Cara ADUC
Da quattro mesi Telecom non disattiva la mia linea Isdn
Domanda
26 aprile 2008
In data 26/12/2007, con rituale telefonata al 187, chiesi il distacco della linea ISDN della linea telefonica della mia abitazione (0825 xxxxx).
Mi fu assicurato che la TELECOM avrebbe provveduto entro il 16 gennaio del 2008: i classici 20 giorni che la TELECOM si riserva per operazioni simili.
Qualche giorno prima del 16 gennaio fui raggiunto da una telefonata di un operatore TELECOM che mi avvisava che non si sarebbe proceduto entro la data stabilita per non meglio precisati "motivi amministrativi".
Anche questo è un classico: ogniqualvolta si chiede alla TELECOM la disattivazione di un qualsiasi servizio insorgono problemi amministrativi. Mi è già capitato, in un'altra occasione, che, per alcune fatture TELECOM non pagate a causa di un disguido verificatosi a seguito di rilascio di un appartamento da me tenuto in affitto, la TELECOM sospese, inopinatamente, ogni determinazione su un servizio dal quale intendevo recedere. A me sembra un comportamento vessatorio in quanto due cose distinte non possono condizionarsi a vicenda se non strumentalmente.
Il 24 Gennaio, non avendo avuto altre notizie, ho inutilmente sollecitato con un FAX al N°. 800 423131. Intanto continuo a pagare il relativo canone! Oggi, 17/04/2008 ho richiamato la TELECOM ma la solita gentile operatrice ha preso noto e mi ha detto che entro il 7 maggio (ancora i 20 giorni) provvederanno a disattivare la linea ISDN. Come si deve fare per essere tutelati da questi comportamenti vessatori e dalla insopportabile pratica di dover interloquire con ignoti ed ignari operatori di un call center?
Mi fu assicurato che la TELECOM avrebbe provveduto entro il 16 gennaio del 2008: i classici 20 giorni che la TELECOM si riserva per operazioni simili.
Qualche giorno prima del 16 gennaio fui raggiunto da una telefonata di un operatore TELECOM che mi avvisava che non si sarebbe proceduto entro la data stabilita per non meglio precisati "motivi amministrativi".
Anche questo è un classico: ogniqualvolta si chiede alla TELECOM la disattivazione di un qualsiasi servizio insorgono problemi amministrativi. Mi è già capitato, in un'altra occasione, che, per alcune fatture TELECOM non pagate a causa di un disguido verificatosi a seguito di rilascio di un appartamento da me tenuto in affitto, la TELECOM sospese, inopinatamente, ogni determinazione su un servizio dal quale intendevo recedere. A me sembra un comportamento vessatorio in quanto due cose distinte non possono condizionarsi a vicenda se non strumentalmente.
Il 24 Gennaio, non avendo avuto altre notizie, ho inutilmente sollecitato con un FAX al N°. 800 423131. Intanto continuo a pagare il relativo canone! Oggi, 17/04/2008 ho richiamato la TELECOM ma la solita gentile operatrice ha preso noto e mi ha detto che entro il 7 maggio (ancora i 20 giorni) provvederanno a disattivare la linea ISDN. Come si deve fare per essere tutelati da questi comportamenti vessatori e dalla insopportabile pratica di dover interloquire con ignoti ed ignari operatori di un call center?
Risposta ADUC
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