto di una iperfatturazione: mi veniva addebitato un consumo quasi triplo di quello effettivo. Ho contattato telefonicamente il servizio, ho inviato fax il 2/5/07, 9/10/07, 28/11/07, 20/12/07, 11/01/08, 4/03/08, in cui chiedevo un adeguamento dei consumi ed un rimborso di quello anticipato in eccedenza (nel frattempo avevo sospeso il pagamento delle ultime due fatture).
Finalmente a fine marzo 2008 ho ricevuto una nota di accredito per un importo di 1146,46 euro e gli operatori del callcenter mi hanno consigliato di pagare intanto le fatture in sospeso in quanto altrimenti non avrebbero proceduto al saldo della nota di credito.
Le fatture sospese sono state saldate immediatamente ai primi di aprile e si è inviata comunicazione a ? fax il 3/04/08. A questo punto ho iniziato a richiedere il rimborso della nota di credito con fax in data 13/05/08, 23/05/08, 4/06/08, 13/06/08, 25/06/08, 9/07/08, 29/07/08, 2/09/08, (due volte nel luglio 08 mi sono recato presso gli uffici siti a Milano per esporre al meglio i miei problemi senza però trovare soddisfazione), raccomandata r.r. del 24/09/08, finalmente ho ricevuto una comunicazione scritta da Enelenergia in con data 19/09/08 in cui mi si comunicava che la nota di credito era stata evasa (nessuna specifica della modalità di pagamento effettuata e della data).
Non avendo ricevuto alcun accredito ho continuato a sollecitare il pagamento della nota in questione in data 20/10/08, 9/12/08, 7/01/09. Nel mese di novembre 2008 sono stato contattato telefonicamente da un consulente Enel che mi confermava come la pratica in oggetto mostrava lati oscuri e che mi avrebbe nell'arco di pochi giorni ricontattato per confermarmi l'avvenuto bonifico da parte di Enel nonché la modalità utilizzata (bonifico, coordinate, num. CRO ed altro), ma anche questa promessa è stata vana. Nel frattempo ho sospeso il pagamento delle ultime fatture.
A fine gennaio ricevo una comunicazione in cui mi si riconferma che la nota è stata pagata con bonifico con valuta 18/09/2008 (questo comunque è un atteggiamento vergognoso in quanto ricordo che la nota di credito riporta la data del 11/03/2008) e mi invitano ad attendere i "NORMALI TEMPI DI ATTESA" per l'accredito spettante.
Il 20/01/2009 risollecito il pagamento della nota. Il 22/01/09 ricevo da parte di Enel un sollecito di pagamento per la fattura da loro emessa nel mese di novembre 08 che non ho pagato.
Il 27 gennaio rispondo a ? fax la mia intenzione di compensare il mio credito in essere che ricordo è pari a ¤.1146,46 con le fatture che Enel ha emesso ed emetterà dal novembre 2008 sino a pareggio del credito da me vantato. Sottolineo inoltre che ad ogni fax corrisponde una telefonata al callcenter
Il contratto della fornitura è intestato alla società di cui sono amministratore.
Claudio, da Milano (MI)

Risposta ADUC
se l'importo non le viene rimborsato, puo' segnalare la questione all'Autorita' per l'energia elettrica e il gas:
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In alternativa, puo' adire il giudice. Questa la nostra scheda sul Giudice di Pace:
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